sono sempre più numerosi i consumatori che vogliono comprare soltanto cibi italiani perché li considerano più affidabili e di maggiore qualità ma non tutti sanno che anche se il negoziante (supermercato etc.), non scrive chiaramente la provenienza, c'è il famoso codice a barre che identifica il prodotto.
nello specifico se le prime 2 cifre sono rispettivamente "8" e "O" il prodotto dovrebbe essere italiano. dico dovrebbe perchè si è poi scoperto che le due cifre indicano in verità la sede legale dell'azienda.
in pratica potrebbe (anzi può) passare per prodotto italiano un formaggio di una nota azienda che ha sede legale in italia ma il prodotto viene fatto in romania magari con latte in polvere proveniente dalla bulgaria! che casino.
altro caso ancor più serio è quando il prodotto è stato fabbricato in italia, con materia prima o semilavorati provenienti dall'estero, per cui le prime due cifre sono "8" e "O", ma il consumatore non può conoscere la provenienza della materia prima, perché non c'è nessun obbligo di indicarla sull'etichetta.
nello specifico se le prime 2 cifre sono rispettivamente "8" e "O" il prodotto dovrebbe essere italiano. dico dovrebbe perchè si è poi scoperto che le due cifre indicano in verità la sede legale dell'azienda.
in pratica potrebbe (anzi può) passare per prodotto italiano un formaggio di una nota azienda che ha sede legale in italia ma il prodotto viene fatto in romania magari con latte in polvere proveniente dalla bulgaria! che casino.
altro caso ancor più serio è quando il prodotto è stato fabbricato in italia, con materia prima o semilavorati provenienti dall'estero, per cui le prime due cifre sono "8" e "O", ma il consumatore non può conoscere la provenienza della materia prima, perché non c'è nessun obbligo di indicarla sull'etichetta.

