sì ma la Procura mica fa gli esami del sangue... la Procura indaga senza esami medici
questo è il punto: combattere il fenomeno doping tra amatori con accertamenti sui liquidi biologici degli atleti è certamente efficace ma alla fine ritengo che non dico la soluzione ma comunque lo strumento più efficace sia colpire penalmente i responsabili del fenomeno e tutti i soggetti a vario titolo coinvolti (i quali a prescindere dal riscontro di una positività in gara dovrebbero essere radiati da ogni attività in caso di sentenza di condanna o applicazione pena).
consentimi però un appunto, dell'inchiesta del settembra dell'anno scorso, almeno uno è stato visto correre un paio di volte, quindi:
- non l'hanno squalificato (ne coni ne ente di riferimento)
- qualcuno quest'anno gli ha rifatto la tessera
e l'anno scorso c'era di mezzo l'appropriazione indebita di farmaci e la ricettazione (se non sbaglio)
ora del tizio di cui è giusto non fare il nome altrimenti partirebbe una gogna, non c'è ne l'una ne l'altra accusa ma solo quella di doping, quindi anche qui, se non interviene o il coni o un eps (l'udace non è riconosciuto e se lui non ha fatto la tessera ACSI per la consulta e quindi per il coni non esiste), l'anno prossimo, o magari anche solo fra un mese, può tesserarsi per la FCI (o per qualsivolgia eps) e continuare a correre. Quindi, bene la magistratura per sputtanare le persone, ma poi, imho, in sostanza la domenica sta gente continuerà a gareggiare e a vincere.... secondo me non se ne esce
