Il futuro delle Granfondo?

ettobike

Novellino
19 Dicembre 2007
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el lac de com
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cervelo R5 campy revolution.
non è certo diminuendo le distanze che si tolgono gli improvvisati dello sport.
ce ne saranno sempre di più, è la società che è proiettata sull esasperazione, in ogni campo.
comincerei con togliere il cronometraggio. meno " gara" ma uguale impegno fisico.

filippo
 

Gianni43

Pignone
5 Maggio 2010
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look 595
non è certo diminuendo le distanze che si tolgono gli improvvisati dello sport.
ce ne saranno sempre di più, è la società che è proiettata sull esasperazione, in ogni campo.
comincerei con togliere il cronometraggio. meno " gara" ma uguale impegno fisico.

filippo

concordo...Per togliere l'esasperazione agonistica con tutto ciò che spesso ne consegue è sufficiente secondo me..eliminare le classifiche.
..Magari si potrebbe mantenere il cronometraggio ...ma niente premiazioni . Al limite solo un attestato di partecipazione più che altro per soddisfazione personale
 

poloni paolo

Apprendista Scalatore
4 Aprile 2010
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breda di piave
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a 2 ruote(per il momento)
L'analisi fatta dall'organizzatore ha una sua logica e non è da buttare,ma siamo sicuri che il motivo sia solo per la salute dei ciclofondisti?;nonzo%
Per me c'è un'altro motivo sotto che si guardano bene a metterlo in giro,per esempio quest'anno dopo la massacrante sportful un giornale del settore ha asserito che se la stessa gara,con le stesse condizioni climatiche si fosse svolta 10 anni fà,ci sarebbe stato un ritiro in massa di ciclisti,magari una buona metà ci ha messo più di 10 ore, ma arrivati tutti al traguardo in condizioni accettabili. Ecco che la qualifica di "improvvisati" stona.:cry
 

lucla73

Pignone
18 Luglio 2011
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Trek Madone 3.5
mah...se tolgono chilometri non son più "gran" fondo, se tolgono le classifiche diventano delle pedalate ecologiche con attori ancor più improvvisati...magari un patentino da conseguire per affrontare il percorso lungo, in stile randonnee: puoi partecipare al lungo solo se hai fatto almeno 2 medi in questa stagione oppure hai una classifica nell' anno precedente...
 
D

Deleted member 2182

Guest
Il ragionamento denota una grande ignoranza dell'ambiente di cui invece l'organizzatore dovrebbe essere dotto. Accorciando le distanze aumentano solo gli "pseudoprofessionisti" (citati nell'articolo") che si sentirebbero concorrenti per il risultato. Le Granfondo in passato sono state anche più dure di così, ma lo spirito era diverso...per quale motivo? Sono proprio gli organizzatori che, facendo leva sulle debolezze umane, hanno commercializzato il loro prodotto facendolo passare come "impresa" o quant'altro. A mio avviso dovrebbero invece porre in essere altre soluzioni: Togliere definitivamente la possibilità di assistenza in corsa alle squadre organizzate, squalificare chi viola le regole del codice della strada (per le GF senza chiusura del traffico), istituire un sistema di punteggi reale e dividere le gare per fasce...e mille altre cose.
 

grillart

Pignone
7 Maggio 2009
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3
valenza
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Anche per me ridurre sarebbe una soluzione giusta..bisogna fare kilometraggi piu umani per amatori piu umani...ormai ci sono granfondo che sono lunghe come gare dei professionisti..e chi ci partecipa non e un professionista..quindi molto d accordo con ridurre..io farei una media tra corto e lungo facendo un percorso unico per tutti..meno esasperazione
 

Stradista

Apprendista Cronoman
4 Aprile 2007
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Mestre
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Dedacciai Vertigine , Sram Red 22 , Vision Metron 40
E' vero che già oggi molte delle piu' famose granfondo propongono i percorsi lunghi e quelli piu' abbordabili detti di mediofondo piuttosto che il " lungo " o il " corto " . Il problema di rendere piu' " umani " i percorsi se sposati alla logica di salvaguardare quarentenni con voglia di riscatto mi pare non esista nel senso che sta al buon senso di chi partecipa, in base alla sua forma fisica segliere il percorso piu' adatto alla sua preparazione. Se diversamente qualche sprovveduto si lancia in avventure alla Indiana Jones vorrà dire che qualche camion scopa lo riporterà all'ovile.
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
13.265
12.214
Udine
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D'accordissimo con l'articolo. Quando in una gran fono ci sono 2000-2500 metri di dislivello sono più che sufficienti. 130 km bastano e avanzano. Percorsi più duri e lunghi potrebbero essere fatti solo se il mondo amatoriale fosse diviso per categorie di merito in base ai risultati (in molti paesi è così, belgio, germania, usa ecc). Per cui se sei nella categoria più alta, sei un mezzo professionista e poui fare certi percorsi, se sei nella categoria più bassa più di 100 km e 1500 metri di dislivello semplicemente non dovrebbe essere consentito di farli.

Per la domanda meglio 6h di maratona o 5 km in 15 minuti, io che ho fatto podismo dico assolutamente 5 km in 15 minuti sono tempi da atleti molto molto forti (15 minuti a 3minuti a km non sono uno scherzo e pochi amatori riescono a farlo). fare come fanno molti (ma le maratone campano su di loro...) una maratona in più di 4 ore e mezzo non ha alcun significato atletico (significa praticamente fare una corsa a una velocità che di atletico non ha nulla, 6 minuti a km) e vuol dire solo farsi male a piedi ginocchia e anche.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.784
Bozen
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Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Il ragionamento denota una grande ignoranza dell'ambiente di cui invece l'organizzatore dovrebbe essere dotto. Accorciando le distanze aumentano solo gli "pseudoprofessionisti" (citati nell'articolo") che si sentirebbero concorrenti per il risultato. Le Granfondo in passato sono state anche più dure di così, ma lo spirito era diverso...per quale motivo? Sono proprio gli organizzatori che, facendo leva sulle debolezze umane, hanno commercializzato il loro prodotto facendolo passare come "impresa" o quant'altro. A mio avviso dovrebbero invece porre in essere altre soluzioni: Togliere definitivamente la possibilità di assistenza in corsa alle squadre organizzate, squalificare chi viola le regole del codice della strada (per le GF senza chiusura del traffico), istituire un sistema di punteggi reale e dividere le gare per fasce...e mille altre cose.
D'accordo al 100%. Questo, se organizza una grossa Gf (immagino quale) sarà anche un bravo organizzatore, ma per quello che è il fenomeno Gf ha capito veramente poco. Un percorso lungo è molto meno esasperato di uno corto. Basta vedere, per rimanere nel campo della strada, quale è l'approccio alle gf e di contro quale è quello delle gare a circuito. Nelle gf, specie quelle kilometriche, per molti è una festa, un'occasione di pedalare con tanta gente, fermarsi ai ristori ufficiali e pure a quelli abusivi, fare una gita di 2/3 giorni, magari con le famiglie. A fianco di questi ovviamente ci sono gli invasati, chiaro. Ma nei circuiti, gli invasati son la quasi totalità e comunque anche chi non lo è va lì solo per "fare" la gara, perchè panorami da vedere non ce ne è, eventi collaterali nemmeno. Pronti partenza, via a tutta e quando si finisce chi ha vinto qualcosa ramazza e gli altri a casa per pranzo.
Gli avrei detto, al "signor organizzatore" che il problema non è il 60enne che si fa la Sportful o la Pinarello, o la MdD, se è agonisticamente idoneo (cioè ha fatto la visita), perchè anche se volesse cercare di dimostrare qualcosa a se stesso dopo una vita non agnonistica non fa male a nessuno.
Il problema è la gran cassa intorno al carrozzone che porta notorietà e voglia di avere artificialmente questa notorietà. Il problema è che a fronte di 10.000 concorrenti, loro ne premiano 50 con premi di valore, anzichè 500 con premi simbolici e quindi si cerca "artificialmente" di raggiungere questi premi di cui poi fiorisce un mercato alternativo di cui non è scevro nemmeno il mercatino del forum e ne abbiamo avuto diversi esempi. Il problema è che loro si calano le braghe di fronte ai mammasantissima e alle loro squadre con rimborsi spese, alloggi e iscrizioni gratuite, sicchè si cerca sempre "artificialmente" di ottenere questi benefit. Il problema è che loro non spendono un cent per autopagarsi dei controlli antidoping. Il problema è che loro non usano il pugno di ferro contro chi viola il regolamento in qualsivoglia maniera. Questi e molti altri sono i problemi, non ridurre i percorsi perchè il 60enne si fa 10 ore di gara al lungo della MdD.
Detto questo, posso condividere che ha poco senso, fare 200 e oltre km e 3000 e oltre km, ma non per le ragioni che ha detto lui, ma solo perchè son distanze possibili da fare a ritmo gara solo da un prò o un semiprò, mentre tutti gli altri che pure le fanno, anche con tempi dignitosi, devono tenere un ritmo controllato che poco ha a che fare con quello che io intendo per gara. Opinione personale opinabilissima, ovviamente.
 
Ultima modifica:

BEM1974

Apprendista Passista
15 Giugno 2011
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TREK DOMANE SL 6 DISC
Il ragionamento dell'organizzatore mi sembra unpo' forzato e in realtà fatto solo per contenere magari i costi di una GF e guadagnarci ancora di più!
Non è certamente abbassando le distanze che togli l'agonismo..anzi lo esasperi, l'unico sistema di togliere l'esasperazione è togliere il cronometraggio e la classifica..E' OVVIO.
Non puoi dire "facciamo a chi ci mette meno, però andate piano" che discorsi sono...penso che sia una questione di cultura sportiva nostra in cui tutto deve essere competizione e esasperazione... anche quando come dice giustamente SER dovresti essere un po' meno assatanato.
Comunque i circuiti di cicloturistiche stanno prendendo sempre più piede e devo dire che sono molto divertenti anche senza la classifica!
 

BEM1974

Apprendista Passista
15 Giugno 2011
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TREK DOMANE SL 6 DISC
D'accordo al 100%. Questo, se organizza una grossa Gf (immagino quale) sarà anche un bravo organizzatore, ma per di quello che è il fenomeno Gf ha capito veramente poco. Un percorso lungo è molto meno esasperato di una corto. Basta vedere, per rimanere nel campo della strada, quale è l'approccio alle gf e di contro quale è quello delle gare a circuito. Nelle gf, specie quelle kilometriche, per molti è una festa, un'occasione di pedalare con tanta gente, fermarsi ai ristori ufficiali e pure a quelli abusivi, fare una gita di 2/3 giorni, magari con le famiglie. A fianco di questi ovviamente ci sono gli invasati, chiaro. Ma nei circuiti, gli invasati son la quasi totalità e comunque anche chi non lo è va lì solo per "fare" la gara, perchè panorami da vedere non ce ne è, eventi collaterali nemmeno. Pronti partenza, via a tutta e quando si finisce chi ha vinto qualcosa ramazza e gli altri a casa per pranzo.
Gli avrei detto, al "signor organizzatore" che il problema non è il 60enne che si fa la Sportful o la Pinarello, o la MdD, se è agonisticamente idoneo (cioè ha fatto la visita), perchè anche se volesse cercare di dimostrare qualcosa a se stesso dopo una vita non agnonistica non fa male a nessuno.
Il problema è la gran cassa intorno al carrozzone che porta notorietà e voglia di avere artificialmente questa notorietà. Il problema è che a fronte di 10.000 concorrenti, loro ne premiano 50 con premi di valore, anzichè 500 con premi simbolici e quindi si cerca "artificialmente" di raggiungere questi premi di cui poi fiorisce un mercato alternativo di cui non è scevro nemmeno il mercatino del forum e ne abbiamo avuto diversi esempi. Il problema è che loro si calano le braghe di fronte ai mammasantissima e alle loro squadre con rimborsi spese, alloggi e iscrizioni gratuite, sicchè si cerca sempre "artificialmente" di ottenere questi benefit. Il problema è che loro non spendono un cent per autopagarsi dei controlli antidoping. Il problema è che loro non usano il pugno di ferro contro chi viola il regolamento in qualsivoglia maniera. Questi e molti altri sono i problemi, non ridurre i percorsi perchè il 60enne si fa 10 ore di gara al lungo della MdD.
Detto questo, posso condividere che ha poco senso, fare 200 e oltre km e 3000 e oltre km, ma non per le ragioni che ha detto lui, ma solo perchè son distanze possibili da fare a ritmo gara solo da un prò o un semiprò, mentre tuti gli altri che pure le fanno, anche con tempi dignitosi, devono tenere un ritmo controllato che poco ha a che fare con quello che io intendo per gara. Opinione personale opinabilissima, ovviamente.
Hai ragione al 100%
addirittura alla 9colli e mDD non li premiano neanche quelli del medio...figurati come vogliono diminuire l'esaperazione...addirittura alla 9 colli ne fanno una la notte e una la mattina...tutte iniziative bellissime e sacrosante..basta però poi no essere ipocriti nel dire ah riduciamo le distanze se no qualche esaltato prova a fare i lunghi, invece di dire che vogliono guadagnarci più soldini!
 

Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
1.616
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Mi (Cinisello Beach)
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Time
Penso anch'io che lo facciano per proprio interesse. Meno km, meno tempo per la gestione, meno casini con enti locali, polizia etcc.... e STESSI SOLDI!
Io direi: togliamo (come gia' ha detto qualcuno) le classifiche, mantenendo i tempi. Tu sai che ci hai messo tot... basta e avanza.

Per quanto poi assurdamente la competizione e' quella che ti spinge ad allenarti meglio, etcc...
 

Er munnezza

Novellino
30 Settembre 2011
86
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Francavilla al Mare
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BMC SLR1
Bha .... non credo che il ridurre i kilometraggi serva poichè il granfondista medio "ignorante" esasperebbe ancora di piu la competizione avendo meno dislivello e pochi chilometri ... vedi medie velocita percorsi medi e lunghi.....

Il lungo ti costringe a gestirti e ad usare un minimo di testa nella GF
I medi e corti si interpretano "vado a tutta" esasperando ancora di più la prestazione agonistica ed i relativi rischi che ne conseguono "salute-cadute-doping etc"

Secondo il mio modesto parere bisogna riformare tutto il sistema GF
Riservare uno spazio gara agonistica supercontrollata con costi piu elevati e uno spazio gara amatoriale con costi meno elevati e con sistemi diversi dai rilevamenti tempi etc.

Partecipare a gran fondo dove trovi ex professionisti-dopati-team semiprofessionistici-gente furba che taglia il percorso-altri che imbrattano le strade come porcili esasperano la competizione all'ennesima potenza inoltre vedere che gli organizzatori non fanno niente per evitare comportamenti sleali in gara (situazioni opposte a quelle che sono lo spirito delle GF stesse)sono la condanna a morte delle attuali GF!