del giudizio di quello al semaforo va bene ma anche se hai la coscienza pulita non è bello sentirsi parlare alle spalle dagli avversari, o avvertire sospetti magari da parte compagni di squadra etc.
senza poi contare il caso in cui si venga presi di mira, ingiustamente, da una Procura della repubblica perchè lì diventa pesante (spese, sputtanamento anche al di fuori dello stretto ambiente ciclistico, rischio comunque di patire restrizioni alla libertà, perquisizioni e fastidi e da ultimo il rischio di prendersi anche condanne perchè, purtroppo, la giustizia fa anche i suoi errori)
Anche questo è vero, ma chi dobbiamo ringraziare?
Sembra che ultimamente quando si è mossa la procura abbia quasi sempre centrato il bersaglio...quindi vuol dire che il fenomeno esiste e purtroppo non è marginale. A volte capita anche che cada nella rete qualcuno che non centra nulla, ma questi sono gli effetti collaterali....visto che già non fanno quasi mai i controlli antidoping, fermiamo anche le procure....


