V.r.v. Traguardo volante 2012

micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
6.146
164
Torino
micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
c'è sempre il furbo che per arrivare 5 minuti prima prende una statale,
qualcuno ti si mette a ruota e non si schioda per ore ed ore salvo poi staccarti prima di un controllo,
qualcuno ti chiede di fermarti perchè deve fare pipì e poi quando sei tu che la devi fare tira dritto,
il compagno di viaggio non sa la strada, non ha gps e non vuole perdere tempo per leggere il road-book e lascia tutte le incombenze a te tranne poi lamentarsi se si sbaglia

Infatti. Questo è quello che dico sempre a chi tende ad idealizzare un po' troppo il nostro mondo, immaginandolo come un'isola felice dove tutti sono solidali e sorridenti, pronti ad aiutare il prossimo, e non esistono competitività e colpi bassi. :asd2:

Le randonnèe sono pur sempre uno spaccato di ciclismo e di vita, dove fra i frequentatori puoi trovare il generoso :-o, il solidale :friends:, l'anticompetitivo :ronf:, il mistico :yoga:, ma ci puoi trovare anche il parassita >@<, la merda :x, il "solitario portatore sano di egoismo" gandalf, e quello che giammai si farebbe mettere la ruota davanti da un altro, anche se non si vince niente :twisted:.

A voi trovare il vostro modus vivendi... viaggiare da soli o con amici fidati, oppure affidarvi a quelli che occasionalmente conoscerete per strada. Ogni scelta comporta dei vantaggi e dei rischi, proprio come nella vita. o-o
 

Baracca

Pignone
19 Luglio 2010
218
51
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Bici
Somec
Rientrato ieri sera dal weekend della VRV ed e' doveroso complimentarmi con Giorgio e tutto il suo staff per questa manifestazione veramente bella.
Ho coinvolto altri 9 amici della mia societa' che sono riusciti per la prima volta a pedalare 300 km fino a Resia poi il ritorno in due tappe da 155 km l'una deviando da Lana verso la Val d'Ultimo con il durissimo Passo Castrin e arrivo a Tuenno, quindi, il giorno successivo, la salita che porta a Andalo, il carinissimo Passo Ballin e ritorno a Verona. Un percorso bello tosto, ma ampiamente appagante dal punto di vista di libidine ciclistica, studiato durante l'inverno sulle mappe e con i preziosi consigli di Giorgio M. e il bolzanino Genannt Vince che ringrazio immensamente per avermi consentito di pedalare in luoghi cosi' isolati e dalle tinte talmente VERDI che abbagliano!
GRAZIE ancora a tutti.
Alfredo
 

parakito

Passista
24 Giugno 2009
3.875
130
Piovene Rocchette (Vicenza)
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Bici
Scott cr1pro,Cannondale cad3,NSR,Litespeed Archon ,Rewel titanio,Treck fuel,Kona Stinky,Bianchi,ecc
Infatti. Questo è quello che dico sempre a chi tende ad idealizzare un po' troppo il nostro mondo, immaginandolo come un'isola felice dove tutti sono solidali e sorridenti, pronti ad aiutare il prossimo, e non esistono competitività e colpi bassi. :asd2:

Le randonnèe sono pur sempre uno spaccato di ciclismo e di vita, dove fra i frequentatori puoi trovare il generoso :-o, il solidale :friends:, l'anticompetitivo :ronf:, il mistico :yoga:, ma ci puoi trovare anche il parassita >@<, la merda :x, il "solitario portatore sano di egoismo" gandalf, e quello che giammai si farebbe mettere la ruota davanti da un altro, anche se non si vince niente :twisted:.

A voi trovare il vostro modus vivendi... viaggiare da soli o con amici fidati, oppure affidarvi a quelli che occasionalmente conoscerete per strada. Ogni scelta comporta dei vantaggi e dei rischi, proprio come nella vita. o-o

Cominciare con un po di ottimismo , ti garantisco che aiuta , io ho sempre trovato compagni eccezionali ,ovviamente bisogna sapere scegliere , certi personaggi durano poco e si auto-estinguono da soli .
Per fortuna non si è legati con una corda ,quindi costretti a subire , a staccarsi si fa presto .
Io metto subito in chiaro con i compagni di turno che non è un matrimonio , può essere che la compagnia duri solo per un pezzo di strada per le motivazioni più varie , certo che uno in difficoltà non va lasciato solo , ma uno che sa il fatto suo e che so necessita di qualche ora di sonno in più ho a un ritmo diverso e altri mille motivi , la compagnia si può dividere , senza che sia un divorzio , ma semplicemente un arrivederci magari qualche centinaio di km più avanti.
In sostanza adattarsi al momento ed accettare quello che viene e come viene , senza troppi patema d'animo , lasciarsi un po andare , spesso riserva belle sorprese ,ad esempio questo giro abbiamo accolto nel gruppo il buon paolo (Pispy) che con una umiltà unica si è portato a casa la sua 600 invece di fermarsi a Merano è a contribuito non poco all'economia di collaborazione del gruppo , mai come Giancarlo Pose63 anche lui alla sua prima 600km e che 600 , nessuno a fatto i conti a nessuno chi ha tirato di più ho chi ha ciucciato di più , ognuno ha contribuito nel gruppo per quello che poteva e a tutti è andato bene cosi e finché queste cose le potrò assaporare a qualche metro da me , mi permetto di sognare che il mondo randagio ideale esiste ,ovvio serve selezionare i compagni di merende :mrgreen:
Vorrei fare notare che questa VRV con complicanza meteo ha fatto un bel po di selezione , in sostanza sono rimasti in strada per lo più randagi doc cioè di quelli che danno il valore aggiunto ad una cosi bella rando .o-o
 

labrador

Gregario
13 Settembre 2009
571
12
Cogollo del Cengio (Vicenza)
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Bici
De Rosa Corum acciaio-Trek oclv 110- Crisp titanio
Cominciare con un po di ottimismo , ti garantisco che aiuta , io ho sempre trovato compagni eccezionali ,ovviamente bisogna sapere scegliere , certi personaggi durano poco e si auto-estinguono da soli .
Per fortuna non si è legati con una corda ,quindi costretti a subire , a staccarsi si fa presto .
Io metto subito in chiaro con i compagni di turno che non è un matrimonio , può essere che la compagnia duri solo per un pezzo di strada per le motivazioni più varie , certo che uno in difficoltà non va lasciato solo , ma uno che sa il fatto suo e che so necessita di qualche ora di sonno in più ho a un ritmo diverso e altri mille motivi , la compagnia si può dividere , senza che sia un divorzio , ma semplicemente un arrivederci magari qualche centinaio di km più avanti.
In sostanza adattarsi al momento ed accettare quello che viene e come viene , senza troppi patema d'animo , lasciarsi un po andare , spesso riserva belle sorprese ,ad esempio questo giro abbiamo accolto nel gruppo il buon paolo (Pispy) che con una umiltà unica si è portato a casa la sua 600 invece di fermarsi a Merano è a contribuito non poco all'economia di collaborazione del gruppo , mai come Giancarlo Pose63 anche lui alla sua prima 600km e che 600 , nessuno a fatto i conti a nessuno chi ha tirato di più ho chi ha ciucciato di più , ognuno ha contribuito nel gruppo per quello che poteva e a tutti è andato bene cosi e finché queste cose le potrò assaporare a qualche metro da me , mi permetto di sognare che il mondo randagio ideale esiste ,ovvio serve selezionare i compagni di merende :mrgreen:
Vorrei fare notare che questa VRV con complicanza meteo ha fatto un bel po di selezione , in sostanza sono rimasti in strada per lo più randagi doc cioè di quelli che danno il valore aggiunto ad una cosi bella rando .o-o

Grande Silvano, ci aggiorniamo più tardi perchè i tortelli stanno scuocendo.o-oo-oo-o:-x:-x:-x
 

jimmy59

Apprendista Passista
2 Aprile 2011
1.061
6
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Bici
FRW sonoma -FRW silverado
Cominciare con un po di ottimismo , ti garantisco che aiuta , io ho sempre trovato compagni eccezionali ,ovviamente bisogna sapere scegliere , certi personaggi durano poco e si auto-estinguono da soli .
Per fortuna non si è legati con una corda ,quindi costretti a subire , a staccarsi si fa presto .
Io metto subito in chiaro con i compagni di turno che non è un matrimonio , può essere che la compagnia duri solo per un pezzo di strada per le motivazioni più varie , certo che uno in difficoltà non va lasciato solo , ma uno che sa il fatto suo e che so necessita di qualche ora di sonno in più ho a un ritmo diverso e altri mille motivi , la compagnia si può dividere , senza che sia un divorzio , ma semplicemente un arrivederci magari qualche centinaio di km più avanti.
In sostanza adattarsi al momento ed accettare quello che viene e come viene , senza troppi patema d'animo , lasciarsi un po andare , spesso riserva belle sorprese ,ad esempio questo giro abbiamo accolto nel gruppo il buon paolo (Pispy) che con una umiltà unica si è portato a casa la sua 600 invece di fermarsi a Merano è a contribuito non poco all'economia di collaborazione del gruppo , mai come Giancarlo Pose63 anche lui alla sua prima 600km e che 600 , nessuno a fatto i conti a nessuno chi ha tirato di più ho chi ha ciucciato di più , ognuno ha contribuito nel gruppo per quello che poteva e a tutti è andato bene cosi e finché queste cose le potrò assaporare a qualche metro da me , mi permetto di sognare che il mondo randagio ideale esiste ,ovvio serve selezionare i compagni di merende :mrgreen:
Vorrei fare notare che questa VRV con complicanza meteo ha fatto un bel po di selezione , in sostanza sono rimasti in strada per lo più randagi doc cioè di quelli che danno il valore aggiunto ad una cosi bella rando .o-o
o-o Ci metto anch'io un pò di ottimismo, quello che dice Silvia è vero .. non lo si puà negare , però fa parte dei numeri.. e ci sarà sempre .Sinceramente , a parte qualche sporadico " personaggio ":mrgreen: che rientra nelle descrizione di Micronauta, per la maggior parte dei casi ho sempre viaggiato con persone fantastiche .. è una divisione di fatica e gioia nello stesso tempo.... e la frase finale ...." è sempre un piacere viaggiare con lei "o-oo-o
 

labrador

Gregario
13 Settembre 2009
571
12
Cogollo del Cengio (Vicenza)
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Bici
De Rosa Corum acciaio-Trek oclv 110- Crisp titanio
Cominciare con un po di ottimismo , ti garantisco che aiuta , io ho sempre trovato compagni eccezionali ,ovviamente bisogna sapere scegliere , certi personaggi durano poco e si auto-estinguono da soli .
Per fortuna non si è legati con una corda ,quindi costretti a subire , a staccarsi si fa presto .
Io metto subito in chiaro con i compagni di turno che non è un matrimonio , può essere che la compagnia duri solo per un pezzo di strada per le motivazioni più varie , certo che uno in difficoltà non va lasciato solo , ma uno che sa il fatto suo e che so necessita di qualche ora di sonno in più ho a un ritmo diverso e altri mille motivi , la compagnia si può dividere , senza che sia un divorzio , ma semplicemente un arrivederci magari qualche centinaio di km più avanti.
In sostanza adattarsi al momento ed accettare quello che viene e come viene , senza troppi patema d'animo , lasciarsi un po andare , spesso riserva belle sorprese ,ad esempio questo giro abbiamo accolto nel gruppo il buon paolo (Pispy) che con una umiltà unica si è portato a casa la sua 600 invece di fermarsi a Merano è a contribuito non poco all'economia di collaborazione del gruppo , mai come Giancarlo Pose63 anche lui alla sua prima 600km e che 600 , nessuno a fatto i conti a nessuno chi ha tirato di più ho chi ha ciucciato di più , ognuno ha contribuito nel gruppo per quello che poteva e a tutti è andato bene cosi e finché queste cose le potrò assaporare a qualche metro da me , mi permetto di sognare che il mondo randagio ideale esiste ,ovvio serve selezionare i compagni di merende :mrgreen:
Vorrei fare notare che questa VRV con complicanza meteo ha fatto un bel po di selezione , in sostanza sono rimasti in strada per lo più randagi doc cioè di quelli che danno il valore aggiunto ad una cosi bella rando .o-o

Come sempre Silvano vai al sodo senza tanti preamboli e il pragmatismo al giorno d'oggi è un vero toccasana e oserei dire una virtù quasi persa.
Una rando alla fine è solo un attimo di vita vissuta per quello che ognuno vuole vivere o vuole sognare; basta sapere scegliere.
La VRV è stata scuola di vita, almeno per me; rispetto e amicizia di quella vera, sono basi che portano lontano a prescindere dalla velocità e dalla smania di primeggiare. Correre a perdifiato senza vedere il mondo attorno è un peccato e di quelli gravi. A cosa servono le montagne, i laghi, i fiumi, le valli e anche le ciclabili, se non si riesce a vederli perchè accecati dal proprio modo d'essere.
Abbiamo vissuto una grande esperienza e una grande gioia, pedalando uniti, ma anche separati dai nostri comuni ma unici pensieri che ognuno conserva gelosamente come tesori inestimabili. Siamo diversi, ma anche uguali, un tutt'uno, che in queste occasioni irripetibili, crea una grande unità d'intenti che porta verso traguardi quasi proibiti.
Per me è stato motivo di grande soddisfazione pedalare e ultimare questa 600 assieme a due esordienti randonneurs; speriamo di avere trasmesso loro il vero spirito rando e di ritrovarli in futuro fianco a fianco pronti a rivivere altre avventure fuori dalla logica comune.:-x:-x:-x:-x
 

bici999

Gregario
31 Gennaio 2010
699
26
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Un'esperienza psichedelica. Immaginate a mezzanotte, buio e gelo totale, pioggerellina leggera che scende, la discesa da Passo Resia a Glorenza sulla statale deserta, solo io e la luce della mia bicicletta, e nelle orecchie QUESTA musica:

"Sheep" by Pink Floyd - YouTube

pecora pecora pecora pecora pecora pecora pecora pecora

...questa ed il relativo album sono una vera perla
l'ho rispolverato da pochissimo tempo anch'io
quando uscì non fu' del tutto capito invece era ed è uno spaccato della societa' consumistica che stava iniziando a consolidarsi in quegli anni
scusate l' ot

credo di poter immaginare il tuttuno che provavi mentre scendevi...
 

genannt vince

Scalatore
15 Aprile 2007
7.331
73
Libero Stato di Lisergia (LSD)
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Bici
bici, macchina, scooter: c'ho tutto!
Rientrato ieri sera dal weekend della VRV ed e' doveroso complimentarmi con Giorgio e tutto il suo staff per questa manifestazione veramente bella.
Ho coinvolto altri 9 amici della mia societa' che sono riusciti per la prima volta a pedalare 300 km fino a Resia poi il ritorno in due tappe da 155 km l'una deviando da Lana verso la Val d'Ultimo con il durissimo Passo Castrin e arrivo a Tuenno, quindi, il giorno successivo, la salita che porta a Andalo, il carinissimo Passo Ballin e ritorno a Verona. Un percorso bello tosto, ma ampiamente appagante dal punto di vista di libidine ciclistica, studiato durante l'inverno sulle mappe e con i preziosi consigli di Giorgio M. e il bolzanino Genannt Vince che ringrazio immensamente per avermi consentito di pedalare in luoghi cosi' isolati e dalle tinte talmente VERDI che abbagliano!
GRAZIE ancora a tutti.
Alfredo

Mi fa piacere che abbiate gradito il percorso: amo particolarmente raggiungere il lago di garda attraverso il Ballino, e quindi lo consiglio a chi cerca qualche idea. Orgoglioso per voi che abbiate fatto il Castrin, passo che pochi locali conoscono e ancora meno hanno avuto l'ardire di fare.
Se tornate in zona per fare non i classici passi dolomitici ma qualcosa di più esclusivo, ricordati che qualche idea te la posso sempre passare.
Alla prox, quindi!
 

azorat

Pedivella
20 Agosto 2007
388
6
Trento
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...
p.s. Gambone Luigi caduto a passo san Giovanni purtroppo si è rotto il femore ...

Un aggiornamento al riguardo:
Ho sentito al telefono la signora Russiana, moglie o compagna di Luigi.
L'avevano poi trasferito all'ospedale di Firenze, dove e' stato operato.
La frattura e' "bella" e non scomposta, quindi buone notizie.
Dovrebbe essere dimesso domani ed anche il periodo di riabilitazione si preannuncia non troppo lungo.

Putroppo il furgone abbandonato al palazzetto deve aver attratto l'attenzione di qualcuno che ha ben pensato di rompere un vetro ed entrarvi.
Gran confusione degli articoli lasciati nel furgone, ma non hanno preso i pantaloni (in cui c'era il portafoglio con patente, C.I., VISA, ed altri documenti che e' sempre un casino dover rifare). A prima vista non manca nulla di importante.

La signora Russiana ringrazia lo staff che si e' premurato di recuperare la borsa inviata al Resia, nonche' i cellophanare il finestrino rotto.

Un saluto a tutti.
 

azorat

Pedivella
20 Agosto 2007
388
6
Trento
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Beh - forse ho imparato alcune cose che mi possono tornare utili per la prossima volta:

Il sacco sulle spalle e' comodo e non si nota se la temperatura e' fresca o fredda. Se fa calduccio e' un calvario. Never again.

Ogni kilo - ma che dico? - ogni decagrammo - di peso in piu' non lo si sente poi molto se si va in pianura, ma lo si paga (nel mio caso: molto!) appena c'e' odore di salita. Putroppo il peso piu' semplice da lasciare a casa sarebbe quello della mia ciccia; ci devo lavorare un po'. Ma se non riesco a calare di pancia, devo vedere di selezionare meglio cosa e' *indispensabile* e cosa e' *piacevole* avere appresso. La prossima volta viaggero' piu' leggero.

Le pile del faretto a LED posteriori vanno messe fresche prima di partire e il faretto va tenuto d'occhio ogni tanto.
Fortuna che avevo anche un'altra lucetta rossa al manubrio perche' non mi ero affatto accorto che le mie luminarie di posizione si devono essere esaurite sui tornanti del Resia. Ed ero sulla statale, con traffico - poco ma veloce - vedi sotto:....

E' inutile ingarellarsi con la mezza dozzina di porsche 911 (austriache o svizzere) che si inseguivano salendo al Resia: anche a tutta non mi e' stato possibile stare al loro passo ;nonzo% - strano.
 

linuxplan

Pignone
11 Febbraio 2012
251
1
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Bici
abbastanza, grazie
Cominciare con un po di ottimismo , ti garantisco che aiuta , io ho sempre trovato compagni eccezionali ,ovviamente bisogna sapere scegliere , certi personaggi durano poco e si auto-estinguono da soli .

Andiamo! Quanta presunzione, l'importante è non credere di essere sempre e comunque nel giusto, magari una sola volta, però sarà capitato anche a te di tirare dritto per "fare il tempo" e di non aver prestato ascolto a chi ti chiamava per nome ...
 

parakito

Passista
24 Giugno 2009
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Piovene Rocchette (Vicenza)
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Andiamo! Quanta presunzione, l'importante è non credere di essere sempre e comunque nel giusto, magari una sola volta, però sarà capitato anche a te di tirare dritto per "fare il tempo" e di non aver prestato ascolto a chi ti chiamava per nome ...
Che simpatico provocatore che sei , ma dall'alto della mia presunzione ,,,,non raccolgo :ueh:

Ma tu continua a provarci ,magari prima o poi cedo !:mrgreen:
 

linuxplan

Pignone
11 Febbraio 2012
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Bici
abbastanza, grazie
Che simpatico provocatore che sei , ma dall'alto della mia presunzione ,,,,non raccolgo :ueh:

Ma tu continua a provarci ,magari prima o poi cedo !:mrgreen:

Non è una provocazione Silvano, con te è successo lo scorso anno al 300 di Cervia dalle parti di Porto Tolle, ti ho riconosciuto e chiamato per nome: a testa bassa senza voltarti mi hai risposto "andiamo andiamo" mentre mi passavi a tutta.
Naturamente non me la son presa, non ho pensato che tu fossi "una merda", come scrive Silvia, ti ho lasciato correre pensando che ci saremmo incontrati in qualche altra occasione.
Per cui non capisco che si scriva discriminando con leggerezza quelli buoni da quelli cattivi: durante decine di ore in bici possono avvenire incontri tra persone che sono in stati fisici e di coscienza estremi e non sempre in sintonia tra loro. La stanchezza e la fatica non sempre ci permette di vedere la realtà per quella che è, parlo per esempio della striscia di asfalto, figuriamoci le persone dentro di loro. Per questo - e non è una provocazione - sostengo che è presunzione voler giudicare il comportamento degli altri da incontri casuali che spesso durano attimi.
 
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micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
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Torino
micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
è successo lo scorso anno al 300 di Cervia dalle parti di Porto Tolle, ti ho riconosciuto e chiamato per nome

Da come scrivi mi sembra che tu sia un frequentatore abbastanza assiduo delle randonnèe. Che brevetti hai fatto quest'anno? Posso sapere il tuo nome? Magari ci siamo già beccati da qualche parte... o-o
 

vegano

Pignone
26 Febbraio 2010
177
2
Carpi
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Giant Rapid
Per me è stata la mia prima 600km, sono riuscito a finirla benchè avessi un ginocchio dolorante ma grazie ai miei compagni di viaggio che mi hanno incoraggiato e aspettato, sono arrivato a Verona. Sono riuscito a testare tutto il materiale e capire quello che serve da quello che non serve, ho capito che avere un gruppo di amici aiuta di più che avere una bici in carbonio :mrgreen: Per me fare le randonèe è fare un viaggio insieme ad altri matti, non mi interessa la prestazione, a proposito chi erano quei simpaticoni seguiti dal furgone?), la gara la lascio non mi interessa, solamente mi dispiace vedere persone che se fori manco si fermano a chiederti se hai bisogno..... Ma credo che questo sia un discorso che a tutte le randonèe salti fuori. Cmq è stata una bellissima esperienza ringrazio ancora i miei compagni di viaggio e le mie compagne di viaggio o-o
 

linuxplan

Pignone
11 Febbraio 2012
251
1
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Bici
abbastanza, grazie
chi erano quei simpaticoni seguiti dal furgone?),

Parli del ragazzo veneto di 33 anni con la mamma che gli timbrava il cartellino?

Abbiamo scambiato qualche parola, sembrava sinceramente emozionato di essere passato su strade dove aveva corso da ragazzino e di aver scoperto che andare in bici può avere un significato diverso da quello delle corse della sua giovinezza.
 
Ultima modifica:

trap78

Pedivella
15 Febbraio 2008
352
4
48
46°13'03.20"N - 11°07'20.81O
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alla ricerca...
Per me è stata la mia prima 600km, sono riuscito a finirla benchè avessi un ginocchio dolorante ma grazie ai miei compagni di viaggio che mi hanno incoraggiato e aspettato, sono arrivato a Verona. Sono riuscito a testare tutto il materiale e capire quello che serve da quello che non serve, ho capito che avere un gruppo di amici aiuta di più che avere una bici in carbonio :mrgreen: Per me fare le randonèe è fare un viaggio insieme ad altri matti, non mi interessa la prestazione, a proposito chi erano quei simpaticoni seguiti dal furgone?), la gara la lascio non mi interessa, solamente mi dispiace vedere persone che se fori manco si fermano a chiederti se hai bisogno..... Ma credo che questo sia un discorso che a tutte le randonèe salti fuori. Cmq è stata una bellissima esperienza ringrazio ancora i miei compagni di viaggio e le mie compagne di viaggio o-o
Come non quotarti?
Fatta la mia prima rando... ed esordio con 600 km.... mi ritengo soddisfatto...
Certo ho capito che anche in questo mondo c'è gente che pensa solo alla prestazione...
Mi sono fermato ad aiutare un ciclista in panne con la catena .... mi sono sporcato le mani con il suo olio e appena è montato in sella mi ha staccato a tutta velocità ..... ;nonzo%:wacko::angrymod:
Ho visto però anche che i simpaticoni del furgone hanno "aiutato" un tipo praticamente arrivato assiderato a Salorno che non era nemmeno in grado di togliersi il casco... gli hanno "passato" un panino... del grana e una banana....

Ps. penso che ci siamo incrociati a Verona... dormivamo (o provavamo a farlo) di fronte prima di partire o-o