L'unico vantaggio e' quello di avere come interlocutore una persona che ha una base accademica notevolissima e una preparazione medico-scientifica adeguata. Certo ho la possibilita' di avere accesso a risorse e ricerche in modo semplice e ho qualcuno che possa semplificare e illustrarmente i risultati rendendoli comprensibili: inoltre ho la possibilita' di sottopormi ad esami particolari piu' per sfizio (non ha cambiato nulla nelle mie uscite in bici l'esame del lattato o della VO2, tanto per citarne un paio, ma mi soddisfa l'idea di averli fatti) che per reale necessita'.
Il vantaggio piu' grande resta il fatto che abbia una ventina di anni meno di me
Per quanto riguarda cio' che mangio, ti assicuro che la mia alimentazione e' di una semplicita' disarmante e chiunque potrebbe seguirla senza alcun tipo di problema.
Questione supplementazione: non assumo nulla a parte
magnesio e potassio in borraccia e quando faccio qualche giro davvero lungo mi concedo le barretta o qualche gel (in particolare quelle di Ethic sport perche' ne producono un tipo senza nulla di derivazione animale e con ingredienti naturali e, oltretutto, le trovo molto buone). In verita' generalemente li metto nella tasca posteriore della maglia e rimangono in loco fino al ritorno quasi sempre. Saltuariamente un supplemento del gruppo B e in alcuni periodi dell'acido ascorbico piu' per abitudine che per altro.
Armstrong mi fa una pippa perche' io con le vecchie non vado


, sono piu' alto, peso di piu' e sono
Agente.
.......non ho il suo conto in bamca, pero'....