se ne parla un po' dappertutto.....
http://www.albanesi.it/Notizie/glicemia.htm
o bravo, giusto albanesi, dallo stesso sito:
http://www.albanesi.it/Arearossa/Articoli/insulina.htm
ne traggo una parte:
La demonizzazione dell'insulina
Alcuni modelli alimentari come la dieta a zona di Sears o il metodo Montignac demonizzano l'azione dell'insulina, senza comprendere che nelle loro riflessioni non stanno considerando un soggetto sano e attivo, ma un sedentario spesso in sovrappeso ecc.).
Analizziamo per esempio il ragionamento di Sears; per farlo, riassumiamo la questione in quattro punti.
L'insulina:
- facilita l'ingresso del glucosio nelle cellule muscolari;
- dà il via all'immagazzinamento delle scorte di glicogeno (cioè le scorte di carboidrati) nel fegato e blocca il rilascio di quello presente;
- trasforma il surplus di carboidrati in grasso;
- blocca il consumo dei grassi già presenti.
Tradotto in altri termini, se si tratta di un sedentario sovrappeso che assume un surplus di carboidrati il quadro negativo dipinto da Sears è del tutto condivisibile. Non è invece condivisibile se si tratta di uno sportivo che deve reintegrare le scorte di glicogeno ed è a riposo (dopo l'allenamento o la prestazione agonistica).
Ciò che Sears ha dimenticato nel suo modello è che le scorte di glicogeno devono esser ripristinate e che, per farlo, matematicamente non si può stare in zona. Infatti se per ripristinare le scorte di glicogeno si usano carboidrati nella percentuale 40-30-30, saremo costretti ad assumere una dose di proteine che lo stesso Sears ritiene eccessiva. Un atleta di 70 kg che corre per 20 km consuma almeno 1.300 kcal circa, 420 kcal di proteine vogliono dire 105 g di proteine in più! Ma allora, sommandole a quelle basali, ne assume ben oltre le quantità indicate da Sears e da tutti gli esperimenti sul fabbisogno proteico. Né d'altra parte posso usare i grassi per ricostruire le scorte di glicogeno.

Neanche io ho tempo ora per leggere tutte le pagine, ma lo farò.
Ecco perchè il tuo dimagrimento stalla?.