dipende cosa intendi per cattiverie, magari non insulti, ma di certo si è parlato di grave errore commerciale, di clienti incu..ti, di rubare i soldi.
personalmente non ho mai detto nulla di tutto questo. Personalmente ho detto che se anche avesse fatto quello che lo si accusa di aver fatto avrebbe il diritto di farlo ( purchè non menta dicendo per esempio che produce in italia o che il progetto del telaio è loro ed è nato partendo dal foglio bianco ). Non ho detto che ruba i soldi, al limite ho detto che se devo pagare 3 volte una cosa che posso pagare a 1/3 del prezzo allora io personalmente la pago 1/3 se posso farlo in maniera onesta. E ti sfido a contestare questo, visto che col mio portafogli avrò il sacrosanto diritto di fare quello che voglio.
Non ho mai parlato di grave errore commerciale, anzi ho detto che può pure guadagnarci tanto con questo giochino, al limite ho parlato di scarsa trasparenza e onestà intellettuale nei confronti del cliente, che per quanto mi riguarda è un aspetto fondamentale nella valutazione di un azienda. e non ho mai detto che vuole inc....re i clienti, al limite sono i clienti che scelgono di farsi inc....re ma prima li si deve porre davanti alla realtà dei fatti, realtà che stiamo cercando di stabilire.
E non mi sembra che nessuno abbia nemmeno buttato fango sulla DeRosa, anzi quasi tutti hanno impostato il discorso sui toni di "premesso che la DeRosa fa ottime biciclette ed è una ditta seria, questo particolare telaio mi pone davanti a delle perplessità" il che comunque dovrebbe inorgoglire il signor DeRosa perchè gli si riconosce comunque qualità e competenza per i propri prodotti, a differenza delle bici prestigio che erano state trattate a pesci in faccia, doverosamente peraltro.
Il tuo discorso, se vuoi saperlo, sembra quello di uno che dice "silenzio! non è giusto che il cliente debba sapere tutto questo! facciamo tutti finta di niente senno il signor DeRosa ci rimette!" si, ma a me, che il signor DeRosa ci rimette in fin dei conti cosa mi frega?
scusa, io sarò anche patetico, ma non formulo ipotesi, non mi produco in un lunghi ragionamenti seguendo quelle che sono le mie personali convinzioni, non porto numeri e percentuali totalmente inventati a supporto delle mie tesi...
ribadisco, a me del telaio r838 non me ne può fregare di meno, io contesto quei post che senza avere uno straccio di approfondimento sul tema (perchè non telefonate a cristiano de rosa 02 6195171 per informarvi ???), e senza aggiungere niente alla discussione, ritritano le stesse cose dette e già ridette almeno 30 volte...
contesto quei post dove all'inizio si scrive :
- se dovesse essere vero che...
- se dovesse risultare che è vero...
- se, se, se...
e poi ci si produce in un'arringa accusatoria infinita, basandosi, appunto, su ipotesi campate in aria.
sembra di essere a scuola, dove ognuno di noi sta sviluppando lo stesso TEMA per il compito in classe di italiano :
De Rosa ha messo a catalago un vecchio telaio cinese, formula, dettagliandoli, i possibili scenari nel mercato delle bici.
io penso che di interventi senza prove definitive ce ne siano già abbastanza, e trovo che non sia giusto voler continuare ad aggiungere ipotesi, ad altre ipotesi, ad altre ipotesi ancora.
la questione è una sola : il telaio è lo stesso telaio venduto in cina a 400$ al 100% ?
io voglio prove concrete non ipotesi.
una prova concreta è che Cristiano De Rosa ha dichiarato di no, e se non ci sono prove concrete che ha mentito sapendo di mentire, scusate, ma perchè dovrei credere a voi piuttosto che a lui ?
Caro il mio condivisore di stesso forum, purtroppo a differenza tua non ho il dono della verità rivelata, percui non posso produrmi in arringhe difensive come fai tu e tantomeno mi produco in arringhe accusatorie come tu credi io faccia. L'uso dei tanti "se" è semplicemente la dovuta costruzione grammaticale per il corretto uso della forma dubitativa.
Come ho già avuto modo di esprimere chiaramente, non ho nulla contro il signor DeRosa ne contro la sua azienda, e non mi scandalizza nemmeno questa sua operazione commerciale se i sospetti che sono stati avanzati dovessero rivelarsi esatti. Semplicemente, da consumatore, farei i miei interessi e non prenderei la bici da lui e da consumatore esorterei altre persone a fare altrettanto perchè avrebbero solo da guadagnarci, se il prodotto fosse lo stesso. E come ho già detto, venire a capo di questa discussione è nell'interesse della DeRosa stessa in quanto se la cosa dovesse chiudersi a suo favore poi il messaggio che rimarrebbe per tutti sul forum sarebbe del tipo "attenzione, perchè il telaio che trovate su ebay a 400 euro non è lo stesso che vi vende DeRosa, la qualità è peggiore e scendendo a 70 all'ora da una discesa rischiate di morire". Non capisco cosa ci sia di così demoniaco ai tuoi occhi in ciò che dico.
Vuoi parlare di fatti? parliamo di fatti: il primo fatto è che un utente ha sollevato un dubbio legittimo, perchè è legittimo avere dubbi, confrontando un telaio cinese da 400 euro venduto da anni con un telaio presentato come nuovo ed esclusivo da una casa di biciclette piuttosto rinomata, dalla quale non ci si aspetterebbe un comportamento del genere. Tali telai esteticamente sono identici ( altrimenti ti invito, fotografie alla mano, ad evidenziare in quali punti essi non combacerebbero ) ed è un fatto e se non ho capito male le tabelle delle misure di tali telai corrispondono alla perfezione, ed è un altro fatto.
Un altro fatto è che l'imprenditore in questione si è gentilmente degnato di intervenire nella discussione dando una risposta giudicata pressochè all'unanimità elusiva ( se così non fosse stato il discorso sarebbe morto a quel punto ). Ha candidamente ammesso una cosa già nota, che i telai sono prodotti in oriente ( cosa che non scandalizza nessuno e che è ormai pratica comune ), ma non si è pronunciato nel merito dello specifico telaio orientale. Anche questo è un fatto. Se questi per te non sono fatti, allora ti esorto a dimostrare il contrario anzichè dare a me del cialtrone.
Ora, su questi fatti, si possono costruire delle ipotesi e io questo ho fatto. Siccome il dubbio che è stato sollevato mi interessa, come consumatore, mi sono reso partecipe della discussione e con curiosità attendo che venga fatta chiarezza in merito.
Siccome a me piace argomentare e ritengo che l'argomentazione sia un elemento essenziale di una discussione, a differenza tua che hai ritenuto opportuno bollare un mio lungo intervento con un laconico titolo di "campione mondiale delle ipotesi campate in aria" dall'alto della tua qualifica di non so cosa ( come se io adesso anzichè cercare di discutere con te mi limitassi a darti del Fanboy della DeRosa, come per altro da te stesso ammesso, e ti liquidassi dicendo che come tale la tua opinione non ha senso ) , e siccome i tuoi interventi vertono tutti sul voler liquidare i dubbi di chiunque non con elementi concreti ma con una semplice delegittimazione verbale peraltro piuttosto piccata ( non che la cosa mi infastidisca, in realtà mi ci faccio unicamente una semplice risata ) vorrei a questo punto sapere in che modo tu consideri tutto ciò. Non ti chiedo il modo in cui consideri le mie opinioni, quello è già chiaro e lo prendo come tale perchè il mio scopo qui non è quello di fare cambiare idea a te.
Ti chiedo lo sforzo di argomentare in maniera opportuna i fatti. visto che tu ritieni che questo sia un processo e a quanto pare ti sei ritagliato il ruolo dell'avvocato difensore, allora in questa pantomima sarebbe opportuno un contributo più costruttivo del "gne gne, siete tutti invidiosi perchè non potete permettervi una derosa".