Ma quindi in definitiva bisogna meglio calibrare il momento di sforzo a "tutta"?Ovvero non dovrebbe essere proprio tirare alla morte ma andare fino ad una certa frequenza cardiaca o potenza di riferimento?
Premesso che non conosco esattamente quale sia stata la intensità massima dell'esercizio (immagino molto elevata) penso intendesse dire che per assicurare intensità quasi massimali non è possibile prescindere dai substrati energetici alattacidi (ATP disponibile, fosfocreatina) che sono disponibili in quantità limitata e richiedono anche 5-6 minuti a intensità bassa per ristabilirsi. Quindi che sarebbe stato più corretto, in relazione alla tipologia di esercizio ed alla durata (brevissima... probabilmente troppo) scelta per il recupero, utilizzare intensità di lavoro più basse (compatibili con l'intensità corrispondente all'utilizzo del sistema lattacido) al fine di assicurare una buona ripetibilità del carico nelle fasi a intensità elevata.
O almeno questa è la mia interpretazione...
Maurizio®;2851608 ha scritto:Ma quindi in definitiva bisogna meglio calibrare il momento di sforzo a "tutta"?Ovvero non dovrebbe essere proprio tirare alla morte ma andare fino ad una certa frequenza cardiaca o potenza di riferimento?
Non va bene in assoluto,o per certi tipi di atleti?l'allenamento non può che essere con moltissime ripetizioni, per cui Tabata non va bene.
Intensità e tempi di recupero previsti dal modello originario sono compatibili con un numero limitato di ripetizioni consecutive. Quindi, salvo provare ad intervallare serie successive con un periodo di recupero più lungo (adeguato per ripristinare le disponibilità energetiche pre-esercizio), potrebbe essere più conveniente mantenere lo schema generale modificando intensità e durate (lo si è già accennato nella discussione), qualora sia di interesse accumulare un maggiore volume di esercizio. Ovviamente si perde un po' il senso dell'esercizio originario, che infatti potrebbe essere interpretato (almeno da meNon va bene in assoluto,o per certi tipi di atleti?
la fase di off si fa continuando a pedalare???
o è accettabile dosare un po all inizio per poi eventualmente aumentare le successive ripetute?
Certamente se do veramente il massimo assisterei a un notevole decadimento già dalla seconda ripetuta
Ok la prossima parto con sgommata ,tipo burn out in moto,ammetto che è un allenamento che mi terrorizzaNono.. a bomba già dalla prima prima ripetuta.. non se ne parla nemmeno di dosare
Ok la prossima parto con sgommata ,tipo burn out in moto,ammetto che è un allenamento che mi terrorizza
Anche se ultimamente mi terrorizza un po tutto però il Tabata e come fare un tuffo da 15 metri, così come un minuto a tuttaAhahahaha... anche io ho paura del Tabata :)
Come si colloca l'intensità "a bomba" in una scala di sforzo basata su potenza o RPE?a bomba


a "bomba" vuol dire distruttivo, esplosione...Come si colloca l'intensità "a bomba" in una scala di sforzo basata su potenza o RPE?
Adoro quando si usano termini tecnici e si danno riferimenti precisi, ripetibili e univoci...![]()

Cosa c'è di più preciso di: da tutto quello che hai nei 20"? :)Come si colloca l'intensità "a bomba" in una scala di sforzo basata su potenza o RPE?
Adoro quando si usano termini tecnici e si danno riferimenti precisi, ripetibili e univoci...![]()
Il concetto di "prossimo alla deflagrazione" mi è chiaroa "bomba" vuol dire distruttivo, esplosione...
Forse è questo il motivo per cui "soffro" parecchio quando faccio qualcosa di simile... non si tratta di fatica, è inquietudine da impossibilità di controllo dei datise riesci ancora a leggere i dati del computerino, powercontrol ect, non hai dato tutto![]()

Se dò tutto nei primi 20" senza un qualche controllo quasi sicuramente "esagero", non riuscendo a fare una serie di ripetizioni simili fra loro e non ottenendo l'effetto allenante ricercato e preventivato (se l'obiettivo è quello, ovviamente). Un controllo potrebbe essere la percezione dello sforzo sulla base di ventilazione, sensazioni di dolore muscolare e/o fatica nervosa, difficoltà globale nella ripetizione dell'esercizio, anche se considerando durata/intensità/frequenza di questo esercizio potrebbe essere difficileCosa c'è di più preciso di: da tutto quello che hai nei 20"? :)
tenere sotto controllo tali parametri, così come confrontare sessioni differenti, senza un riferimento più oggettivo. 