@micronauta: bella la nuova randonneuse titanica! Apprezzo il tuo coraggio dimostrato nel comprare sulla baia un telaio, come scrivi tu, di origine non del tutto sicura e non blasonata. Credo che la maggior parte di noi (io per primo e per ignoranza tecnica) non si sarebbe azzardata ad una mossa del genere. Oltre alle caratteristiche tecniche del titanio mi piace il fatto che non é verniciato. Trovo molto belli anche i telai in carbonchio non verniciati, del resto. Quindi complimenti, ancora una volta sei riuscita a fare una scelta particolare e, se mi permetti, al di fuori degli schemi.


p.s. per le ruote artigianali poi fammi sapere a chi ti sei rivolta e se ti sei trovata bene . Un bacione , ciaoooo![]()
)Dopo un periodo di adattamento, sembrava risolto il problema delle scelte, a volte sofferte, dei rapporti a disposizione per un ciclismo adatto a tutti.
Il 50, abbastanza pedalabile in tutte le situazioni, e il 34 vera manna in salita.
Però col tempo mi sono reso conto di alcuni aspetti controversi e i miei dubbi si sono amplificati fino a diventare certezze.
Primo dubbio, gli allenam enti invernali; si è costretti a pedalare il 50 perchè il 34 in pianura serve solo come presenza in quanto non usabile, mentre il 39, era il toccasana dell'agilità invernale, antico comandamento dei maestri del ciclismo passato.
Secondo dubbio, in pianura è indiscutibile che il 53 rende la pedalata più rotonda ed efficace, i riscontri si toccano con mano quand s'incontra chi usa ancora il padellone, e in una rando questo è un fattore di primaria importanza.
Terzo e importante dubbio, con la compat, si abusa del 50 su salite pedalabili e ciò serve solo ad appesantire le gambe mentre con l'universale 39 si saliva in scioltezza.
Unico vantaggio della compat, col 34 si scalano salite impossibili da fare con il 39.
Torniamo alle randonnèe; PBP, salite pedalabili anche se continue, 50 troppo duro e 34 troppo agile, ideale un 39 che permette una pedalata più redditizia su quel percorso.
1001 miglia, forse qui la compat la si usa con più profitto, vista la lunghezza e la durezza della prova, anche se le pendenze impossibili non ci sono.
SNS, vale il discorso della PBP, salite brevi e pedalabili.
Quindi, dopo vari tentennamenti dettati dalla moda, sono arrivato finalmente al dunque; un bel Ultegra Shimano con guarnitura tripla 52-39-30 il prossimo anno mi farà da scudiero nelle rando, in barba alla immortale voglia di essere alla moda.![]()
una curiosita', con che pacco pignoni usavi la compatta?

Purtroppo le industrie del settore hanno appiattito la produzione dei gruppi per bici da corsa relegando la tripla a semplice comparsa anche se Shimano, propone l'Ultegra con tripla corona in una versione molto bella esteticamente.

A me in un negozio dove chiedevo per copertoncini 28mm 700 hanno avuto il coraggio di dire che... "No, non ci sono, adesso va tutto col 23"Shimano resiste imperterrita nel proporre gruppi strada con tripla. Non farti ingannare dai negozianti che ti dicono: "In Italia non vengono più importati!", basta acquistare all'estero via internet e trovi tutto quello che vuoi.![]()
. No comment!A me in un negozio dove chiedevo per copertoncini 28mm 700 hanno avuto il coraggio di dire che... "No, non ci sono, adesso va tutto col 23". No comment!

(risposta non richiesta "Il carbonio va meglio");
("Allora é una city bike!)";
("Esistono ancora?!);
("Ormai va tutto a 23, per via della scorrevolezza e dell´attrito...")
anche se non avevano magari capito di cosa avevo bisogno e se potevano trovare quanto mi serviva...@perseo_navy: non ho mai immaginato o preso in considerazione freni a disco per una corsa o una randonneuse, non discuto sulla performance, solo non ce li vedo sopra a livello ottico ( e in certi casi non sarebbe proprio possibile montarli) poi peró magari li provo e non ne posso piú fare a meno: possibile!
Riguardo alla difficoltá di trovare a volte quanto serve per la randonneuse, soprattutto se non puro road ma con specifiche Audax, credo sia difficile descrivere la faccia dei venditori quando tentavo loro di spiegare che avevo una bici da, diciamo, corsa, anzi da randonnee "Da cosaaa?!:::":
1) in acciaio(risposta non richiesta "Il carbonio va meglio");
2) con i parafanghi montati sopra("Allora é una city bike!)";
3) con la sella in cuoio("Esistono ancora?!);
4) con copertoncini 25 o 28("Ormai va tutto a 23, per via della scorrevolezza e dell´attrito...")
etc. etc.
5) "...ma pago in contanti..." . Reazione:anche se non avevano magari capito di cosa avevo bisogno e se potevano trovare quanto mi serviva...
Mi scuso per il parziale/potenziale OT ma lo sfogo era necessario. Non potete o forse proprio potete immaginare/capire la frustrazione che si prova a volte con una bici da rando in acciaio tutta preparata.

Ciao LabradorLa compatta la uso ancora sulle mie due biciclette, la De Rosa Corum in acciaio, con la quale faccio le rando, e la Trek 6.9 in carbonio che uso nei giri normali. Entrambe sono montate con il Dura Ace, il 7800 la De Rosa e il 7900 la Trek. Di pacchi pignoni ne ho quattro, due 12-27, uno 13-25 e uno 12-25.
Il problema come ripeto non sono le salite, anche se su pendenze che vanno dal 5 all'otto per cento, rimpiango ancora il 39, ma sono i falsopiani e la pianura dove è lì che la compatta mostra tutti i suoi limiti.
Alla scorsa PBP, ho notato che i cicloturisti francesi viaggiavano in grande maggioranza con la tripla, addirittura la corona intermedia era il 42, e la loro pedalata risultava molto più naturale e redditizia del mio misero 34 che in quelle salite era fuori luogo.
Purtroppo le industrie del settore hanno appiattito la produzione dei gruppi per bici da corsa relegando la tripla a semplice comparsa anche se Shimano, propone l'Ultegra con tripla corona in una versione molto bella esteticamente.
Comunque penso che l'uso di una versione o di un'altra, sia molto soggettivo perchè dipende da molti fattori e dall'abitudine di pedalare che ognuno possiede e quindi la verità è una cosa abbastanza personale.![]()

Recentemente ho acquistato un pignone da 30 Marchisio compatibile Shimano, basta levare una corona intermedia e mettere i 30 per ultimo con lo spessore shimano. Il tutto funziona alla perfezione, ho fatto qualche centinaio di metri per avere la conferma.Ciao Labrador
ti ho chiesto con quali pignoni utilizzi la compatta perchè io ho usato per anni (con soddisfazione) la tripla Campagnolo 53-42-30 con un pacco pignoni 12-25 e poi sono passato alla compatta 50-34 con un pacco pignoni 11-29 (modificato partendo da un 13-29 standard).
La scelta è stata fatta, in origine, per via del peso inferiore della soluzione "compatta" (ho alleggerito la bicicletta di circa 300 g), ma poi mi sono trovato bene proprio in pianura, dove tu invece non sei pienamente soddisfatto.
Come giustamente osservavi, la scelta dei rapporti da usare è un fatto molto soggettivo e le scelte di conseguenza non possono essere valide per tutti.
Mi chiedo però se la mia soddisfazione nell'utilizzo della compatta su certi percorsi non possa dipendere, oltre che da aspetti soggettivi, anche dalla particolare scalatura della rapportatura che utilizzo: usando Campagnolo ho potuto allestire un pacco pignoni 11-12-13-15-17-19-21-23-26-29, partendo da un 13-29 standard nel quale ho eliminato i pignoni da 14 e da 16 aggiungendo 11 e 12 (lo so che il Servizio Tecnico Campagnolo ed i "puristi" inorridiranno, ma il tutto funziona passabilmente bene, basta cambiare con un poco di attenzione).
Chi utilizza invece Shimano, con il pacco pignoni 12-27 ha pignoni da 12-13-14-15-16-17-19-21-24-27 ed il terz'ultimo pignone è un 21 anziché un 23 come nel mio caso.
La differenza non è grandissima, ma mi sono accorto che quei due denti in più mi consentono spesso di "saltare" certe salitelle sulle quali con il 21 faccio invece un poco di fatica in più.
Non ho idea se sia possibile allestire un pacco pignoni compatibile con Shimano con una rapportatura simile alla Campagnolo, ma considerato il costo della conversione da compatta a tripla, potrebbe anche essere un esperimento interessante.
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Per le rando non credo esistano salite di questo genere, almeno spero, e una tripla comunque mette al riparo da ogni sorpresa per la sua universalità.

prima accertatevi di avere la bici assettata al 100%, poi viene tutto il resto, se si deve affrontare una salita con la schiena a pezzi e le mani intorpidite, non c'è tripla che tenga 
compact smp 44-30

Penso sia una compact da mtb, spero di essere riuscito ad allegare una foto, altrimenti dovete spiegarmi come si fa.
Marco

