Nonostante abbia partecipato all'organizzazione di decine di gare, non mi ero mai preoccupato di seguire gli aspetti autorizzativi e burocratici, questioni generalmente seguite dal presidente dell'ASD. Quest'anno ho dovuto aiutare anche in quel senso ed ho scoperto questa cosa: l'amministrazione provinciale (almeno la nostra) chiede in allegato alla domanda di autorizzazione l'estratto delle condizioni di polizza, da cui risulta in maniera inconfondibile l'ente intestatario della polizza suddetta.
Quindi se l'ente X richiede l'autorizzazione per organizzare una gara ed utilizzare la "pubblica via", deve dimostrare di aver sottoscritto idonea polizza assicurativa.
Detto questo, ne deduco che se UDACE organizza delle gare riservate ai propri soci, o lo fa con una polizza a se intestata (ma per quel che ne so non esiste una procedura ufficiale di affiliazione ad UDACE con una polizza dedicata) o lo fa con la polizza sottoscritta da ACSI, ed è evidente che in questo modo ACSI organizza attività riservata e non condivisa, sfruttando domande autorizzative a se intestate.
Per semplificare: è molto probabile che le gare organizzate come UDACE riservate, abbiano dietro una domanda autorizzativa sottoscritta come ACSI. Se è così, è un altro bellissimo autogol...