tutto dipende da quanta fatica fa, il tempo è relativo.
Se la fatica è troppa secondo me non ci si diverte.
quotone!
Se si arriva così stravolti da non capire dove si è e cosa si stia facendo,oltreche non essere divertente perchè non ci si guarda intorno,ma si vede solo asfalto,è anche pericoloso,dato che gli ultimi chilometri e soprattutto le ultime discese le si è affrontate annebiati di mente e di fisico.
Se uno invece va del suo passo,lento o veloce è relativo,magari io per impiegarci due ore meno,e non concludere nulla comunque,cado nel primo caso (e magari cado in senso stretto).
Inoltre,bisogna capire se uno va in bici per divertirsi e per amore di questo sport,e quindi quando sta sforzando oltre misura dice basta (questo sempre,anche in un'uscita comune,oppure quando piove) perchè tanto non lo ha prescritto il medico,o se ci va per dimostrare qualcosa a qualcuno (a questo punto potrebbe fare anche un altro sport che tanto sarebbe la stessa cosa),e quindi prosegue cocciutamente.