Doping tra gli amatori (parte 2)

Stato
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Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
.............. Rinnovo ancora le mie scuse nei confronti di coloro che hanno creduto in me, e un ringraziamento anche a tutti coloro che mi volevano e/o vogliono sulla gogna.

lasciatemi fare un commento: il ringraziamento polemico poteva anche risparmiarselo, la dice lunga sul personaggio e sul suo atto di redenzione !!!

se si prendesse un pò meno sul serio e fosse un pò meno egocentrico nel pensare che tutto il mondo lo invidia e si limitasse a riflettere sul fatto che le persone ce l'avevano con lui perchè tracotante, dopato, pieno di sè, strafottente ecc ecc forse potrebbe imparare molto dalla vita e dalla bici !!!

la superbia è una brutta bestia, soprattutto in bici.

buone pedalate a tutti
Caro Ale quando te intervieni su questo argomento è come se parlassi anche per me, grande! o-o
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
312
pavia
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Bici
Pinarello Dogma, Trek Domane
@Oakley4891. complimenti per come difendi il Pedale Pavese, anch'io ci ho corso nel 1965/66 e so i valori positivi che propongono; un po' meno per quello che scrivi....guardati le foto pubblicate sul sito di Riboni, dove vedrai che 4 Allievi del Pedale Pavese, con ammiraglia e Direttore Sportivo al seguito, hanno fatto una gita-allenamento fino al Penice con Riboni ed il suo Team; la foto finale davanti al Santuario, con Riboni, Angelo Barbieri (il DS) ed i 4 ragazzini, tutti sorridenti, fa veramente schifo e a chi vuol bene al Pedale Pavese fa vomitare!
Al momento della gita, Riboni era già sulla gogna mediatica e tutto l'ambiente del Ciclismo era al corrente; da notare che la sospensione era opera del CONI, di cui la FCI fa parte ed il cui Presidente Provinciale è Consigliere del Pedale Pavese...
E' chiaro che spero che Riboni non allenerà mai il Pedale Pavese e spero stia fuori dal Ciclismo il più possibile...
Caro Peter, informati bene prima di dire CAXXATE...!!!
@paolobura: se Ascani, Cantoni e...gli altri "imbecilli", si comportassero come Riboni, sarebbero trattati allo stesso modo.
 

Oakley4891

Novellino
15 Settembre 2012
3
0
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Battaglin
Caro Peter, di vista ci conosciamo, sei venuto delle volte al ponte, sai bene chi era e com'era Riboni prima di essere beccato, adesso è solamente tutto ufficiale. Per ciò che viene scritto qui, come su FB in merito al Pedale Pavese, sia io che Luciano, siamo sbalorditi ed indignati che una società giovanile, nel mese di agosto, organizzi una gita/allenamento con Riboni al Penice, la società è il Pedale Pavese. Di questo io ho fatto le mie rimostranze anche ad un consigliere e sponsor del PP, che non ne sapeva nulla! Se Vuoi vai a vedere il reportage sul sito del Team Riboni!!!!


P.S. Dimenticavo, al tempo della gita, Riboni era sospeso per doping, erano già stati proposti 4 anni di squalifica, mancava solo la sentenza, arrivata giovedì!

Aimè non ero al corrente della "gita" al Penice, ma dubito fortemente sia stata organizzata dal Pedale Pavese...Magari è stata organizzata dal ds, o qualche genitore ha proposto a quest'ultimo la "gita" al Penice con gli amatori, ma mi sento di difendere a spada tratta la società.
Nei quattro anni in cui ho corso li, ed anche nelle successive stagioni, non sono mai state organizzate uscite con amatori...Le "gite/allenamento" sono capitate, ma eravamo noi ragazzi e il ds, al massimo presidente e genitori...Ma mai persone estranee alla squadra.
Quindi ribadisco, a parer mio il genitore di uno di questi ragazzi (e penso anche di aver capito chi) avrà proposto al ds la gita con gli amatori/amici al Penice...Ciò non toglie la colpa al ds per questo fatto, i ragazzi dovrebbero allenarsi tra di loro, non con gli amatori, per giunta implicati in spiacevoli vicende.
 

Oakley4891

Novellino
15 Settembre 2012
3
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Battaglin
@Oakley4891. complimenti per come difendi il Pedale Pavese, anch'io ci ho corso nel 1965/66 e so i valori positivi che propongono; un po' meno per quello che scrivi....guardati le foto pubblicate sul sito di Riboni, dove vedrai che 4 Allievi del Pedale Pavese, con ammiraglia e Direttore Sportivo al seguito, hanno fatto una gita-allenamento fino al Penice con Riboni ed il suo Team; la foto finale davanti al Santuario, con Riboni, Angelo Barbieri (il DS) ed i 4 ragazzini, tutti sorridenti, fa veramente schifo e a chi vuol bene al Pedale Pavese fa vomitare!
Al momento della gita, Riboni era già sulla gogna mediatica e tutto l'ambiente del Ciclismo era al corrente; da notare che la sospensione era opera del CONI, di cui la FCI fa parte ed il cui Presidente Provinciale è Consigliere del Pedale Pavese...
E' chiaro che spero che Riboni non allenerà mai il Pedale Pavese e spero stia fuori dal Ciclismo il più possibile...
Caro Peter, informati bene prima di dire CAXXATE...!!!

Non ero al corrente della "gita/allenamento", ma come detto precedentemente penso sia stata organizzata da qualche genitore o dal ds e non dalla società...Ripeto, questo non giustifica comunque il fatto.
I ragazzini dovrebbero fare gli allenamenti più appropriati tra di loro, non con gli amatori per giunta implicati in spiacevoli vicende.
 

Luca69

Maglia Amarillo
4 Novembre 2008
8.078
676
Tra Vr-Pd-Vi-Ro-Fe
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Bici
Allez
Scusate , è da un po che seguo questa vicenda e la vostre opinioni in merito e vorrei dire la mia in prorposito.
1- Innanzitutto quando ho visto le foto della famosa " gita allenamento al penice " ( quando ancora non avevo letto nessun commento in proposito ) la prima cosa che ho pensato è stata " ma come dei ragazzini che girano insieme a quello li?" e devo dire che ci sono rimasto decisamente male.....e fortunatamente nn sono il solo.
2- La maggior parte dei ciclisti amatori che gareggiano ma anche chi se lo trova nei gruppi in allenamento non hanno di sicuro una buona opinione del personaggio in questione ( non solo per la faccenda del doping ma anche per i suoi atteggiamenti irrispettosi nei confronti degli altri), purtroppo devo dire che alle spalle gliene dicono di ogni, peccato che puntualmente quando l'hanno a fianco scusate la parola gli " leccano letteralmente il culo!..... cosi come fanno i dirigenti UDACE che da una parte lo scaricano ( neanche troppo ) e dall' altra gli permettono di fare le premiazioni della turistica di Bressana con tanto di foto.
3- Negativo anche il comportamento dei rappresentanti di società ( che lo conoscono) che si son fatti premiare da lui con tanto di foto.... io al loro posto mi sarei rifiutato!!!! E' una questione di principio e di coerenza.
4- Negativo per mio conto il comportamento di chi tesserato per la sua società una volta venuto fuori il casino ha pensato bene di andare in giro in divisa bianca....dai fate le persone serie....perche' nessuno sapeva cosa faceva?nessuna si domandava come un amatore di 50 anni avesse quelle prestazioni?
5-Tutte le volte sempre sta storia " dell'invidia " ma di chi devono essere invidiosi i veri ciclisti amatori che lavorano tutto il giorno e dedicano quel poco tempo che gli rimane alla bici e alla famiglia...moglie figli ecc.... di un signore di 50 anni che fa il professionista a 360° in mezzo agli amatori??( e come lui altri ) è come dire faccio correre contro una 500 e una Ferrari....secondo voi chi vince? cavolo che soddisfazioni!!!! " campioni " a 50 anni
6- In merito alla sua lettera di scuse non credo a una sola riga di quello che ha scritto....in 3 mesi gli atteggiamenti non li ha cambiati...e a certa gente la testa non gliela puoi cambiare....e sopratutto in riferimento alle ultime 4 righe...il signore in questione non ha capito che A- gli appassionati di ciclismo di gente come lui non hanno bisogno e ne farebbero volentieri a meno B-dalle ultime due righe emerge chiramente che è piu' strafottente di prima verso gli altri.
7-Ha ragione chi dice che verso di lui c'e' accanimento xche' sta a molti antipatico...tante' che al Sig. Ascani tutte queste attenzioni non mi pare vengano riservate...pero' è altresi vero che chi è causa del suo mal.....e cmq fino a ieri le accuse qualcuno andava in giro a dire che eran fasulle tutte palle bla bla ecc. invidia, cattiveria e io non dimentico le parole di chi scriveva " per te metterei la amno sul fuoco...sono tutti invidiosi...... gli spacco la faccia" ecc quelli la lettera di scuse quando la pubblicano?

Scusate se mi sono dilungato, concludo dicendo che le uniche persone per cui provo dispiacere sono quelle che credono nello sport pulito ( mataoriale sopratutto ) e per i ragazzini che sognano magari di diventare un giorno dei prof e che puntulamente si trovano a dover avere a che fare con questi personaggi.
Grazie procura di Pavia!!!
chapeau!
 

Bauz

Gregario
23 Aprile 2009
615
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BANNED
Oggi dopo molto tempo, ma visto che è arrivata la squalifica UFFICIALE, sono tornato a correre a due passi da casa!
Un giudice ha avuto da ridiere su quallo che scrivo nei confronti dell'Udace Pavia in Internet e quindi ho pensato bene di fare un mio piccolo comunicato!

Comunicato per chiarire le idee all'Udace Pavia, dal Signor Ezio Poltronieri ai Signori Giudici.
Il sottoscritto chiede le loro dimissioni perchè, per la sua etica, il suo modo di pensare i suoi valori sociali e sportivi, ritiene che abbiano delle responsabilità, etiche e morali (ad oggi a Pavia si corre ancora con i numeri con scritto Alberto Riboni e viene ribadito di non piegare il numero per non nascondere la scritta).
Se i Signori dell'Udace Pavia abbiano responsabilità di altro tipo, chi scrive non ne è a conosceza. Visto che il sottoscritto è un tesserato UDACE, pretende, da chi lo rappresenta (nessuno gli ha obbligati a farlo), di essere tutelato, almeno sotto il profilo dell'etica e della moralità.
Sergio Biesuz (ciclista Amatore)
 

lufrenk

Maglia Amarillo
22 Settembre 2007
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in un angolo della liguria
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Bici
super6 evohm
Oggi dopo molto tempo, ma visto che è arrivata la squalifica UFFICIALE, sono tornato a correre a due passi da casa!
Un giudice ha avuto da ridiere su quallo che scrivo nei confronti dell'Udace Pavia in Internet e quindi ho pensato bene di fare un mio piccolo comunicato!

Comunicato per chiarire le idee all'Udace Pavia, dal Signor Ezio Poltronieri ai Signori Giudici.
Il sottoscritto chiede le loro dimissioni perchè, per la sua etica, il suo modo di pensare i suoi valori sociali e sportivi, ritiene che abbiano delle responsabilità, etiche e morali (ad oggi a Pavia si corre ancora con i numeri con scritto Alberto Riboni e viene ribadito di non piegare il numero per non nascondere la scritta).
Se i Signori dell'Udace Pavia abbiano responsabilità di altro tipo, chi scrive non ne è a conosceza. Visto che il sottoscritto è un tesserato UDACE, pretende, da chi lo rappresenta (nessuno gli ha obbligati a farlo), di essere tutelato, almeno sotto il profilo dell'etica e della moralità.
Sergio Biesuz (ciclista Amatore)
ed io approvo e sottoscrivo la tua richiesta
Lanfranco Mori(ciclista amatore ed ex presidente di società)
 

Marco71

Apprendista Cronoman
13 Aprile 2010
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Stradella (PV)
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Oltre
Oggi dopo molto tempo, ma visto che è arrivata la squalifica UFFICIALE, sono tornato a correre a due passi da casa!
Un giudice ha avuto da ridiere su quallo che scrivo nei confronti dell'Udace Pavia in Internet e quindi ho pensato bene di fare un mio piccolo comunicato!

Comunicato per chiarire le idee all'Udace Pavia, dal Signor Ezio Poltronieri ai Signori Giudici.
Il sottoscritto chiede le loro dimissioni perchè, per la sua etica, il suo modo di pensare i suoi valori sociali e sportivi, ritiene che abbiano delle responsabilità, etiche e morali (ad oggi a Pavia si corre ancora con i numeri con scritto Alberto Riboni e viene ribadito di non piegare il numero per non nascondere la scritta).
Se i Signori dell'Udace Pavia abbiano responsabilità di altro tipo, chi scrive non ne è a conosceza. Visto che il sottoscritto è un tesserato UDACE, pretende, da chi lo rappresenta (nessuno gli ha obbligati a farlo), di essere tutelato, almeno sotto il profilo dell'etica e della moralità.
Sergio Biesuz (ciclista Amatore)

Q8!
Marco Pasotti (ciclista più che amatore e fermo).
 

decoder

Gregario
3 Novembre 2008
655
24
la più bella citta' medioevale
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Bici
dedacciai scuro rs cube hpt titanium
Alberto Riboni è stato trovato positivo ad un controllo anti doping ed ha ricevuto una squalifica per di 4 anni. E’ vero, ha sbagliato e forse gli si può rimproverare di avere cercato di sviare il problema senza ammettere subito le sue colpe. Tuttavia, la legge dello sport e della vita concede altre possibilità e Sport Pavia permette a Riboni il diritto di replica pubblicando la sua lettera aperta in cui spiega le sue colpe. la lettera è quì

Forse questo personaggio ha perso una buona occasione x stare zitto.
Nel nostro entourage chi si dopa va puntualmente sputtanato in pubblico senza se e senza ma. Il falso buonismo lascia il tempo che trova come del resto le solite accuse di provare solo invidia x chi va + forte. Un esempio su tutti CARMINE STEFANILE, in una gf lascio' il gruppo in pianura e negli ultimi 30 km rifilo' ben 5 min. Dovemmo stare tutti zitti xche' la nostra era solo invidia... radiato a vita x 8 sostanze dopanti
My 2 cents
 
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littleboy

Apprendista Velocista
5 Maggio 2005
1.402
11
51
Piacenza
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Bici
W i cancelli
Lodevoli parole, impossibili da non condividere, tuttavia sono l ennesima dimostrazione di quanto malamente, illecitamente e in malafede e' gestita gran parte dell udace. Sicuramente ci sono ottime persone tra i tesserati e nei direttivi, ma ci sono esempi incredibilmente negativi che screditano tutto quello che ci potrebbe essere di buono!
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
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Gargano
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Bici
troppe
Ho postato quest'articolo di Sportpro del 2010.
Non è proprio innocuo neanche il bicarbonato

IL DOPING "LEGALIZZATO"
L'IPOCRISIA DEL BICARBONATO
bicarbo1.jpg
ROMA – Epo, rhGh (ormone della crescita), anabolizzanti, insulina, emotrasfusioni varie: non c’è bisogno di spingersi così lontano e addirittura fra i rischi dell’illecito (pratica, comunque, mai abbandonata) per doparsi nello sport. C’è anche una via soft, assolutamente contraddittoria con i dichiarati principi di lealtà e uguaglianza propugnati dal cosiddetto “spirito olimpico” caro ai dirigenti mondiali. Ci sono centinaia di sostanze che gli attuali controlli – una rete dalle maglie troppo generose - non individuano, alcune delle quali talmente facili da procurarsi e somministrare da rasentare la banalità. E, di fatto, usate ed abusate ad ogni livello; fino a diventare addirittura una “cura” diffusa perfino a livello giovanile, come emerge chiaramente dal recente caso-Bani, nel quale il medico della squadra, una formazione juniores – per sua stessa ammissione - somministrava bicarbonato prima della gara ai ragazzi. Ovviamente – secondo le sue dichiarazioni – nella forma non vietata dal codice Wada e cioè sotto forma di pasticche e non endovenosa. Distinzione che ai fini dell’uso non terapeutico non ha minimamente senso. Basta, infatti, razionare le dosi nel tempo per ridurre notevolmente alcuni effetti indesiderati (come la diarrea), mentre degli altri (ipertensione), comunque presenti anche con la somministrazione orale, nessuno si preoccupa.
Se gli effetti post gara del viagra, sostanza dopante non ancora inclusa fra quelle vietate (è un fluidificante che aiuta a far “girare” il sangue più velocemente nel fisico, aiutando il trasporto di ossigeno ai muscoli) sono ormai evidenti: basta osservare con attenzione foto e filmati degli atleti sul podio, quelli del “banale” bicarbonato non sono visibili. Ma non per questo il ricorso a questa sostanza è meno intenso. Bani racconta di pasticche somministrate prima della gara, ma anche di iniezioni di cui non conosceva il contenuto e di altre pasticche (probabilmente caffeina, una volta vietata oggi lecita) da mettere nei gambali dei pantaloncini ed assumere nel finale di corsa. L’uso combinato di queste due sostanze basta di per se per dare una chiara immagine di uno sport dopato di nome e di fatto. Bicarbonato e caffeina, infatti non “curano” e “reintegrano” alcunché. Servono solo a migliorare la prestazione. Ciò che rappresenta, per il regolamento della Wada, uno dei tre principi per i quali una sostanza o una pratica può essere inclusa fra quelle vietate per doping. Gli altri due sono: i danni alla salute (il bicarbonato, nelle dosi “significative” per la prestazione, provoca ipertensione) e l’essere contrario allo spirito di lealtà come tutte le azioni tese a procurarsi un vantaggio sull’avversario. Quando una sostanza e/o una pratica soddisfa a due di questi tre criteri andrebbe inclusa automaticamente fra quelle vietate. Ma del viagra si parla ormai da anni senza che nulla succeda. Eppure solo due stagioni fa a casa di un allenatore di una formazione giovanile ne furono trovate ben 80 confezioni. Certamente non destinate al vecchietto di turno in cerca di prestazioni sessuali. Segnale di una diffusione ormai a macchia d’olio.
Del bicarbonato, dunque, resta la proibizione per uso endovenoso ma facilmente aggirabile. Eppure numerosi studi ormai condivisi dalla comunità scientifica certificano l’effetto ergogenico di questa sostanza, in tutte le forme. Come è possibile verificare scaricando questo file (cliccare qui) . E che non sia leale ricorrere a sostanze particolari per migliorare la prestazione è perfino evidente. Dunque il divieto dovrebbe essere allargato anche all’uso orale. Ma non lo è ancora, così decine di medici, dirigenti, tecnici, massaggiatori senza scrupoli continuano a somministrarlo agli atleti.
bicarbo3.jpg

Uno studio del 2008 (Pruscino et al) ha dimostrato come somministrando bicarbonato a 6 nuotatori di elite il miglioramento della performance in un test sui 200 metri ripetuto 2 volte con adeguato recupero in mezzo, era evidente. E soprattutto era evidente come era più facile ripetere la prova ad altissime prestazioni.
Linch e altri (2008) hanno quantificato il miglioramento sui test di nuoto (200 mt): circa l’1,6% il che rappresenta un incremento notevole per una disciplina in cui le perfomance si giudicano sul millesimo di secondo.
Bishop e altri, si sono cimentati nel ciclismo. Risultato: la somministrazione di bicarbonato di sodio a ciclisti amatori ha prodotto un incremento notevole nei 5 sprint massimali di 6 secondi ripetuti ogni 30 secondi.Edge nel 2006 ha dimostrato come il bicarbonato assunto da un gruppo di donne praticanti sport di squadra e canottaggio facesse registrare un netto miglioramento della cosiddetta soglia anaerobica dopo 3 settimane di trattamento.
Insomma, come è facile rilevare dalla raccolta dei test fatta in merito che è possibile scaricare qui il bicarbonato ha notevoli effetti sulla prestazione. Eppure l’uso per via orale è consentito. Una delle tante ipocrisie del sistema di controllo attuale.

I 200 nel nuoto si misurano in millesimi?? Quella é la benzina!
E l'effetto placebo?
Durante le tre settimane magari le atlete si sono anche allenate, non é vero?:mrgreen::mrgreen:
É utile alla prestazione anche andare a dormire presto la sera, eppure é consentito....;nonzo%
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
67
Gargano
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Bici
troppe
Ti riferivi a questo?:angrymod:

Il Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico di Alberto Antonio Riboni, visti gli artt. 2.1, 2.2, 10.6 del Codice WADA, dichiara il medesimo responsabile dell’addebito ascrittogli e lo condanna a 4 anni di squalifica, con decorrenza dal 13/09/2012 e scadenza al 12/06/2016, ...
Dopo la sacrosanta squalifica sportiva ora ci dovrebbe essere anche il processo penale, giusto? ;nonzo%

Se l'accusa é 'solo' l'uso di sostanze dopanti, viene emesso un decreto penale di condanna a pena pecuniaria, di solito con concessione della sospensione della pena. Il processo in questo caso é eventuale, e subordinato alla presentazione di un atto di opposizione dell'imputato.
 

schisasas

Pignone
20 Luglio 2012
139
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bici
Oggi dopo molto tempo, ma visto che è arrivata la squalifica UFFICIALE, sono tornato a correre a due passi da casa!
Un giudice ha avuto da ridiere su quallo che scrivo nei confronti dell'Udace Pavia in Internet e quindi ho pensato bene di fare un mio piccolo comunicato!

Comunicato per chiarire le idee all'Udace Pavia, dal Signor Ezio Poltronieri ai Signori Giudici.
Il sottoscritto chiede le loro dimissioni perchè, per la sua etica, il suo modo di pensare i suoi valori sociali e sportivi, ritiene che abbiano delle responsabilità, etiche e morali (ad oggi a Pavia si corre ancora con i numeri con scritto Alberto Riboni e viene ribadito di non piegare il numero per non nascondere la scritta).
Se i Signori dell'Udace Pavia abbiano responsabilità di altro tipo, chi scrive non ne è a conosceza. Visto che il sottoscritto è un tesserato UDACE, pretende, da chi lo rappresenta (nessuno gli ha obbligati a farlo), di essere tutelato, almeno sotto il profilo dell'etica e della moralità.
Sergio Biesuz (ciclista Amatore)

o-oo-o

La leggenda narra che Poltronieri ogni anno avesse sempre una look nuova fiammante....
 

vertigoslim

Apprendista Cronoman
4 Giugno 2007
3.049
47
40
supernova
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Battaglin
l'account Twitter di cycling pro parla di un noto amatore delle gf positivo, mancherebbe la notifica. ah sembra che la persona in passato abbia già fatto parlare dì sé. mah
 
Stato
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