Direi che è il caso di andare un po' al di là dei soliti luoghi comuni e crociate contro gli integratori (almeno prima che arrivi il forumendolo xyz che dirà che lui "cose chimiche" non ne prenderà mai, e noi dovremmo dimostrargli che ci sguazza nella chimica, sia con l'alimentazione, che con tutto il resto della vita quotidiana, solo che non lo sa).
Il punto è, a quanto dici: ha uno sportivo della domenica bisogno dell'integratore tal dei tali per fare sport amatoriale?!?
Non c'è una risposta univoca, perché potremmo dire lo stesso di chi fa colazione con cappuccino e brioche (come ha detto bene giova), con chi si abbuffa di pasta anche 2 ore prima di uscire in bici perché ha sentito che bisogna fare così.
Bisogna chiamare le cose col loro nome.
Se devo puntare il dito sull'inutilità di un'assunzione pre-allenamento, punto il dito sul ciclista che mangia 3 etti di pasta asciutta condita con olio e parmigiano, piuttosto che su quello che mette 60-80 gr. di maltodestrine in borraccia e se le sorseggia. Cosa è più perverso, secondo il tuo punto di vista, pedalare con la pasta che ti naviga nello stomaco e ti fa alzare la glicemia, oppure diluire delle polveri con della semplice H2O?!? Inutile dire che se si è mangiato correttamente nei giorni precedenti (senza spendere troppe energie in attività aerobiche) non c'è bisogno di abbuffate simili di cho per il giro della domenica.
Dopo che, che sia inutile o risibile ai fini della prestazione sportiva sia l'uno che l'altro procedimento, attuati prima, siam d'accordo, ma nessuno vieta ad un atleta che vuol fare le cose fatte bene di calibrare l'alimentazione sui propri bisogni anche integrando. Si può esagerare con gli integratori nella convinzione che accada il miracolo prestativo, ma spesso si esagera col cibo e pare che questo non sia un problema.
Il problema è la testa del ciclista medio, non gli integratori. Come mi è capitato domenica: raggiungo un tipo in salita, e questo come mi sente arrivare si gira a guardare con la coda dell'occhio e scala un dente e aumenta la velocità. Io non l'ho mollato, volevo vedere dove arrivava. E' arrivato al punto di scollinamento che ha fatto anche la volata pur di staccarmi. Senza parole...ma ormai ci sono abituato, qua la gente fa la volata anche sui cavalcavia, sui semafori, sui dossi di rallentamento