Buongiorno a tutti!! 
Questo post lo chiamo limportanza del gruppo e proprio ieri ho rispolverato la sua importanza, sarà che con i paperi mi sono abituato male :-)
ma ieri è stata unuscita con un gruppo allo sbando si può dire. A prescindere dal giro (quello di San Casciano-San Pancrazio) che dice ben poco a
questo punto di stagione (pochissima salita, è un vallonato secondo me che si presta bene dinverno, non adesso che magari si può sparare le
ultime cartucce nelle salite di fine stagione
).. però vabbè, un siamo uggiosi :-) Ci si ritrova a Seano e si parte a tutto foco.. sempre fissi oltre i
40.. va bene, dove la strada è larga e lo permette.. anzi, ben venga io in fondo con Giunlu e Jacopo chiacchierando stiamo lì e facciamo il ritmo del
gruppo. Il proble arriva nei centri abitati tipo Signa
azz.. sarà che io sono un cagasotto (e non mi vergogno a dirlo :-)) ma nei centri abitati e
soprattutto stretti ho paura ad andar forte, troppo rischoso ma questi.. gass e a manetta. Io, Gianlu, Jacopo, Snake e Michele essendo più
indietro, verso la parte finale del gruppo.. prendevamo delle frustate roba da matti. Vabbè dico io.. poco importa.. mi alleno sui rilanci :-) in pratica
ci si ritrova con i primi 40km di tutta pianura ad una media di 35 circa compreso i rallentamenti tra traffico, semafori, ecc.
Finalmente una salita in modo dire.. Montagnana e visto che in pratica era una settimana che non toccavo bici, decido di tirarmela, senza fuori soglia
ma lavorandoci vicino
tantè vero che decidi di farla con il 36 invece che il 53, sento in questo periodo molto differenti le gambe, dopo oltre 70km
fatti di corsa a piedi è un altro pedalare, tantè vero che adesso mi viene molto difficile tenere certi fattaggi.. e sento che son calato ma lo avevo messo
in conto del resto.. non sono un iroman :-) Attacco la salita e certo di salire di intensità pian piano, fino a che non raggiungo il primo del gruppo che era
partito prima ed era un 500m già avanti a me. In pratica a circa 1km prima della fine della salita lo affianco e lo vedo che cerca di stare accanto a me.
Chiacchieriamo mentre saliamo (tra laltro ragazzo alla mano, lunico del gruppetto che non conoscevo con il quale ho parlato) ed io continuo a salir di intensità,
ai 5w/kg comincia ad entrere in affanno sodo (ho pensato.. ora mi more :-)) ed anchio ero bello provato, da certe potenze in poi e si chiacchera poco!! :-)
Però vedevo che ci teneva ad esser lì e dato che non mi interessava arrivare su in cima e fare i ganzino come per dire son arrivato primo, decido di
rimanere a quellintensità e non far lallungo finale per larrivo tirato.. avevo margine ma poco importa
Ricompattati poi il buon Gianlu mi dice dei
vari commentini.. tipo vengono in gruppo e poi fanno i fenomeni..
In primis ci tenevo a dire che non è nel mio carattere.. loro si divertono in pianura
ad oltre i 40?? Ben venga.. non è che bisogna esser dei fenomeni, ero in scia ai 136 bpm e se volevo fare i fenomeno mi potevo mettere anche a tirare
ai 50 magari in soglia ma non lo vedo divertente nei centri abitati :-) Preferisco farlo in sicurezza in strade larghe ed extra urbane.. secondo,
ma se quando esco in bici (come tutti penso) non mi diverto a tirare in qualche salita.. quando lo devo fare?? Di inverno sui rulli?? :-) E poi ancora una cosa..
se ho uno che va più forte di me con il quale mi appinzo in salita sono il primo a fargli i complimenti
Ma se un Plata mi passa su un Serra (Fabio ho
preso una salita a caso
), non posso far altro che complimentarmi ed anzi, è un riferimento per cercar i andar più forte!!
Questo per dire (e si fa per ragionare..)
che la forza anche di un ciclista è ammettere i propri limiti e tornando al ragazzo che ho citato prima è stato uno di questi perché si è complimentato
chiedendomi perché mai fossi rimasto con lui.. bhè, non era mica una granfondo ho detto
Tra strappi, attese, forature e robetta varia proseguiamo il giro e saliti San Casciano alla seconda rotosda aspettiamo il capitano io, Snake, Michele e Jacopo.
Dopo una decina di minuti ci vien detto dagli ultimi del gruppo che intanto eran risaliti che lui si era calato da San Giovanni
Qui mi sento di dover chiedere SCUSA a Mario, in primis perché abbiamo aspettato (fave noi..) nel punto sbagliato, e secondo perché una volta scesi
potevamo magari chiamarti per farci gli ultimi km insieme
Lo sfaldamento totale del gruppo e lindecisione totale anche del giro ci ha portato (e li avevo visti male)
quasi ad una caduta tra Michele e Jacopo :-) Uno voleva girare, laltro voleva andar dritto e si danno una bella spallata.. Jacopo perde il controllo davanti a me e
non so come.. ce lha fatta a tener la bici
Anche qui se chi era in testa al gruppo avesse dimostrato decisione nel girare o meno (alla fine hanno girato allimprovviso..)
il tutto non sarebbe successo
Ecco, questa riflessione mi ha fatto capire quanto sia importante anche lintesa del gruppo 
Per il resto.. complumenti a Snake e Michele che il giorno prima venivano da unaltra uscita tirata e sono arrivati benissimo ed in forze
Grande Snake che si asciuga sempre più ed in contemporanea cresce.. i miei complimenti
@gianlu: è sempre un piace ritrovarti e via giù.. oh tesserati con noi, ci farebbe comodo un bel cavallino come lui :-)
Questo post lo chiamo limportanza del gruppo e proprio ieri ho rispolverato la sua importanza, sarà che con i paperi mi sono abituato male :-)
ma ieri è stata unuscita con un gruppo allo sbando si può dire. A prescindere dal giro (quello di San Casciano-San Pancrazio) che dice ben poco a
questo punto di stagione (pochissima salita, è un vallonato secondo me che si presta bene dinverno, non adesso che magari si può sparare le
ultime cartucce nelle salite di fine stagione
40.. va bene, dove la strada è larga e lo permette.. anzi, ben venga io in fondo con Giunlu e Jacopo chiacchierando stiamo lì e facciamo il ritmo del
gruppo. Il proble arriva nei centri abitati tipo Signa
soprattutto stretti ho paura ad andar forte, troppo rischoso ma questi.. gass e a manetta. Io, Gianlu, Jacopo, Snake e Michele essendo più
indietro, verso la parte finale del gruppo.. prendevamo delle frustate roba da matti. Vabbè dico io.. poco importa.. mi alleno sui rilanci :-) in pratica
ci si ritrova con i primi 40km di tutta pianura ad una media di 35 circa compreso i rallentamenti tra traffico, semafori, ecc.
Finalmente una salita in modo dire.. Montagnana e visto che in pratica era una settimana che non toccavo bici, decido di tirarmela, senza fuori soglia
ma lavorandoci vicino
fatti di corsa a piedi è un altro pedalare, tantè vero che adesso mi viene molto difficile tenere certi fattaggi.. e sento che son calato ma lo avevo messo
in conto del resto.. non sono un iroman :-) Attacco la salita e certo di salire di intensità pian piano, fino a che non raggiungo il primo del gruppo che era
partito prima ed era un 500m già avanti a me. In pratica a circa 1km prima della fine della salita lo affianco e lo vedo che cerca di stare accanto a me.
Chiacchieriamo mentre saliamo (tra laltro ragazzo alla mano, lunico del gruppetto che non conoscevo con il quale ho parlato) ed io continuo a salir di intensità,
ai 5w/kg comincia ad entrere in affanno sodo (ho pensato.. ora mi more :-)) ed anchio ero bello provato, da certe potenze in poi e si chiacchera poco!! :-)
Però vedevo che ci teneva ad esser lì e dato che non mi interessava arrivare su in cima e fare i ganzino come per dire son arrivato primo, decido di
rimanere a quellintensità e non far lallungo finale per larrivo tirato.. avevo margine ma poco importa
vari commentini.. tipo vengono in gruppo e poi fanno i fenomeni..
ad oltre i 40?? Ben venga.. non è che bisogna esser dei fenomeni, ero in scia ai 136 bpm e se volevo fare i fenomeno mi potevo mettere anche a tirare
ai 50 magari in soglia ma non lo vedo divertente nei centri abitati :-) Preferisco farlo in sicurezza in strade larghe ed extra urbane.. secondo,
ma se quando esco in bici (come tutti penso) non mi diverto a tirare in qualche salita.. quando lo devo fare?? Di inverno sui rulli?? :-) E poi ancora una cosa..
se ho uno che va più forte di me con il quale mi appinzo in salita sono il primo a fargli i complimenti
preso una salita a caso
che la forza anche di un ciclista è ammettere i propri limiti e tornando al ragazzo che ho citato prima è stato uno di questi perché si è complimentato
chiedendomi perché mai fossi rimasto con lui.. bhè, non era mica una granfondo ho detto
Tra strappi, attese, forature e robetta varia proseguiamo il giro e saliti San Casciano alla seconda rotosda aspettiamo il capitano io, Snake, Michele e Jacopo.
Dopo una decina di minuti ci vien detto dagli ultimi del gruppo che intanto eran risaliti che lui si era calato da San Giovanni
Qui mi sento di dover chiedere SCUSA a Mario, in primis perché abbiamo aspettato (fave noi..) nel punto sbagliato, e secondo perché una volta scesi
potevamo magari chiamarti per farci gli ultimi km insieme
quasi ad una caduta tra Michele e Jacopo :-) Uno voleva girare, laltro voleva andar dritto e si danno una bella spallata.. Jacopo perde il controllo davanti a me e
non so come.. ce lha fatta a tener la bici
il tutto non sarebbe successo
Per il resto.. complumenti a Snake e Michele che il giorno prima venivano da unaltra uscita tirata e sono arrivati benissimo ed in forze
Grande Snake che si asciuga sempre più ed in contemporanea cresce.. i miei complimenti
@gianlu: è sempre un piace ritrovarti e via giù.. oh tesserati con noi, ci farebbe comodo un bel cavallino come lui :-)

