running invernale

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
16.289
265
Cervia
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Bici
7 BICI
uff... dopo i 18k di domenica, fatti benissimo (per me) in 5'40 medio, con sterrato e salite, ieri ho provato a fare le ripetute sugli 800, ma ho una caviglia che da fastidio e non riesco a spingere.

stasera mi cucco una tecar, e vediamo come va... uff... una volta il ginocchio, l'altra la caviglia... se si corre bisogna sempre leccarsi le ferite!!:cry:;nonzo%

Sono messo come te:mrgreen::cry::cry:
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
176
Lucca
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Bici
Rose XEON CRS
Bene dai, io non son ancora riuscito a scendere sotto i 4:15 in un solo km, figurarsi in 5. :bua:
Ma i tuoi risultati in bici rispetto ai miei sono lo specchio anche nella corsa a piedi. :mrgreen: ma anche :cry:

Quello nel 2008, per ora quest'anno sono uscito in tutto 7-8 volte, correndo al massimo 8km a poco più di 4'/km, anche perché non ho molta voglia di correre a piedi quest'anno, lo uso solo come diversivo per quando torno tardi o per quando piove
 

Johan

Apprendista Cronoman
9 Dicembre 2005
3.136
41
42
Asti
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puoi darti alle gare podistiche quando vuoi, con quei tempi/km!!! eh...ma chi ha il fisico ce l'ha dappertutto... la teoria è confermata!!

chi ne ha...ne ha.... stop:mrgreen:
 

Andrea_Web

Maglia Iridata
11 Agosto 2006
13.860
52
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Focus Izalco Team SL 1.0 Klein Quantum Pro Yellow Pearl
Quello nel 2008, per ora quest'anno sono uscito in tutto 7-8 volte, correndo al massimo 8km a poco più di 4'/km, anche perché non ho molta voglia di correre a piedi quest'anno, lo uso solo come diversivo per quando torno tardi o per quando piove

Oltre al motore in sti casi esce anche la testa di chi è disposto a fare sacrifici, penso tu ne sia la prova.
Infatti sta settimana causa maltempo e poca voglia son uscito solo lunedì. :bua:
Mea culpa.
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
6.483
149
Tuscany
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Bici
in costruzione ...
Io dopo 16gg di stop,martedi o ripreso lento ed alternando a 3' di corsetta e 3' di camminata per 40' in totale,ma ancora sento che qualcosa non va.:cry:

uff... dopo i 18k di domenica, fatti benissimo (per me) in 5'40 medio, con sterrato e salite, ieri ho provato a fare le ripetute sugli 800, ma ho una caviglia che da fastidio e non riesco a spingere.

stasera mi cucco una tecar, e vediamo come va... uff... una volta il ginocchio, l'altra la caviglia... se si corre bisogna sempre leccarsi le ferite!!:cry:;nonzo%

Nella brevissima esperienza di running ho inteso subito che con i dolori ( perlomeno articolari ) non si corre...altrimenti diventano grane non da poco, risultato ke sono sempre ai box pure io...:cry:
 

Ubaldo

Apprendista Scalatore
26 Luglio 2008
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43
Bari, Castellana-Polignano (Chiesa Nuova)
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Per usare la corsa come allenamento per la bici, meglio una corsa lenta di molti km, o diminuire il km e lavorare sulla velocità?

una volta consolidata nelle gambe una distanza accettabile, diciamo 10 km, fatti senza forzare troppo, è buona cosa (anche per preservare le articolazioni, oltre che per migliorare nel ciclismo) alternare i vari passi. Diciamo che in una settimana la corsa lenta (anche non troppo lenta va bene, anzi forse meglio; usa il criterio del fiato sufficiente per parlare) deve rappresentare il 70-80% dei km, al resto dedica un poco di qualità, quindi corsa al medio, brevi tratti di corsa veloce. Un ottimo allenamento tutto incluso per chi non voglia dedicarsi a uscite eccessivamente tecniche è il progressivo metabolico (da unire ad altre sedute settimanali come il lento, non per sostituire, quindi, ogni tipo d'uscita):
50% corso al lento, ma non lentissimo; 30% corsi al medio (all'incirca il soglia); 20% corsi fuori soglia, cioè veloci.
All'inizio, per abituarsi, può essere una buona idea farlo su distanze brevi, tipo gli 8 km, poi portarlo progressivamente sull'uscita da 10-12 km.
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
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Bici
7 BICI
una volta consolidata nelle gambe una distanza accettabile, diciamo 10 km, fatti senza forzare troppo, è buona cosa (anche per preservare le articolazioni, oltre che per migliorare nel ciclismo) alternare i vari passi. Diciamo che in una settimana la corsa lenta (anche non troppo lenta va bene, anzi forse meglio; usa il criterio del fiato sufficiente per parlare) deve rappresentare il 70-80% dei km, al resto dedica un poco di qualità, quindi corsa al medio, brevi tratti di corsa veloce. Un ottimo allenamento tutto incluso per chi non voglia dedicarsi a uscite eccessivamente tecniche è il progressivo metabolico (da unire ad altre sedute settimanali come il lento, non per sostituire, quindi, ogni tipo d'uscita):
50% corso al lento, ma non lentissimo; 30% corsi al medio (all'incirca il soglia); 20% corsi fuori soglia, cioè veloci.
All'inizio, per abituarsi, può essere una buona idea farlo su distanze brevi, tipo gli 8 km, poi portarlo progressivamente sull'uscita da 10-12 km.
Ma volevo chiederti,visto i mille infortuni come posso capire dopo quanto posso aumentare mano a mano i km?
 

Ubaldo

Apprendista Scalatore
26 Luglio 2008
2.599
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Bari, Castellana-Polignano (Chiesa Nuova)
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Ma volevo chiederti,visto i mille infortuni come posso capire dopo quanto posso aumentare mano a mano i km?

i4kfgo.jpg

Se non sei ancora arrivato ai 10 km in maniera davvero sciolta, prendi questa tabella ad esempio.
Questa tabella, di Pizzolato è molto utile e con una buona progressione
Qui le spiegazioni: http://www.runningforum.it/viewtopic.php?f=1&t=4037 accertati di aver ben metabolizzato la fase in cui ti trovi prima di passare alla successiva.

Una volta fatti i 10k con fluidità, c'è un abbozzo, nel topic indicato, di lavori di velocità, senza esagerazioni.
Per il rialzo, puoi andarci con calma: arrivato ai 10 km una delle uscite settimanali (se sono circa 3), il lungo, allungalo del 10%. Quindi passa da 10 a 11 km con lo stesso passo gestibile.
La settimana successiva prova i 12. A fine settimana vedi come stai, la terza o la quarta settimana potrebbe essere il caso di fare lo scarico, diminuendo un po' distanza e intensità. Vedrai che imparerai a valutare il tuo stato senza farti male. E vedrai che anche variare le velocità ti aiuterà a diminuire la tendenza ad infortunarti!
 

53x39

Apprendista Cronoman
27 Settembre 2007
3.561
140
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una volta consolidata nelle gambe una distanza accettabile, diciamo 10 km, fatti senza forzare troppo, è buona cosa (anche per preservare le articolazioni, oltre che per migliorare nel ciclismo) alternare i vari passi. Diciamo che in una settimana la corsa lenta (anche non troppo lenta va bene, anzi forse meglio; usa il criterio del fiato sufficiente per parlare) deve rappresentare il 70-80% dei km, al resto dedica un poco di qualità, quindi corsa al medio, brevi tratti di corsa veloce. Un ottimo allenamento tutto incluso per chi non voglia dedicarsi a uscite eccessivamente tecniche è il progressivo metabolico (da unire ad altre sedute settimanali come il lento, non per sostituire, quindi, ogni tipo d'uscita):
50% corso al lento, ma non lentissimo; 30% corsi al medio (all'incirca il soglia); 20% corsi fuori soglia, cioè veloci.
All'inizio, per abituarsi, può essere una buona idea farlo su distanze brevi, tipo gli 8 km, poi portarlo progressivamente sull'uscita da 10-12 km.
Grazie per le info
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
16.289
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Cervia
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Bici
7 BICI
i4kfgo.jpg

Se non sei ancora arrivato ai 10 km in maniera davvero sciolta, prendi questa tabella ad esempio.
Questa tabella, di Pizzolato è molto utile e con una buona progressione
Qui le spiegazioni: http://www.runningforum.it/viewtopic.php?f=1&t=4037 accertati di aver ben metabolizzato la fase in cui ti trovi prima di passare alla successiva.

Una volta fatti i 10k con fluidità, c'è un abbozzo, nel topic indicato, di lavori di velocità, senza esagerazioni.
Per il rialzo, puoi andarci con calma: arrivato ai 10 km una delle uscite settimanali (se sono circa 3), il lungo, allungalo del 10%. Quindi passa da 10 a 11 km con lo stesso passo gestibile.
La settimana successiva prova i 12. A fine settimana vedi come stai, la terza o la quarta settimana potrebbe essere il caso di fare lo scarico, diminuendo un po' distanza e intensità. Vedrai che imparerai a valutare il tuo stato senza farti male. E vedrai che anche variare le velocità ti aiuterà a diminuire la tendenza ad infortunarti!

Grazie milleo-oo-o
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
8.533
3.525
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Dolori spariti, si ricomincia in tono minore: 5-6 km. Poi col tempo andrò ad allungare.

Per fortuna ne sono uscito, temevo diventasse l'odissea del dolorino e di dover appendere le scarpe al chiodo :wacko: :mrgreen:
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
8.533
3.525
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In effetti temo più che altro non di dover smettere, ma tutto il tira e molla del "ti fermi-ti curi-riprendi". Avendo iniziato da poco, vorrei solo un po' di continuità.

Il dolorino mi toglie la continuità, e andando a correre a piedi 2 volte a settimana, se comincio a star fermo settimane per curarmi, allora tanto vale che vada in bici soltanto.

Per me è un discorso pratico.
 

Ubaldo

Apprendista Scalatore
26 Luglio 2008
2.599
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Bari, Castellana-Polignano (Chiesa Nuova)
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Stasera anzichè fare la solita corsa lenta costante dopo la prima mezzoretta provo a fare una serie di scatti... speren in ben non mi vorrei "stirare"... :wacko:

se son veri e propri scatti, falli precedere da un po' di skip e corsa calciata, visto che ti troverai di botto ad allungare la falcata. Se non sei convinto, prova piuttosto un bel progressivo!