I meccanismi cerebrali sono assai diversi. ll problema che piu' volte ho esposto relativo a professionalita' e preparazione accademica e' anche questo. Un professionista e' in grado di valutare aspetti che noi non siamo in grado di tenere in considerazione rispetto al tipo di cibi e all'impatto neurobiologico, fisiologico e molecolare che hanno sulla persona. Senza addentrarci nell'ambito delle reazioni, patologie, abitudini personali.
Quello che affermi, ad esempio, non e' corretto. Il mio amico Mescal e' calato da 112 kg a 90 kg seguendo un regime alimentare specifico e personalizzato. La prima cosa che noto' fu il fatto che, a differenza di prima, ovvero quando mal si nutriva, aveva appetito in modo corretto e aveva enorme energia in piu'. In pratica, la cosa che piu' lo colpi' fu il fatto che non era mai affamato.
Ecco perche' io andrei da un nutrizionista ed eviterei come la peste le diete "fai da te". Ci informiamo, crediamo di sapere ma poi ci scontriamo con realta' che non siamo in grado di gestire.