Per come è declinato, il titolo si si presta più ad un sondaggio che a una discussione.
Personalmente penso che si debba distinguere tra "uscita in BDC" e "allenamento".
Uscire in BDC a temperature sotto lo zero, con i dovuti accorgimenti, si può fare ma è appunto un'uscita finalizzata a non perdere troppo la condizione, eliminare i sensi di colpa per le mancate uscite settimanali, recupero benessere fisico e mentale, ecc. ecc.
Fare un allenamento specifico al Vo2max, neuromuscolare o altro rispettandone attentamente i criteri, a temperature sotto lo zero lo vedo veramente difficoltoso se non impossibile.
Inoltre il rischio è quello di esporsi inutilmente alla possibilità di malattie da raffredamento che allungherebbero ulteriormente lo stop che è poi l'unica ragione che ci spinge ad uscire a quelle temperature.
In sintesi sono d'accordo con quanto afferma Savoldelli nel post che ha aperto la discussione: sotto lo zero molto meglio fare una sessione di allenamento in casa sui
rulli. Si centra l'obiettivo e non si rischiano raffreddori o peggio.