é compatibile il ciclismo con il podismo?

Predator

Scalatore
30 Marzo 2008
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Giant Advanced Pro
Un anno fa sarei stato d'accordo, ora non più. Per oltre trent'anni ho usato le cosiddette scarpe protettive che si trovano sul mercato. A onor del vero trentacinque anni fa si usavano scarpe meno massicce di quelle odierne: addirittura per la pista, oltre a quelle chiodate, vi erano delle scarpe leggere (Tepa sport, a memoria) e non si parlava di infortuni, forse perché ero giovane. Comunque da circa sei mesi sto usando esclusivamente le Five fingers che danno quasi la sensazione di correre scalzi. Dopo un necessario periodo di adattamento dei polpacci alla diversa postura, devo dire che le sensazioni sono ottime sia per i tendini d'Achille che per le pulsazioni che paiono ridotte rispetto a prima. Forse è ancora presto per sbilanciarsi in giudizi ed inoltre potrebbe essere una questione soggettiva, ma... vedremo.

però non hai specificato su che tipo di terreno e per quanti Kilometri sei andato a correre con le tue "5dita", perchè?
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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direi pappa e ciccia...io personalmente mi sto trovando molto bene con l'allenamento alternando alcune uscite di corsa con altre in bicicletta. Ho notato solo una leggera difficoltà nella pedalata agile, ma durante le salite in biciletta mi costa minor fatica del solito.
Esatto Predator ! Condivido tutto. In effetti con la corsa si perde l'agilità ovvero la capacità di mantenere costantemente frequenze comprese tra 90/110 rpm. Non è un grave problema in quanto correre è come usare rapporti duri, quindi basta fare agilità dopo la corsa anche appena dopo una salita di running è molto utile fare 15/30 minuti di rulli in agilità. Ti trovi sicuramente meglio in salita in quanto con il running lavori a frequenze cardiache + alte rispetto alle uscite invernali in bici. Mi permetto di consigliarti di affrontare la salita da seduto e di non farti "fregare dal fuori sella" dinamica che migliora moltissimo con il running.
Ciao o-o
 
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DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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però non hai specificato su che tipo di terreno e per quanti Kilometri sei andato a correre con le tue "5dita", perchè?
Ciao Predator, conosco le Five fingers ma non mi fido ad usarle per correre. Tuttavia la nuova tendenza è quella di realizzare scarpe minimal x lasciare il piede "meno costretto" all'interno della calzatura. Le Five fingers sono una forma estrema di calzatura minimal. Io preferisco essere molto "protetto".
o-o
 

celticopuro

Apprendista Passista
non mi trovo molto d'accordo con molte affermazioni. bici e corsa secondo la mia esperienza non solo non si danneggiano ma sono complementari.
vorrei ricordare i fratelli vansteelant (pace all'anima di benny morto investita da auto mentre pedalava) che correva a ritmi da primi 15 atleti in italia e che in bici era stato addirittura cercato da una squadra di pro di seconda fascia.
e poi c'è stato un inglese, ex pro triathleta di cui non ricordo il nome, ingaggiato dalla lotto tanti anni fa e poi tornato a fare il triathleta.
e guardiamo in casa nostra, fior fior di ragazzi e ragazze che viaggiano in pista fortissimo e che in realtà lo fanno per velocizzarsi in vista delle gare di triathlon. abbiamo un uccellari che mi pare giri sui 13' 25 sui 5000 in pista, e fabian che ha 14. 45 e la mazzetti di cui non ricordo i tempi.
la differenza secondo me la fa il tempo che abbiamo a disposizione per allenarci. se ho tutto il giorno posso fare corsa e bici tutti o quasi i giorni e migliorare in entrambe le discipline. se invece mi tocca fare delle scelte......
la trasformazione dei lavori da bici a corsa o altro sono tutte fandonie.sono cose diverse e come tali vanno trattate.
le rpm che hanno a che fare con la falcata della corsa???
 

Predator

Scalatore
30 Marzo 2008
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Giant Advanced Pro
Esatto Predator ! Condivido tutto. In effetti con la corsa si perde l'agilità ovvero la capacità di mantenere costantemente frequenze comprese tra 90/110 rpm. Non è un grave problema in quanto correre è come usare rapporti duri, quindi basta fare agilità dopo la corsa anche appena dopo una salita di running è molto utile fare 15/30 minuti di rulli in agilità. Ti trovi sicuramente meglio in salita in quanto con il running lavori a frequenze cardiache + alte rispetto alle uscite invernali in bici. Mi permetto di consigliarti di affrontare la salita da seduto e di non farti "fregare dal fuori sella" dinamica che migliora moltissimo con il running.
Ciao o-o
azz....mi hai letto nella mia mente;nonzo%
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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non mi trovo molto d'accordo con molte affermazioni. bici e corsa secondo la mia esperienza non solo non si danneggiano ma sono complementari.
vorrei ricordare i fratelli vansteelant (pace all'anima di benny morto investita da auto mentre pedalava) che correva a ritmi da primi 15 atleti in italia e che in bici era stato addirittura cercato da una squadra di pro di seconda fascia.
e poi c'è stato un inglese, ex pro triathleta di cui non ricordo il nome, ingaggiato dalla lotto tanti anni fa e poi tornato a fare il triathleta.
e guardiamo in casa nostra, fior fior di ragazzi e ragazze che viaggiano in pista fortissimo e che in realtà lo fanno per velocizzarsi in vista delle gare di triathlon. abbiamo un uccellari che mi pare giri sui 13' 25 sui 5000 in pista, e fabian che ha 14. 45 e la mazzetti di cui non ricordo i tempi.
la differenza secondo me la fa il tempo che abbiamo a disposizione per allenarci. se ho tutto il giorno posso fare corsa e bici tutti o quasi i giorni e migliorare in entrambe le discipline. se invece mi tocca fare delle scelte......
la trasformazione dei lavori da bici a corsa o altro sono tutte fandonie.sono cose diverse e come tali vanno trattate.
le rpm che hanno a che fare con la falcata della corsa???
Nella corsa la frequenza di falcata deve essere tra le 90 e 100 al minuto quindi molto simile alle rpm in bici. Con allenamenti di corsa e rulli, spinning ed uscite in bici si può svernare in modo ottimo e preparare egregiamente le gran/medio fondo.
o-o
 

iannuz

Apprendista Passista
17 Marzo 2011
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S-Works Tarmac
non mi trovo molto d'accordo con molte affermazioni. bici e corsa secondo la mia esperienza non solo non si danneggiano ma sono complementari.
vorrei ricordare i fratelli vansteelant (pace all'anima di benny morto investita da auto mentre pedalava) che correva a ritmi da primi 15 atleti in italia e che in bici era stato addirittura cercato da una squadra di pro di seconda fascia.
e poi c'è stato un inglese, ex pro triathleta di cui non ricordo il nome, ingaggiato dalla lotto tanti anni fa e poi tornato a fare il triathleta.
e guardiamo in casa nostra, fior fior di ragazzi e ragazze che viaggiano in pista fortissimo e che in realtà lo fanno per velocizzarsi in vista delle gare di triathlon. abbiamo un uccellari che mi pare giri sui 13' 25 sui 5000 in pista, e fabian che ha 14. 45 e la mazzetti di cui non ricordo i tempi.
la differenza secondo me la fa il tempo che abbiamo a disposizione per allenarci. se ho tutto il giorno posso fare corsa e bici tutti o quasi i giorni e migliorare in entrambe le discipline. se invece mi tocca fare delle scelte......
la trasformazione dei lavori da bici a corsa o altro sono tutte fandonie.sono cose diverse e come tali vanno trattate.
le rpm che hanno a che fare con la falcata della corsa???

Quoto... Aggiungendo 2 sessioni di corsa a settimana (45' minuti a intensità moderate), dopo circa un mese ho notato un primo miglioramento soprattutto nella resistenza a spingere rapporti pesanti a cadenze sostenute o in salita... o-o
 

celticopuro

Apprendista Passista
Nella corsa la frequenza di falcata deve essere tra le 90 e 100 al minuto quindi molto simile alle rpm in bici. Con allenamenti di corsa e rulli, spinning ed uscite in bici si può svernare in modo ottimo e preparare egregiamente le gran/medio fondo.
o-o

come detto concordo pienamente sul fatto che la corsa, sia nel periodo invernale che in quello estivo o meglio ancora tutto l'anno, non può che fare del bene alla bici.
i rulli sono ottimi per allenarsi. io ci faccio i lavori infrasettimanali di sera max 1h 30 ma intensità elevata. per gli allenamenti + lunghi aspetto il we xè oltre l'ora e 30 sui rulli non ce la faccio proprio.
spinning secondo me non ha molto a che fare con la bici, non fa male ma non è di certo allenamento quanto una sessione sui rulli xè la posizione è completamente diversa.
quanto alle falcate della corsa....
le falcate nella corsa le ho sempre viste contare sui 100 e sui 200 mentri, ogni tanto nei 400 piani e sempre nei 400h dove sei abbastanza vincolato dalla distanza tra gli ostacoli e dal lattato e pertanto a parità di distanza tra gli ostacoli molti atleti aggiungono una falcata dal 5 ostacolo ma vabbè entriamo in un tunnel troppo tecnico.
per farla breve la corsa, intesa come fondo, è una disciplina assolutamente personale chi corre spingendo forte col piede rullando completamente, chi di punta (come la corsa di velocità. ricordo che adidas aveva fatto delle scarpe per velocità senza nemmeno la parte posteriore tanto non si rulla) chi con falcata corta chi lunga, chi + lunga per effetto anche dell'altezza, chi più corta xè basso.
il paragone tra il numero delle falcate e le rpm non c'azzecca nulla. non è questo il punto di contatto tra corsa e bici.
 

BAAB

Pignone
7 Novembre 2007
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Oristano
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Wilier 101 air + Argon 18 E112
però non hai specificato su che tipo di terreno e per quanti Kilometri sei andato a correre con le tue "5dita", perchè?
Le uso su sterrato vario (anche con ghiaino) ed asfalto; in unica seduta sono arrivato a circa 14 km ed in totale ho fatto circa 300 km . Inizialmente bisogna andarci cauti soprattutto per i polpacci. Sto ancora correndo a ritmi blandi (non più veloce di 5'/km)
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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come detto concordo pienamente sul fatto che la corsa, sia nel periodo invernale che in quello estivo o meglio ancora tutto l'anno, non può che fare del bene alla bici.
i rulli sono ottimi per allenarsi. io ci faccio i lavori infrasettimanali di sera max 1h 30 ma intensità elevata. per gli allenamenti + lunghi aspetto il we xè oltre l'ora e 30 sui rulli non ce la faccio proprio.
spinning secondo me non ha molto a che fare con la bici, non fa male ma non è di certo allenamento quanto una sessione sui rulli xè la posizione è completamente diversa.
quanto alle falcate della corsa....
le falcate nella corsa le ho sempre viste contare sui 100 e sui 200 mentri, ogni tanto nei 400 piani e sempre nei 400h dove sei abbastanza vincolato dalla distanza tra gli ostacoli e dal lattato e pertanto a parità di distanza tra gli ostacoli molti atleti aggiungono una falcata dal 5 ostacolo ma vabbè entriamo in un tunnel troppo tecnico.
per farla breve la corsa, intesa come fondo, è una disciplina assolutamente personale chi corre spingendo forte col piede rullando completamente, chi di punta (come la corsa di velocità. ricordo che adidas aveva fatto delle scarpe per velocità senza nemmeno la parte posteriore tanto non si rulla) chi con falcata corta chi lunga, chi + lunga per effetto anche dell'altezza, chi più corta xè basso.
il paragone tra il numero delle falcate e le rpm non c'azzecca nulla. non è questo il punto di contatto tra corsa e bici.
Concordo con quasi tutto. La spin bike può essere adattata come una bdc e la ritengo + allenante dei rulli. Il numero di falcate ideale è simile al numero di pedalate al minuto ideale. Esso è uno studio condotto negli USA da un preparatore di Triathlon (vedere uno degli ultimi numeri di Runner's World) con un'università americana. Tuttavia la corsa è molto indicata per coloro che non dispongono delle migliore ore pomeridiane per allenarsi, se un ciclista può allenarsi all'aperto tutti i giorni può benissimo evitarla.
Ciao o-o
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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Le uso su sterrato vario (anche con ghiaino) ed asfalto; in unica seduta sono arrivato a circa 14 km ed in totale ho fatto circa 300 km . Inizialmente bisogna andarci cauti soprattutto per i polpacci. Sto ancora correndo a ritmi blandi (non più veloce di 5'/km)
Molto interessante! In effetti, per chi pratica regolarmente la doppia disciplina, potrebbe essere molto allenante partecipare alle campestri. Provare x credere!
Ma attenzione! Attività consigliata solo x coloro che sono particolarmente allenati. Tuttavia è possibile provare i benefici della corsa sullo sterrato correndo in un campetto (non campo da calcio) con terreno molle. Dotate di calzature adatte.
o-o
 

celticopuro

Apprendista Passista
scusa ma la bdc la si regola al millimetro e con angoli e arretramenti che la bici da spinning non permette di regolare così come la lunghezza della pedivella ecc ecc ecc.
ergo sono 2 cose diverse. come andare in moto e in scooter.
falcata e rivoluzione poi sono 2 cose completamente diverse e pertanto non paragonabili.


Concordo con quasi tutto. La spin bike può essere adattata come una bdc e la ritengo + allenante dei rulli. Il numero di falcate ideale è simile al numero di pedalate al minuto ideale. Esso è uno studio condotto negli USA da un preparatore di Triathlon (vedere uno degli ultimi numeri di Runner's World) con un'università americana. Tuttavia la corsa è molto indicata per coloro che non dispongono delle migliore ore pomeridiane per allenarsi, se un ciclista può allenarsi all'aperto tutti i giorni può benissimo evitarla.
Ciao o-o
 

celticopuro

Apprendista Passista
consiglio, nella stagione adatta, la corsa a piedi nudi su terreno erboso per migliorare la sensibilità alla spinta del piede nella corsa. corsa lenta da defaticamento con concentrazione sulla rullata del piede.
le campestri consigliate a chi è allenato ma soprattutto a chi non ha alcun tipo di problema tendineo o muscolare xè ti obbligaziono a ripartenze e a movimenti che con la regolarità della corsa su terreno ordinario non si è abituati a fare.
p.s. scarpe chiodate in campestre.


Molto interessante! In effetti, per chi pratica regolarmente la doppia disciplina, potrebbe essere molto allenante partecipare alle campestri. Provare x credere!
Ma attenzione! Attività consigliata solo x coloro che sono particolarmente allenati. Tuttavia è possibile provare i benefici della corsa sullo sterrato correndo in un campetto (non campo da calcio) con terreno molle. Dotate di calzature adatte.
o-o
 

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Pedivella
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scusa ma la bdc la si regola al millimetro e con angoli e arretramenti che la bici da spinning non permette di regolare così come la lunghezza della pedivella ecc ecc ecc.
ergo sono 2 cose diverse. come andare in moto e in scooter.
falcata e rivoluzione poi sono 2 cose completamente diverse e pertanto non paragonabili.
Il tuo concetto è sicuramente valido tra i pro, che hanno bici perfettamente adattate al loro corpo in quanto quando pedalano, anche a tutta, non si scompongono neppure di un millimetro. Diverso è il discorso a livello amatoriale.
La bici "su misura" è perfetta quando ti fanno il test, dopo ore di bici e stanchezza la tua impostazione potrebbe mutare radicalmente e dubito che trovi tecnici chi ti facciano un test sulla bici dopo 3 ore per verificarti l'impostazione. Stesso discorso per le scarpe da running. I vari test della falcata effettuano una valutazione parziale che non analizza il tuo appoggio dopo un'ora di corsa. Possiedo da anni rulli professionali che simulano salite al 7%, ma dopo aver accuratamente provato una spinbike ritengo che quest'ultima sia più efficace e per questo venderò i miei rulli.
Ciao o-o
 

celticopuro

Apprendista Passista
la spin bike ha il movimento centrale + arretrato, punto primo che non ti fa lavorare bene e poi è regolabile a buchi di 1 cm circa.
insomma non assolutamente paragonabile alla tua bici
se poi si calcola l'efficacia in base a quanto si suda o al mal di gambe ....
la bici è la bici, dai pro ai tapascioni ci si diverte in palestra con le fichette facendo spinning ma se ci si vuole allenare simulatore o rulli.
fossi in te venderei la spin bike e mi farei un misuratore di potenza.
questa è la vera svolta
 

DsBike

Pedivella
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la spin bike ha il movimento centrale + arretrato, punto primo che non ti fa lavorare bene e poi è regolabile a buchi di 1 cm circa.
insomma non assolutamente paragonabile alla tua bici
se poi si calcola l'efficacia in base a quanto si suda o al mal di gambe ....
la bici è la bici, dai pro ai tapascioni ci si diverte in palestra con le fichette facendo spinning ma se ci si vuole allenare simulatore o rulli.
fossi in te venderei la spin bike e mi farei un misuratore di potenza.
questa è la vera svolta
la spin bike non posso venderla! Ma intendo comprarla! E' vero la potenza è la vera svolta ma pratico ciclismo per divertimento e della potenza espressa non me ne frega nulla! Uso il cardio/GPS e mi trovo benissimo e mi diverto con l'analisi dei dati raccolti. o-o
 

Artur

Apprendista Velocista
6 Gennaio 2010
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Io faccio quotidianamente, in inverno, un'ora di rulli seguito da preparatore ed un'ora di corsa e ginnastica. Mi serve molto a a potenziare la muscolatura velocemente. Devo dire che le gambe soffrono abbastanza, poi pero', a febbraio, la forma arriva con gli interessi.