Come noto, l'UDACE è solo una libera associazione non riconosciuta dal CONI quale Ente di Promozione Sportiva.
Questo significa che per la FCI e tutti gli altri Enti riconosciuti (es. CSI, UISP, ENDAS, CSAIN, ACSI, ecc. ecc. ecc.) un tesserato UDACE è del tutto uguale ad un non tesserato. Ci sono organizzatori di G.F. che risolvono il problema pagando un'assicurazione che copra TUTTI i partecipanti (tesserati e/o non tesserati), questo non li solleva dai problemi che potrebbero sorgere nel caso in cui un partecipante non tesserato (quindi eventualmente NON idoneo alla pratica sportiva agonistica) muoia a causa di un malore occorso a causa degli sforzi sostenuti, ma questo rimane un problema delle organizzazioni che non riguarda noi partecipanti.
Quello che invece ci riguarda è la copertura assicurativa collegata alla tessera: per FCI ed Enti vale solo per manifestazioni organizzate dall'Ente di appartenenza (cioè quello cui la nostra ASD si è affiliata) o da Enti appartenenti alla Consulta Nazionale del Ciclismo (quindi riconosciuti dal CONI e quindi NON l'UDACE).
Per cui, se un tesserato CSI (o FCI o qualsiasi altro Ente riconosciuto) partecipa ad una gara UDACE (se ammesso) NON sarà coperto dall'assicurazione collegata alla propria tessera. Parimenti, se non tesserati (quindi anche tesserati UDACE, o persone dotate di una polizza assicurativa privata che copra i rischi derivanti dalla pratica del ciclismo agonistico) vengono ammessi alla partenza di una gara organizzata da una ASD affiliata FCI o altro Ente, l'ASD organizzatrice non rispetta le clausole della polizza e non gode quindi della necessaria copertura.
Detto questo, è importante ribadire che l'UDACE non è un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e che per avere rapporti con la Consulta dovrebbe adeguarsi a leggi e regolamenti vigenti e, soprattutto, integrarsi a tutti gli effetti in un Ente di Promozione Sportiva (quindi accettarne lo statuto e riconoscerne le gerarchie).
La dirigenza UDACE ha dato ampie dimostrazioni di voler continuare per la propria strada: essere una "libera associazione" autonoma e indipendente ma conseguentemente fuori dell'Ordinamento Sportivo riconosciuto, quindi se le cose non cambiano, chi nel 2013 deciderà di essere esclusivamente associato (ASD affiliata o atleta tesserato) UDACE, deve sapere che potrà partecipare solo all'attività del "mondo" UDACE (fatta eccezione per eventuali "tessere giornaliere"). Non c'è pezza.
Questo però la dirigenza UDACE non lo dice e mi sembra quantomeno "poco corretto".