Volevo cortesemente chiedere come meglio preparare una cronoscalata,che più che proprio"scalata" è un mix fra una crono,visto che in 14 km. si fanno 375 m. di disl..Vi allego l'altimetria,e vi ringrazio fin d'ora



un percorso simile c'è l'ho a pochi km. da casa 
questa è una cosa sensata,nel caso di crono corte servono solo zuccheri pronti e via.Ok,vi ringrazio entrambi per le dritteun percorso simile c'è l'ho a pochi km. da casa
e per come partire a livello alimentare vedrò di stare leggero,al massimo prima di partire mi mangio o un fruttino o un gel:)

Se vuoi che la faccia proprio male 80 rpm sono proprio l'ideale,per le pasticche non le ho mai prese e mai le prenderò,sai come la pensosecondo me non dovresti usare un rapporto troppo duro e far girare le gambe a circa 80 r/m, evita di prendere pasticche strane come qualcuno di mia conoscenza e se religioso prega pure prima di partire!

:angrymod:ma avete visto le pendenze ??
quella non è una cronoscalata,è una crono con uno strappo finale,se togli i primi 200m e gli ultimi 800m si fa di rapporto,ma quale leggero e 80rpm,li si va su di 50/53 a oltre 30 orari![]()
Grazie del consiglio,domani provo un fac-simile andando su più duro di come l'ho già provata,condivido anch'io come ho già scritto all'inizio che è più crono che scalata,purtroppo per me 
questa è una cosa sensata,nel caso di crono corte servono solo zuccheri pronti e via.![]()

Se parliamo di un solo fruttino o un solo gel, sono quantità tali per cui l'eventuale picco è di sicuro assorbito interamente dal dispendio energetico durante lo sforzo: l'insulina interviene per eliminare dal sangue gli zuccheri, ma in quel momento gli zuccheri circolanti vengono tutti bruciati, per cui il problema non dovrebbe esserci.scrivo per mia curiosità...per quanto veloce, 14 km non sono uno sforzo da 5 minuti..metti 28' a 30 di media(tiro a caso, non consoco il percorso..)
non è rischioso prendere un gel prima del via? non c' il rischi di avere un picco di zuccheri e conseguente caduta per via dell'insulina con peggioramenteo nella seconda parte della crono?![]()
(alle 11 presumo che di gradi ce ne fossero molti visto che il mio segnava 34)quindi ho affrontato la prima parte e il finale più decisi e la parte centrale più tranquilla, ci tengo alla mia salute
,speriamo quel giorno non sia così caldo anche se non lo sarà solo per me,ringrazio anche per i consigli su come alimentarmi prima
,ritengo giusto o un gel o un fruttino,dovrebbero garantirmi una buona copertura visto che prevedo di affrontarla circa in 30 min. e quindi di non avere cali glicemici indesiderati.Correggo: se riesco a farla in 35 min. è già un gran successo,non sono molto portato per quantificare i tempi di un percorsoOggi ho fatto il test su un percorso simile ma con dislivello e lunghezza inferiori:il tempo è stato più o meno lo stesso già fatto, facendo girare rapporti più duri,chiaramente oggi ha influito l'eccessiva calura(alle 11 presumo che di gradi ce ne fossero molti visto che il mio segnava 34)quindi ho affrontato la prima parte e il finale più decisi e la parte centrale più tranquilla, ci tengo alla mia salute
,speriamo quel giorno non sia così caldo anche se non lo sarà solo per me,ringrazio anche per i consigli su come alimentarmi prima
,ritengo giusto o un gel o un fruttino,dovrebbero garantirmi una buona copertura visto che prevedo di affrontarla circa in 30 min. e quindi di non avere cali glicemici indesiderati.
ma vedendo le classifiche dell'anno scorso in poco meno l'anno fatta dei buoni agonisti.io la imposterei così:Si fà tutta di rapportone,meglio il 50.

Si penso anch'io di farla tutta o quasi con il 50,vedrò anche a seconda di come sento la gamba se,nell'ultimo strappo che dovrebbe essere più di mezzo km al 13%,mettere il 34 con il 14 dietro che ha un buon sviluppo metrico e nel caso le gambe comincino a chiedere perdonoio la imposterei così:
all'inizio di rapporto ma senza strafare e nel tratto più duro in fuori sella cercando di tenere le pedalate attorno le 70rpm con la frequenza sotto soglia,cioè sentire un minimo margine nelle gambe per poter aumentare appena spiana un po,poi seduto di rapporto sempre alle 70/80rpm ovviamente a soglia cercando di prendere un buon ritmo che ti permetta di arrivare al pezzo duro con un minimo margine di energie da sfruttare per la volata finale,alla fine dopo aver tenuto il rapportone io consiglierei di abbassare le rpm e tenere su il 50,che è quello che ho io,perchè in questo tipo di salite se dopo aver tirato butti giù un 34/36 le gambe perdono il ritmo e ti pianti letteralmente.
non prendere tutto come oro colato perchè poi sono le tue gambe che devono tirarti su,io la farei così![]()
ho la possibilità di alzare i pignoni senza problemi,comunque grazie ancora a tutti
,oggi ho fatto l'iscrizione,ci tengo sopratutto perchè è l' ultima prova dell'Alpe Adria Tour,se riesco a farla bene lievito in classifica:asd:
,invece ci ho dato dentro e ho lasciato dietro diversi antagonisti dell'alpe adria che alle gf precedenti mi avevano preceduto
.Ringrazio tutti dei consigli,sia chi mi ha indicato"rapportone"che ho eseguito su quasi tutto il percorso
,sia chi mi ha indicato"agilità"che ho eseguito sugli strappi duri
,e chi sull'alimentazione,il gel l'ho preso dopo 3 km e sono arrivato molto bene nel finale
. Ora la mia lievitazione nell'alpe adria è riuscita
grazie mille ancora!!!bene molto bravo ora sei pronto per una cronoscalata vera e verrò anch'io, mi incuriosiscono queste crono, ma come si arriva al traguardo? sbuffando come un cavallo?Eccomi reduce da questa nuova esperienza:è andata molto meglio di quello che pensavo,57° su 159 in 30:27,il percorso era più o meno come indicava il grafico,fortunatamente prima della partenza sono andato a provare i primi 4 km. e lo strappo iniziale di 300 mt. del 13% aveva solo la pendenza media perchè le punte erano ben superiori:rosik:,per il resto lunghi falsopiani o pianura e alla fine strappo di 600 mt. ma a gradoni e a parer mio non al 13% medio ma inferiore.Il contesto,per quanto mi è riuscito osservarlo era molto bello con continui scorci sul golfo di Trieste,alla partenza ho visto anche il vincitore che indossava la maglia irridata di specialità,sembrava Cancellara fisicamente,infatti mi sono chiesto cosa facevo li con i miei 166 cm. e 58 kg.,invece ci ho dato dentro e ho lasciato dietro diversi antagonisti dell'alpe adria che alle gf precedenti mi avevano preceduto
.Ringrazio tutti dei consigli,sia chi mi ha indicato"rapportone"che ho eseguito su quasi tutto il percorso
,sia chi mi ha indicato"agilità"che ho eseguito sugli strappi duri
,e chi sull'alimentazione,il gel l'ho preso dopo 3 km e sono arrivato molto bene nel finale
. Ora la mia lievitazione nell'alpe adria è riuscita
grazie mille ancora!!!