se e' vero che il randonneur e' un maestro zen, dimostratelo ed andate oltre. invece di fare la morale a chi in fondo sta dicendo solo come la pensa.
Hai proprio ragione : andiamo oltre .se e' vero che il randonneur e' un maestro zen, dimostratelo ed andate oltre. invece di fare la morale a chi in fondo sta dicendo solo come la pensa.

ti elenco i motivi per cui userò i tubolari , li uso tutti i giorni quindi non vedo perchè cambiare:
i tubolari hanno anzi tutto grip e comfort. cosa che i copertoncini non hanno.
usi pressioni piu' basse . cosa che coi copertoncini non puoi fare.
hanno zero possibilità di pizzicare la camera. cosa che i copertoncini non hanno.
pesano meno , minor sforzo richiesto. cosa che coi copertoni non hai .
lo stesso vale per per le ruote . e il peso a livello periferico nelle masse rotanti è davvero fondamentale .
si riparano da soli col lattice inserito dentro . cosa che coi copertoncini non puoi a meno di usare le camere Slime ma con peggior risultati.
se fori e il lattice non tiene , hai rimedi rapidi ed efficaci, la 406 e il nastro telato.
10 secondi e sei subito a rigonfiare ed in sella .
cosa che coi copertoncini non puoi.
ma nemmeno questi pregi te le faranno vedere di buon occhio perchè non li usi , non li approvi e quindi non vanno bene ...
e non c'è anche qui presunzione ? ah no , sono solo io il presuntuoso.
dai , vivi sereno che siamo andati ben oltre l'off topic
se e' vero che il randonneur e' un maestro zen, dimostratelo ed andate oltre. invece di fare la morale a chi in fondo sta dicendo solo come la pensa.



Le ultime parole famose!!!
Guarda, se (come ti auguro) verrai anche tu contagiato irrimediabilmente dalla bellissima "malattia del randagio", negli anni ne apporterai di modifiche alla bici e all'attrezzatura, eccome. :asd:
Questa è una disciplina nella quale non si finisce mai di imparare e di sperimentare, anzi, direi che sono il "sale" delle randonnée. E non c'è nulla di male ad abbandonare certe nostre iniziali e "granitiche" convinzioni: è successo ad ognuno di noi prima o poi, per cose piccole, piccolissime o più grandi, e fatalmente succederà anche a te. Ma ne riparleremo più avanti.![]()
ecco perchè adoro le randonnèe, ecco perchè adoro amici come Micro :eek: Parole sagge cara Silvy :-)se e' vero che il randonneur e' un maestro zen, dimostratelo ed andate oltre. invece di fare la morale a chi in fondo sta dicendo solo come la pensa.
Hai proprio ragione : andiamo oltre .
Mi ricorda qualcuno. 
Sì, anche perchè sennò fra un po' i mod ci chiudono il topic... :afraid:

ieri ho avuto modo di discutere della mia scelta del telaio da rando niente popò di meno che VINCENZO NIBALI
a modo suo anche un telaio come supersix o tarmac possono andar bene per le rando,anche se non sono telai progettati per le lunghe distanze e molto più rigidi,la cosa che conta veramente secondo lui sono la scelta delle ruote...
voi cosa ne pensate????

c'era bisogno che te lo dicesse Nibali?![]()

no era solo per proporre un nuovo discorso dato che fin ora abbiam detto che per le rando si prediligono telai di tutt'altro genere da quelli citati....
forse se ne è già parlato in qualche posto fa,ma qualcuno mi può riassumere tutti gli elementi per scegliere un telaio da rando????e le differenze fra i vari materiali e i vari tipi di carbonio?

Salvatore,
tu che hai fatto la PBP chiedi ancora consigli sui telai "da rando"?
Ognuno ti risponderà quello che pensa sia la verità.
Io sono convinto che il telaio "da rando" debba essere un telaio con cui ti trovi bene. Fondamentali (e qui Nibali si è travestito da Monsieur La Palice) le ruote.
Ma penso che tu, qualunque cosa scelga, ti troverai bene, considerando che la tua configurazione attuale è tra le più "rigide" possibili (telaio in alu + aksium).
Così, in generale, si può dire che l'alluminio sia più rigido, mentre titanio e acciaio lo rendano più "morbido". Il carbonio, non essendo un metallo, ma essendo un materiale anisotropo, consente la creazione di telai contemporaneamente rigidi e comodi, a seconda di come si orientano le fibre di carbonio nella costruzione.
In tutti e tre i casi conta di gran lunga la scelta progettuale del telaista. Insomma, con gli opportuni accorgimenti, un telaio con qualsiasi materiale può essere rigido oppure comodo.
La butto lì: viste le tue esigenze, e il tuo essere decisamente orientato verso il mondo rando, hai pensato a farti un bel telaio su misura in alluminio o acciaio?
Fatti un giro nella sezione acciaio, chiedi qualche consiglio....potresti rimanere stupìto di quanto si può risparmiare, rispetto al telaio di un marchio blasonato a cui ti devi adattare, prendendo in considerazione l'opzione del su misura....insomma, un telaio unico, progettato esattamente sulle tue esigenze, e fatto al millimetro![]()
mi sa che tra poco compro un bel monociclo e la faccio finita![]()
Intanto ho fatto il giro/sopralluogo ,ci sarà da modificare un po il percorso per sfruttare una nuova pista ciclabile ultimata di recente che ci eviterà lo sterrato ,quello brutto in mezzo ai meli .Mi ricorda qualcuno.
Che chissà se il prossimo anno ci organizzerà di nuovo la VRV!!!![]()

Di sicuro alla prossima PBP saresti in copertina![]()


Intanto ho fatto il giro/sopralluogo ,........... :qui i dettagli :http://connect.garmin.com/activity/118729479
...
![]()
ovviamente non in quella di "cicloturismo"....![]()
Fatti un giro nella sezione acciaio, chiedi qualche consiglio....potresti rimanere stupìto di quanto si può risparmiare, rispetto al telaio di un marchio blasonato a cui ti devi adattare, prendendo in considerazione l'opzione del su misura....insomma, un telaio unico, progettato esattamente sulle tue esigenze, e fatto al millimetro![]()
