S
skylite
Guest
Ciao, non ho aperto il thread per fare del sofismo
Nemmeno io ti assicuro.
Io penso che il materiale è "solo" un aspetto di un telaio, questo va analizzato quando è finito.solo per capire delle cose che poi mano a mano mi sono chiarito da solo. Riguardo a certe mie affermazioni si prestano benissimo per qualunque materiale, anche l'acciaio o il titanio.
Detto questo scrivere Alluminio 6061 ti riconduce ad una specifica curva sforzi deformazioni, scrivere Carbonio HM non vuol dire niente, è solo aria fritta.
Il carbonio è anisotropo, le sue reazioni cambiano non solo all'adozione o meno di una determinata fibra, ma anche alla direzione in cui è applicata e anche a come sono sovrapposte le pelli (problematica che con un tubo in metallo non si presenta, a meno di casi particolari).
Quindi laddove anche con l'alluminio il comportamento cambierà al cambiare di geometrie, sezioni e spessori dei tubi, con i telai in composito abbiamo un elemento di variabilità in più, il composito stesso e le sue caratteristiche meccaniche, che non sono minimamente definibili dalla scritta Carbonio HM, dalla scitta T900 (che non sono riuscito a trovare nelle tabelle Toray) o dalla scritta HOC o quant'altro.
L'unica informazione che determinate scritte ci "possono" dare è se il costruttore ha progettato il telaio come top di gamma, intermedio o entry.
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In merito alle targhette secondo me occorre dargli un valore indicativo (non può che essere così), molto più importante è affidarsi a costruttori seri che sappiano lavorare bene i materiali con cui intendono realizzare un telaio.
