Conclusa anche la seconda edizione della VRV, per me che soffro molto il caldo la pioggia prima , l'aria "frizzantina " del Resia poi mi hanno dato energie insperate in uno scenario bellissimo.
Bene la prima parte con la salitella e anche il lago di Garda fatto con un gruppo meno numeroso e a velocità più bassa dello scorso anno, così da poter guardare i tanti surfisti alle prese con onde e vento.
Contento per le piste ciclabili con poco traffico (non serviva il campanello).
Solita difficoltà invece nel tratto Merano-Salorno, ma le batterie del mio dakota si erano esaurite, non volevo perdere le ruote del gruppetto e mi sono fidato degli altri che sembravano tanto decisi.
Risultato che siamo rientrati in ciclabile ad Ora passando per Laives impiegando 3H, 40 min, quando forse bastava semplicemente fermarsi un attimo e consultare meglio ciò che avevamo a disposizione.:angrymod:
A Salorno cambio di compagni di viaggio, gli altri si erano abbioccati
e per me non era ancora l'ora del pisolino.
Riparto insieme con un ragazzo e una ragazza con cui c'è una certa sintonia per quel che riguarda l'arrivo del sonno e ce la caviamo fermandoci una ventina di min in un bar dopo la discesa di Brentonico, prima dell'ultimo tratto che ci porterà a Verona.
Sempre a Brentonico apprezzato lì vicino al bar del controllo il forno aperto alle 5 del mattino
.
se in futuro ci sarà una nuova edizione e se il fisico regge ancora* spero di rifarla.

Bene la prima parte con la salitella e anche il lago di Garda fatto con un gruppo meno numeroso e a velocità più bassa dello scorso anno, così da poter guardare i tanti surfisti alle prese con onde e vento.

Contento per le piste ciclabili con poco traffico (non serviva il campanello).
Solita difficoltà invece nel tratto Merano-Salorno, ma le batterie del mio dakota si erano esaurite, non volevo perdere le ruote del gruppetto e mi sono fidato degli altri che sembravano tanto decisi.
Risultato che siamo rientrati in ciclabile ad Ora passando per Laives impiegando 3H, 40 min, quando forse bastava semplicemente fermarsi un attimo e consultare meglio ciò che avevamo a disposizione.:angrymod:
A Salorno cambio di compagni di viaggio, gli altri si erano abbioccati
e per me non era ancora l'ora del pisolino.Riparto insieme con un ragazzo e una ragazza con cui c'è una certa sintonia per quel che riguarda l'arrivo del sonno e ce la caviamo fermandoci una ventina di min in un bar dopo la discesa di Brentonico, prima dell'ultimo tratto che ci porterà a Verona.
Sempre a Brentonico apprezzato lì vicino al bar del controllo il forno aperto alle 5 del mattino
.se in futuro ci sarà una nuova edizione e se il fisico regge ancora* spero di rifarla.
...
ah ah ah .