Ritornando in tema, si è svolta proprio ieri, qui a Ravenna, una conferenza con il prof. Dino Amadori, un importante oncologo, tra le altre cose presidente dell'AIOM (non proprio pizza e fichi, vedere qui http://www.ausl.fo.it/Portals/0/Documenti/Eventi/Convegni/CURRICULUM DINO AMADORI.pdf).
Alla domanda con riguardo al vegetarianesimo/veganesimo, si è pronunciato tendenzialmente a sfavore, sostenendo che la carne è anch'essa indispensabile ai fini del quadro globale dell'alimentazione.
C'è stato anche un ulteriore intervento, del quale però non sono stato molto soddisfatto in quanto generico: in particolare si consigliava di evitare l'abbinamento, in un solo pasto, fra pasta e carne, in quanto ciò innescherebbe meccanismi in fase di digestione i quali sarebbero da evitare nell'ottica della prevenzione del cancro. Non si capiva però, da tale intervento, se il problema fossero proprio la pasta in sé e per sé, oppure i carboidrati della pasta, quindi astrattamente i carbo complessi abbinati alla carne in un solo pasto.
Alla domanda con riguardo al vegetarianesimo/veganesimo, si è pronunciato tendenzialmente a sfavore, sostenendo che la carne è anch'essa indispensabile ai fini del quadro globale dell'alimentazione.
C'è stato anche un ulteriore intervento, del quale però non sono stato molto soddisfatto in quanto generico: in particolare si consigliava di evitare l'abbinamento, in un solo pasto, fra pasta e carne, in quanto ciò innescherebbe meccanismi in fase di digestione i quali sarebbero da evitare nell'ottica della prevenzione del cancro. Non si capiva però, da tale intervento, se il problema fossero proprio la pasta in sé e per sé, oppure i carboidrati della pasta, quindi astrattamente i carbo complessi abbinati alla carne in un solo pasto.


