allenamento e recupero per pratica agonistica di XC in mtb

dominguez

Novellino
8 Luglio 2009
79
2
Visita sito
salve a tutti,
capisco che il forum è di BDC, ma essendo pure io uno stradista e riconoscendo l'ato valore tecnico del forum, Vi prego di farmela passare liscia...:rosik:

Ho 27 anni, e corro in mtb da 3 anni, quest'anno ho percorso 8700km fino a questo punto, dei quali metà su strada.
Ho seguito una preparazione invernale con esercizi specifici: isoliti F&O, sfr, scatti, interval training, oltre che a sessioni di tecnica in mtb.

Sono arrivato a questo punto della stagione piuttosto cotto, con la frequenza cardiaca che fatica a salire e le gambe che bruciano prima che arrivi in soglia, ma a questo spero di rimediare con un po' di scarico...

La mia stagione non è ancora terminata, mi mancano ancora 5 gare, praticamente tutte le domeniche. Volevo sapere come procedere con gli allenamenti, ho pensato di dedicare solo 2 giorni infrasett. all'allenamento in modo di essere più fresco e di poter recuperare meglio.

Per il momento mi premeva stabilire questo punto,
Poi avrei delle domande e delle teorie per organizzare la prossima prima parte di stagione.
grazie.
 

dominguez

Novellino
8 Luglio 2009
79
2
Visita sito
il punto è questo:
Per un'amatore che punta ad essere brillante e forte la domenica, in gare con una durata di 90 minuti circa, non è più produttivo allenarsi solo due volte a settimana, il martedì ed il giovedì, per 140 minuti circa, cercando di fare queste sessioni alla massima intensità ed efficienza, piuttosto che inserire delle altre sessioni che a lungo andare creano un notevole stress sia fisico che mentale?

Molto probabilmente sarà questa la strada che perseguirò per ora e per la prima metà della prossima stagione, e sono convinto che sia quella giusta, alla fine le uscite intermedie servono più che altro a contenere il rischio di aumento di peso.

Io lavoro tutti i giorni della settimana ed uscire 5 giorni alla settimana mi ha davvero esaurito, senza contare che sono più le volte che mi sento stanco e spossato, che quelle in cui mi sento fresco e tonico.
 
22 Marzo 2007
4.413
3.139
Visita sito
Bici
human-powered
Sono arrivato a questo punto della stagione piuttosto cotto, con la frequenza cardiaca che fatica a salire e le gambe che bruciano prima che arrivi in soglia, ma a questo spero di rimediare con un po' di scarico...

La mia stagione non è ancora terminata, mi mancano ancora 5 gare, praticamente tutte le domeniche. Volevo sapere come procedere con gli allenamenti, ho pensato di dedicare solo 2 giorni infrasett. all'allenamento in modo di essere più fresco e di poter recuperare meglio.
Premesso che non sono un preparatore e non conosco come hai distribuito l'attività durante la stagione, fino a quando perdura il calo di prestazione legato all'affaticamento accumulato ulteriori stimoli "sostanziali" saranno poco produttivi. E' quindi sicuramente sensato puntare preliminarmente al recupero, limitando parzialmente l'attività (sia volume che intensità) per non affaticarsi ulteriormente, sfruttando solo la gara per mantenere un buon livello di fitness specifico. Qualora nelle settimane successive prestazioni e sensazioni lascino trasparire un miglioramento delle condizioni di affaticamento si potrebbe anche inserire qualche allenamento "qualitativo" (in relazione alle richieste di gara), mentre se il recupero non è ancora ottimale eviterei di eccedere, perdendo magari un po' di fitness ma guadagnando in "freschezza".
il punto è questo:
Per un'amatore che punta ad essere brillante e forte la domenica, in gare con una durata di 90 minuti circa, non è più produttivo allenarsi solo due volte a settimana, il martedì ed il giovedì, per 140 minuti circa, cercando di fare queste sessioni alla massima intensità ed efficienza, piuttosto che inserire delle altre sessioni che a lungo andare creano un notevole stress sia fisico che mentale?
In generale, per sviluppare al meglio la caratteristica atletica ricercata in un certo periodo con certi tipi di esercizio, è comunque consigliabile arrivare agli allenamenti "chiave" avendo recuperato dalla dose precedentemente applicata, tanto più se l'allenamento va ad interferire con una gara. La scelta però non sarà univoca ma varierà con periodo, tipologia di esercizio e risposta del singolo (in particolare alla quantità di un certo stimolo); quanto proponi potrebbe essere adeguato per te se, ad esempio, deriva da una valutazione relativa alle stagioni precedenti.