Ma alla fine, dopo tutto questo gran filosofeggiare, la domanda sorge spontanea: per quale motivo vi mettete a ruota ad uno sconosciuto? Per faticare meno? Per vedere se quello davanti a voi è in grado di staccarvi? Se ha intenzione di farlo? Per arrivare prima a casa? A me non vengono in mente altre domande ma in tutte quelle che ho elencato non ci vedo proprio nulla di positivo che possa tornar utile alla pratica sportiva... Se esco per allenarmi perché dovrei faticare meno? Se qualcuno mi aiuta posso dire di essere andato più forte? È poi per dirlo a chi? Forse il discorso di clodovico un suo senso lo aveva, perlomeno nel fatto che trovava pesante avere uno che ti tocca la ruota, finisce a terra per poi doversi occupare pure dei soccorsi...
Socializzare?

anche se di solito poi vengo seminato e non mi impegno troppo a raggiungerle, visto che il mio ansimare da velocità rischia di essere preso per altro... 
non era di loro gradimento, o forse non ero del loro stesso lignaggio perchè non avevo una Dogma con le Lightweight......
siamo alla follia... la prossima volta che vedo un anziano in bici con le buste della spesa sul manubrio vedrò di rallentare per spiegargli cortesemente i motivi per i quali non posso aspettarlo!
