La bellezza dello sport amatoriale è quella di scegliere i propri obbiettivi e decidere autonomamente come prepararsi all'evento..se uno ha in testa un progetto lo insegue e non è giusto che qualcuno si permetta di definirlo uno sportivo improvvisato o un soggetto con sindrome di mezza età..ciò premesso l'unico doping che concepisco è quello che si accende in testa quando credi in una cosa all'apparenza impossibile. Quanto è bello immaginare un imbianchino o un direttore di banca (nessuna offesa alle categorie) cimentarsi nelle 5 salite della MGC o nella Sella Ronda, lasciamo a ciascuno il proprio sogno che può diesegnare come vuole! Voglio fare 300 km e 5000mt di dislivello? lo farò se ne avrò voglia e dove mi permetteranno di provarci! Un saluto a tutti questa è la mia opinione, giusta o sbagliata la sento coerente!

