Queste le mie impressioni sulla GF corsa domenica.
Anche quest'anno, edizione fortunata dal punto di vista meteo.
Sole tutto il giorno e alla partenza siamo già sopra i 20 gradi più o meno tutti vestiti con il completino estivo.
La prosecco, inoltre, si riconferma ottima per quanto riguarda l'organizzazione, con strade ben presidiate quasi dappertutto, ristori ben dislocati e ancora bottigliette d'acqua passate "al volo".
Si riconferma, inoltre, su un eccezionale livello qualitativo per quanto riguarda il pasta party finale, magari con qualche "sfarzo" in meno, rispetto all'anno scorso, ma sempre ben organizzato con i ragazzi e ragazze delle scuole alberghiere allinterno di Villa dei Cedri.
Pacco gara: 1 bottiglia di prosecco Villa Sandi + bandana da mettere sotto il casco.
Riconferma, infine, per la coreografia alla partenza, con lancio di coriandoli colorati, musica a tutto volume con il Turandot di Puccini, e triplano con tanto di scia fumogena stile "frecce tricolore"
Percorso: Il Medio è caratterizzato da un percorso "nervoso", ovvero da una serie di saliscendi, senza salite lunghe, tali da impegnare sempre in continui rilanci. Anche Il lungo è simile al medio se non per la "Variante Mondragon" introdotta quest'anno che merita discorso a parte.
Variante Mondaragon: rispetto al percorso degli anni precedenti, scendendo da località Rime, invece che andare a Corbanese, il nuovo percorso prevede di salire verso Mondragon, per poi ridiscendere verso la salita che porta all'Arfanta.
La Salita è lunga 3500 m si può suddividere in 3 tratti il primo con strada asfaltata e pendenze fra il 15% al 20 % il secondo ancora con strada asfaltata anche se un po' più stretta con pendenze che arrivano al 20 %.
L'ultimo tratto è un rampone di 400 m caratterizzato da strada stretta, cementata, con pendenze che arrivano al 25 %
La discesa alterna tratti in sterrato a tratti cementati, contraddistinti da profonde buche e tagli nel cemento.
Facile capire la difficoltà estrema nel precorrere questo tipo di strada, difficoltà che gli organizzatori avrebbero voluto facilitare con l'aiuto "DEI CAMPIONI DI TIRO ALLA FUNE" messi lungo il percorso per spingere i ciclisti.
Il risultato di tutto ciò è che al rampone al 25 % tutti ciclisti sono a piedi, impossibilitati di continuare in bici, per il "tappo" creato dai ciclisti stessi e impossibilitati a risalire in bici per le pendenze estreme.
Considerazioni finali:
La GF si riconferma sugli ottimi livelli dell'anno scorso, ma pecca nel percorso lungo introducendo una variante troppo pericolosa per incolumità dei mezzi e delle persone.
Tratto del Mondragon che a me, non è affatto piaciuto, mi ha costretto a scendere dalla bici, togliermi le scarpe da bici, con gli scarpini scivolavo sul cemento, e farmi un bel tratto a piedi, peggio ancora è andata sulla discesa adatta più ad un percorso da fuori strada tipo ciclocross che da "bici da corsa".
P.S. Alla partenza meglio i palloncini che volano in aria che i coriandoli, che sporcano la strada e possono creare problemi alla partenza.