Ciclismo solitario....

newbeetle3

Passista
14 Settembre 2007
3.942
23
Firenze
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Bici
Protos Di2 - Lion Di2
Tanti anni fa facevo solo mtb ad orari impossibili , un'infinita' di mattine in cui l'alba era un traguardo imperdibile in mezzo ai boschi .. a volte avevo solo un po' di tempo il tardo pomeriggio godendomi tramonti stupendi, era veramente impossibile uscire in quei momenti con altri e l'uscita con la squadra non aveva mai il solito sapore inutile dirlo. Passai alla bici da strada e chiunque mi diceva che il gruppo era il comune denominatore..ma mentre con la bdc fu amore a prima vista il rapporto con il gruppo non fu cosi' . Nei primissimi tempi cercai un adattamento al cosiddetto "comune modo di andare" ma immediatamente mi mancarono certe sensazioni , continuare in quel modo sarebbe stata la fine dell'andare in bici. Con molta naturezza , quasi senza accorgermene, ripresi ad andare su strada come precedentemente andavo in mtb.. ed a tornare a fare incetta di quelle sensazioni. A distanza di tanti anni non riuscirei mai a tornare indietro, l'andare in bici e' andare da soli.. e' lo stare in gruppo che spesso lascia una sensazione di solitudine..quel continuo sentire sparlare del tizio che e' due file avanti o dietro..il suono dei cellulari..le critiche al modo di andare :troppo piano troppo forte troppo non so cosa..l'aggressivita' di taluni quando sono in branco verso chi mal ci tollera, la cosa curiosa che tantissimi se ne lamentano ma non riescono a farne a meno .. o-o

o-o
 

Ambatula

Apprendista Scalatore
15 Marzo 2010
1.931
277
56
Milano
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Olmo Alu + Olmo Carbo
Tanti anni fa facevo solo mtb ad orari impossibili , un'infinita' di mattine in cui l'alba era un traguardo imperdibile in mezzo ai boschi .. a volte avevo solo un po' di tempo il tardo pomeriggio godendomi tramonti stupendi, era veramente impossibile uscire in quei momenti con altri e l'uscita con la squadra non aveva mai il solito sapore inutile dirlo. Passai alla bici da strada e chiunque mi diceva che il gruppo era il comune denominatore..ma mentre con la bdc fu amore a prima vista il rapporto con il gruppo non fu cosi' . Nei primissimi tempi cercai un adattamento al cosiddetto "comune modo di andare" ma immediatamente mi mancarono certe sensazioni , continuare in quel modo sarebbe stata la fine dell'andare in bici. Con molta naturezza , quasi senza accorgermene, ripresi ad andare su strada come precedentemente andavo in mtb.. ed a tornare a fare incetta di quelle sensazioni. A distanza di tanti anni non riuscirei mai a tornare indietro, l'andare in bici e' andare da soli.. e' lo stare in gruppo che spesso lascia una sensazione di solitudine..quel continuo sentire sparlare del tizio che e' due file avanti o dietro..il suono dei cellulari..le critiche al modo di andare :troppo piano troppo forte troppo non so cosa..l'aggressivita' di taluni quando sono in branco verso chi mal ci tollera, la cosa curiosa che tantissimi se ne lamentano ma non riescono a farne a meno .. o-o

Condivido o-o
L'uscita con il gruppone si trasforma spesso nella fiera delle vanità, a chi ce l'ha più lungo, spinge ad essere competitivi, alimenta la discussione sterile da bar. Non che tutto questo sia un male, ma a me non interessa, mi lascia indifferente.
Preferisco uscire da solo o con un paio di amici storici con cui ci conosciamo da tempo, quindi di gradevolezza certificata :mrgreen:.
Il fatto di uscire da solo, a qualsiasi orario, senza la pressione dell'appuntamento, senza orario di ritorno, senza meta o percorso stabilito, senza limite di sosta al bar o sosta al bar obligata, posso fermarmi a fare fotografie o pisciare senza sentirmi in colpa verso qualcuno che ha sempre fretta, posso anche fare 10 km e voler tornare a casa, posso andare a 20 in piano per guardarmi intorno e scannarmi in salita senza dover poi aspettare. Tutto questo senza dover sentire nessuno che parla....
Io mi diverto così o-o
 

Castyo

Apprendista Velocista
22 Aprile 2011
1.476
52
Verona
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Canyon Ultimate CF
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L'uscita con il gruppone si trasforma spesso nella fiera delle vanità, a chi ce l'ha più lungo, spinge ad essere competitivi, alimenta la discussione sterile da bar. Non che tutto questo sia un male, ma a me non interessa, mi lascia indifferente.
Preferisco uscire da solo o con un paio di amici storici con cui ci conosciamo da tempo, quindi di gradevolezza certificata :mrgreen:.
Il fatto di uscire da solo, a qualsiasi orario, senza la pressione dell'appuntamento, senza orario di ritorno, senza meta o percorso stabilito, senza limite di sosta al bar o sosta al bar obligata, posso fermarmi a fare fotografie o pisciare senza sentirmi in colpa verso qualcuno che ha sempre fretta, posso anche fare 10 km e voler tornare a casa, posso andare a 20 in piano per guardarmi intorno e scannarmi in salita senza dover poi aspettare. Tutto questo senza dover sentire nessuno che parla....
Io mi diverto così o-o
libertà o-o
 

VM67

Pedivella
1 Maggio 2010
350
33
Monza
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Bici
TREK Emonda
Le uscite di gruppo mi servono da stimolo e da confronto per comprendere il livello di allenamento, e io mi faccio sempre tirare il collo alla grande.
Le mie uscite con gli amici (pochi) sono fantastiche, spesso progettate appositamente per fare insieme qualcosa di speciale.
Le uscite da solo sono le sfide più grosse, le sgroppate, quelle dove spesso mi tiro il collo da solo... ma mi posso fermare quando voglio, non devo aspettare nessuno e si puo fare molto, molto tardi !
 

guido76b

Maglia Gialla
2 Marzo 2012
10.228
1.622
Lombardia
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Bici
BMC Team Machine slr01
...è il "mio" ciclismo, senza dubbio!
Pur essendo orgoglioso di far parte di una "bella" societá ciclistica e non disdegnando le 2-3 uscite di gruppo annue che questa organizza in maniera superlativa, mi rendo conto che per me il ciclismo è uno sport assolutamente individuale.
Per carità, ogni tanto è bello pedalare in compagnia e condividere la passione, ma in linea di massima le uscite piú belle sono quelle in solitaria.
Scrivo questo, dopo aver seguito questa discussione: http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=154316; bella iniziativa, una pedalata in gruppo al lago di Garda in primavera. Confesso di averci fatto un pensierino anch'io. Ma poi ci ho pensato su, e ho concluso che:
1) Giá pare una "conferenza di Bruxelles" trovare un orario, un luogo di ritrovo che vada bene a tutti, con conferme, disdette, forse, non so....
2) Quando c'è tanta gente inevitabilmente ci sono ritardi (e magari protrei essere io un dei ritardatari)
3) Sicuramente si trasformerá in una sfida, i cui ci si vorrà mettere a confronto, e i meno allenati saranno sempre in affanno per rincorrere. Anche se verranno aspettati si sentiranno "un peso" (almeno per me sarebbe così);
4) Un gruppo piuttosto numeroso in prossimitá di Pasqua, lungo le trafficate strade del Garda??? Troppo pericoloso!
Mi dispiace perdere un'occasione di conoscere qualcuno del forum, ma ho rafforzato la convinzione che preferisco uscire in solitaria, potendo cambiare idea all'ultimo momento se uscire, o mettermi a fare giardinaggio, su che giro da fare, sul tempo da dedicare, sulla velocitá da tenere o non fare proprio un caxxo, senza essere condizionato.
Col tempo ho imparato a non annoiarmi neppure lungo gli interminabili rettilinei di campagna: medito, oppure provo a "darci dentro" tenendo una velocitá superiore alla solita, capita anche di canticchiare...
So che molti escono malvolentieri da soli, o non escono affatto. Per me è il contrario. Penso che molte delle salite che ho fatto se fossi stato insieme ad altri non le avrei percorse, perché reputate "poco" interessanti. Infatti leggendo qui sul forum mi pare di capire che tuttora ai ciclisti locali non interessino. Si tratta di salite che conducono a alti masi (fattorie) di montagna e bisogna ritornare per la stessa strada da cui si è saliti, e questo indubbiamente non piace alla maggiorparte dei ciclisti. A me sì, perchè vado in posti che neppure in auto mi verrebbe in mente di raggiungere.
Certo, ci sono anche i risvolti negativi: in caso di incidente, o grave guasto è meglio essere in due o più persone. Ma consapevole di questo, vado più prudentemente, soprattutto in discesa.
In certi casi la "solitudine" è assolutamente bella ed io la apprezzo al massimo con il ciclismo.
Ti quoto in tutto
 

guido76b

Maglia Gialla
2 Marzo 2012
10.228
1.622
Lombardia
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Bici
BMC Team Machine slr01
Viscè;4102916 ha scritto:
Ma allora in quanti siamo in questo club? Pensavo in pochi, pochissimi, invece siam tanti.
Mi aggiungo anch'io.
Vado in bici da pochissimo, ma ho già capito (e lo sapevo anche prima di iniziare) che adoro uscire da solo.
Ho fatto calcio, tennis (ok che giochi da solo nella tua metà campo, ma hai sempre bisogno di "dipendere" da qualcun altro per poter giocare) e l'arbitro di calcio.
Ora sento proprio il bisogno di stare da solo; nessun orario da rispettare, nessuna velocità o ritmo imposti e, soprattutto nessuna necessità di fare conversazione.
Ho la possibilità di rilassarmi, di pensare a ciò che voglio e di divertirmi a modo mio.
Non disdegno l'idea di qualche uscita con qualche amico, ma sarà qualcosa di saltuario.
 

montegiano

Cronoman
4 Ottobre 2008
716
20
Antrodoco(RI) Centro d'Italia
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Zullo Bianchi Colnago
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L'uscita con il gruppone si trasforma spesso nella fiera delle vanità, a chi ce l'ha più lungo, spinge ad essere competitivi, alimenta la discussione sterile da bar. Non che tutto questo sia un male, ma a me non interessa, mi lascia indifferente.
Preferisco uscire da solo o con un paio di amici storici con cui ci conosciamo da tempo, quindi di gradevolezza certificata :mrgreen:.
Il fatto di uscire da solo, a qualsiasi orario, senza la pressione dell'appuntamento, senza orario di ritorno, senza meta o percorso stabilito, senza limite di sosta al bar o sosta al bar obligata, posso fermarmi a fare fotografie o pisciare senza sentirmi in colpa verso qualcuno che ha sempre fretta, posso anche fare 10 km e voler tornare a casa, posso andare a 20 in piano per guardarmi intorno e scannarmi in salita senza dover poi aspettare. Tutto questo senza dover sentire nessuno che parla....

Bè questo é l'ideale...... o-o per il resto, a volte, anch'io preferisco così.
 

Mark_twain

Pignone
18 Novembre 2012
108
5
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Bici
---
ANche io vado sempre da solo: non devo rispettare orari, giornate, sentirmi obbligato, vado quando ho voglia e faccio i km che preferisco, ma soprattutto... non devo sopportare nessuno!
 

mabon12

Apprendista Cronoman
7 Aprile 2008
3.670
292
Bolzano
www.marcobonatti.it
Bici
Non sono mai abbastanza!
ANche io vado sempre da solo: non devo rispettare orari, giornate, sentirmi obbligato, vado quando ho voglia e faccio i km che preferisco, ma soprattutto... non devo sopportare nessuno!

Quanto ti quoto! Che fastidio sentirsi raccontare i fatti degli altri nell'unico momento della giornata che potrei passare in relax! :bua:
 

BiCecco

Novellino
8 Giugno 2012
11
1
Perugia
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Bici
Look Mondrian 695
Vado sia solo che in compagnia.
Suggerisco però di provare la mia preferita via di mezzo: girare in due o tre COLLAUDATI e VERI amici. Vedrete che:
1) Anche i momenti di silenzio risulteranno complicità pura;
2) Quando si parlerà, la conversazione sarà costruttiva, sana e condivisa;
3) Nei momenti di difficoltà (guai tecnici e/o scarsa vena) potrete alternativamente gratificarvi coadiuvando l'amico o risollevarvi attraverso il sostegno di quest'ultimo;
4) La condivisione di sudore e gloria fortificherà costantemente la vostra amicizia;
5) L'amico vi farà notare vari aspetti (panorami, strade, ristori etc.) a voi sconosciuti, e viceversa.
E potrei continuare per un bel po'....o-o
 
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guido76b

Maglia Gialla
2 Marzo 2012
10.228
1.622
Lombardia
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Bici
BMC Team Machine slr01
Vado sia solo che in compagnia.
Suggerisco però di provare la mia preferita via di mezzo: girare in due o tre COLLAUDATI e VERI amici. Vedrete che:
1) Anche i momenti di silenzio risulteranno complicità pura;
2) Quando si parlerà, la conversazione sarà costruttiva, sana e condivisa;
3) Nei momenti di difficoltà (guai tecnici e/o scarsa vena) potrete alternativamente gratificarvi coadiuvando l'amico o risollevarvi attraverso il sostegno di quest'ultimo;
4) La condivisione di sudore e gloria fortificherà costantemente la vostra amicizia;
5) L'amico vi farà notare vari aspetti (panorami, strade, ristori etc.) a voi sconosciuti, e viceversa.
E potrei continuare per un bel po'....o-o
Sarebbe bello, ma, per quanto mi riguarda, è già dura trovare amici VERI in generale, figuriamoci trovarne pure che condividono la passione per la bici.
 

senese

Pignone
29 Maggio 2010
148
6
33
Sinalunga
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Bici
si
guido, anche io condivido. e anche io sono un ciclista solitario; penso che quel tempo in cui vado in bici devo godermi la bici stessa. vedo già molte persone tutte le mattine all' università e sento sempre parlare di problemi... figuriamoci se voglio rotture anche in bici. però fa sempre piacere condividere qualche km con altri ciclisti che si incontrano, se non altro perchè l' unica cosa sicura è la comune passione per la bic. quando invece si esce con il "gruppone" si finisce sempre per avere quello che si crede un pro, quello che si vanta della bici, quello che dice di fare chissà che e poi invece... ma io penso che l' importante sia solo pedalare e schiacciare tutti i pensieri brutti, tutte le sconfitte che inevitabilmente la vita ci riserva tra gli scarpini e i pedali; e godersi tutto il resto :D
 
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guido76b

Maglia Gialla
2 Marzo 2012
10.228
1.622
Lombardia
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Bici
BMC Team Machine slr01
guido, anche io condivido. e anche io sono un ciclista solitario; penso che quel tempo in cui vado in bici devo godermi la bici stessa. vedo già molte persone tutte le mattine all' università e sento sempre parlare di problemi... figuriamoci se voglio rotture anche in bici. però fa sempre piacere condividere qualche km con altri ciclisti che si incontrano, se non altro perchè l' unica cosa sicura è la comune passione per la bic. quando invece si esce con il "gruppone" si finisce sempre per avere quello che si crede un pro, quello che si vanta della bici, quello che dice di fare chissà che e poi invece... ma io penso che l' importante sia solo pedalare e schiacciare tutti i pensieri brutti, tutte le sconfitte che inevitabilmente la vita ci riserva tra gli scarpini e i pedali; e godersi tutto il resto :D
Applauso
 

looping

Scalatore
7 Settembre 2007
6.483
149
Tuscany
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Bici
in costruzione ...
non solo il gruppo ma a volte ne basta uno per rompere ma non sempre...;)


Esco per un allenamento , programma impegnativo ripetute una dietro l'altra in pianura .. un po' di respiro ho qualche minuto per recuperare , arrivo ad un incrocio e si immette in strada uno in bici, fa uno scattino e si mette a ruota, no problem. Vedo che il tempo di recupero e' quasi scaduto e stanno per ripartire le ripetute , lui e' sempre a ruota , mi pare corretto avvisarlo che mi sto' allenando, non mi risponde ..ok andiamo cosi' :angrymod:.. ripartono le ripetute, un allungo da 1 minuto e recupero , un'altro allungo e recupero, prima del terzo mi riprende , mi rivolge parola per la prima volta e dice "oh ma perche' non vai piu' regolare..." l'ho presa a ridere...:mrgreen::mrgreen:

solita situazione, ma stavolta e' una persona gentilissima, mi saluta prende la ruota e chiede che tipo di allenamento sto' facendo, mi dice che sarebbe curioso nel seguirmi per un po' , certo che si gli rispondo .. finisco la serie mi si affianca complimentandosi e mi dice di avere ottant'anni ed essere un ex corridore.. interrompo l'allenamento e proseguo il giro con lui che mi raccontava il suo passato da corridore ..esperienza molto bella o-oo-o

due facce opposte della stessa medaglia o-oo-o...
 
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Redoute

Maglia Amarillo
31 Maggio 2007
8.529
302
Lazio
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Bici
2
Oggi, anche per motivi che imponevano di non fare molto tardi per il rientro a casa, ho vissuta una splendida esperienza di ciclismo "in solitaria" con un bel giro di 75 km su zone non lontane da casa ma soprattutto non trafficate ed in compagnia dei panorami, dei colori e dei rumori della natura...
Splendida esperienza, tuttavia prima o poi rientrerò con i miei amici perché è comunque molto bello pedalare con loro...
 

Optimus Prime

Apprendista Velocista
6 Settembre 2011
1.534
226
Cybertron
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Bici
MERIDA
Ho vissuto entrambe le esperienze,diversi anni li ho fatti in gruppo con amici,allenamenti,GF,successivamente per svariati motivi mi sono trovato a praticare il ciclismo in solitario,nel periodo migliore passo anche 7/8h in solitaria,trovando magari qualche ciclista di passaggio con il quale faccio 2 chiacchere,ma dopo lui svolta a destra ed io continuo per il mio giro sempre in solitario :-)
Vantaggi,non devo rincorrere nessuno,non devo aspettare nessuno,non ho tabelle o medie da rispettare,decido "solo io il percorso" e per finire uno splendido SILENZIO che di questi tempi è cosa assai rara ;-)
Io penso che in solitario hai modo di apprezzare maggiormente il ciclismo e quello che ha da offrire il ciclismo,quasi non trovo le parole per spiegare le sensazioni che provo quando faccio lunghe uscite in solitario,sono cose che una persona può capire solo se ha questa grande passione nel cuore. Tante volte parlo con persone che non praticano questo sport,mi danno del pazzo quando gli dico che mi faccio 4/5/7h in solitario sulla bdc.
Posso comunque dire che quando torno a casa dopo la mia bella uscita in solitaria ho la mente libera,svuotata,tutti i pensieri e le noie della vita quotidiana svaniscono,anche se poi purtroppo ritornano........:cry: