a Verona due squadre sono passate in FCI nel 2013
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imho hanno deciso di uscire perche' in contrasto con i vertici ACSI,sapendo tra l'altro che gare CSI si e no ne faranno 5-6 e tutte aperte(come giusto siano),e che se vorranno correre dovranno andare a manifestyazioni ACSI(saranno aperte a tutti?)...
solita bolla di sapone...
penso che si sia deciso di "forzare"un po' la mano...sai benissimo che se vuoi fare gare devi andare all'ACSI...
imho hanno deciso di uscire perche' in contrasto con i vertici ACSI,sapendo tra l'altro che gare CSI si e no ne faranno 5-6 e tutte aperte(come giusto siano),e che se vorranno correre dovranno andare a manifestyazioni ACSI(saranno aperte a tutti?)
poi sta storia che son assicurati solo i tesserati CSI/UISP...comincia ad essere un po' ridicola..
Son convinto che se cadi sia con tessera uisp o csi o ACSI siano sempre caxxi tuoi.
Probabilmente mi sono spiegato male; intendevo dire che non c'è nessuna differenza, che si chiami Ente X o Ente Y.Al fine di essere tesserati ed assicurati...?
Non vedo altri fini.![]()
Se voglio correre, vado da chi organizza; non è che scelgo in base a che Ente fa riferimento l'organizzatore della gara.
Abbiamo la fortuna di essere in Italia, Paese abbastanza libero, dove si si può associare con chi si vuole.
La tua domanda dell'aperta o meno fa sembrare l'Italia un Paese molto triste (parlando dell'ambiente amatoriale).
Probabilmente mi sono spiegato male; intendevo dire che non c'è nessuna differenza, che si chiami Ente X o Ente Y.
)Vorrei sapere come si fa ad impedire ad un proprio associato di partecipare ad un evento? Una cosa del genere è una limitazione della libertà personale, molto peggiore di una gara riservata.
In ambito CONI, la societa' puo' impedire ad un suo iscritto di partecipare ad un evento semplicemente negando il relativo permesso. In teoria dovrebbe essere la societa' ad iscrivere gli atleti alla gara, in pratica nel ciclismo spesso non e' cosi' e ci si iscrive da solo, ma il consenso del presidente deve sempre esserci.
Che poi' sia un abuso utilizzare questo potere per fare dispetti ad altre societa' sono perfettamente d'accordo.

In ambito CONI, la societa' puo' impedire ad un suo iscritto di partecipare ad un evento semplicemente negando il relativo permesso. In teoria dovrebbe essere la societa' ad iscrivere gli atleti alla gara, in pratica nel ciclismo spesso non e' cosi' e ci si iscrive da solo, ma il consenso del presidente deve sempre esserci.
Che poi' sia un abuso utilizzare questo potere per fare dispetti ad altre societa' sono perfettamente d'accordo.
Io ho sempre informato i miei presidenti delle gare che intendevo fare, anche facendo firmare un'autorizzazione quando mi sembrava necessaria. Ma non mi e' mai passato per la testa l'idea che mi potrebbe essere negato il permesso senza gravi e fondati motivi, infatti non e' mai successo.Com'è bello essere tesserato come individuale![]()

e dove sta scritto?In ambito CONI, la societa' puo' impedire ad un suo iscritto di partecipare ad un evento semplicemente negando il relativo permesso. In teoria dovrebbe essere la societa' ad iscrivere gli atleti alla gara, in pratica nel ciclismo spesso non e' cosi' e ci si iscrive da solo, ma il consenso del presidente deve sempre esserci.
Che poi' sia un abuso utilizzare questo potere per fare dispetti ad altre societa' sono perfettamente d'accordo.
e dove sta scritto?