E' un esercizio da fare con un rilevatore di potenza perchè così nelle prime ripetute si sta sotto la soglia, poi in soglia e poi fuori soglia. Se si cerca di seguire solo il cardio è un po' complicato e non si esprime sempre la stessa potenza.
niente di tutto questo:angrymod:.e' un esercizio che x essere controllato nello sforzo,va fatto con powermeter.la fase on si fa alla mpa(max potenza aerobica),la fase off senza pedalare o pedalando piano.nelle prime ripetute la fc arriva max al medio,x la brevita' dello sforzo,con l'aumentare delle ripetizioni la fc puo' arrivare alla soglia.il cardiofrequenzimetro non puo' valutare lo sforzo x li ritardo con cui il cuore rispondeazzzz... 40"soglia e 20" riposo x 10volte non è affatto semplice (per me)...
a malapena riesco a fare 2 volte 30+30 x 6 minuti...
correggetemi se sbaglio: i secondi si fanno partire da quando entri in soglia? o basta fare lo scatto e arrivare alla fine in soglia e poi riposo?
non puòuna persona che non può permettersi degli strumenti cosi vantagiosi ma anche così costosi come fa a sapere quando è che si sta allenando in modo corretto?
io userei serie vel e hop per allenare le cosidette variazioni di ritmo,occorre allenarsi a recuperare a ritmi elevati
oggi ho provato 40 - 20 l'ho fatto 6 volte ma dopo la terza volta facevo fatica a rilanciare...ad un certo punto è passato un'amico in auto e mi ha tirato a + di 50km/h per 4-5 kmin 45minuti ho fatto 31,2 di media e 23km...
Scusa leggo adesso guarda sul sito di massarobOssia?? spiegami meglio, scusa la mia ignoranza
Anche io partecipo in gare a circuito. Non penso che sia possibile "non scattare" poichè, generalmente, in questo tipo di corse i percorsi hanno delle curve a gomito, molte volte anche strette, ove i ciclisti devono necessariamente rallentare e ripartire quasi da fermo, il chè significa che si parte da una velocità pari quasi allo 0 e si raggiungono i 50 km orari in pochissimi secondi. Poi il gruppo si ricompatta e allora si deve cercare di stare in "pancia" ma sempre nelle prime posizioni. E' sbagliatissimo fare questo tipo di gara nelle ultime posizioni, poichè per il cosidetto fenomeno chiamato "elastico", l'ultimo corridore deve faticare di più di colui che tira davanti. Per quanto mi riguarda, faccio degli allenamenti che mi consentono di acquisire potenza, forza e agilità. In particolare, per rispondere al meglio agli scatti che si fanno nelle cosiddette gare a circuito, metto il 53/12 o 13 e parto praticamente da fermo stando seduto per le prime pedalate, dopo 4/6 pedalate mi alzo in piedi mettendo le mani sotto la curva e vado a tutta, ma proprio a tutta, sino a quando non ne ho più. In questo modo raggiungo in pochi secondi la velocità di 50 Km orari e a volte anche oltre. Il recupero è totale, circa 1,30 o 2 minuti e poi riparto di nuovo. Dopo una decina di ripetute faccio 10 minuti col 39/16 pestando 100/110 pedalate al minuto per velocizzare il gesto ciclistico, poichè l'agilità ti permette di essere reattivo. Dopo questo tipo di allenamento non ho più avuto problemi per "riagganciare il gruppo". Purtoppo se non abitui il tuo fisico a compiere questi sfprzi "submassimali", al primo cambio di ritmo dai fondo a tutte le tue risorse e ti pianti!!!! :angrymod:
con salitelle in mezzo spero , perchè altrimenti la media è da ciclo-vecchio-escursionista.