Di luca positivo ad un controllo a sorpresa

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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quelle che non usa Peggio
Ti hanno già risposto quello che ti avrei risposto io. Lui ha smesso di correre nel 1996....anni d'oro direi per certe pratiche. Non voglio arrivare a dire che dovesse parlare a suo tempo, magari in gruppo era uno dei pochi che non faceva uso di certe pratiche e l'unico che manco sapeva che altri ne facessero uso. Di qui il suo silenzio "giustificato".* Dal 1996 in poi magari non ha più frequentato il mondo del ciclismo per un pò di anni prima di tornare a fare il commentatore tv (in ottima maniera a mio avviso), e quindi gli son sfuggite un altro pò di cosette. Poi ha cominciato a girare i filmati delle salite del ciclismo insieme a Boglia e si è perso qualche altro processuccio tipo quelli di Ferrari, Conconi, Santuccione, Fuentes ecc.ecc.. Apprezziamo tutti molto la sua competenza tecnica nel descrivere tappe e situazioni di corsa, frutto di anni di lunga esperienza. Lo fa in maniera competente, chiara, fruibile e comprensibile per tutti. E' bravo e glielo dicono tutti o quasi. Si accontenti di vincere e non di stravincere. Imho, sulla questione doping il suo commento è meno condivisibile di molte letture tecniche che gli ho sentito fare. In questo caso, sempre imho, non voglio dire che debba sparare a zero come molti son capaci a fare solo dietro l'anonimato (incluso quello del nick di un forum) ma almeno un silenzio sarebbe stato più azzeccato.

*Leggendo la sua scheda su Wiki: """In gruppo veniva soprannominato "Il commissario" in quanto conosceva quasi tutto di tutti (successi, ritiri, curiosità) e si presume che questo sia stato uno dei motivi che spinse la RAI a chiedergli di fare il commentatore.""""
Nonostante ciò non sapeva nulla di quello che accadeva a quei tempi. :yoga:
no Andrea, forse non hai letto attentamente ciò che ha scritto

Sono passato professionista e sono diventato uno dei tanti dove il più scarso è pur sempre un mezzo fenomeno rispetto alla massa. I professionisti sono tutti dopati? Cazzata. Non si può fare un Giro pulito? Solo ignoranti (chi ignora) possono dire questo. Tutti sono puliti? Non è possibile perché non esiste nessuna società immune da persone incoscienti. Ci dicono che siamo ipocriti. Allora, se vado a guardare, l’ipocrita è praticamente un bugiardo, un essere che tenta di ingannare con affermazioni diverse dalla realtà dei fatti. In pratica l’ipocrita è una che sa e non dice. Quindi io dovevo sapere che Danilo Di Luca aveva assunto EPO a fine aprile, oppure ero costretto a sapere che Sylvain Georges, forse per errore, si era bevuto uno stimolante che poteva prendere ma doveva denunciarlo. Oppure devo sapere che qualche cretino in mezzo al gruppo qualche cosa ha buttato giù

lo trovo un discorso saggio, magari sono coglìone io, ma lo condivido in pieno.
 

sfregasella58

Pedivella
15 Novembre 2009
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Ce l'ho!
no Andrea, forse non hai letto attentamente ciò che ha scritto



lo trovo un discorso saggio, magari sono coglìone io, ma lo condivido in pieno.

Allora siamo in due, perchè anche io che l'ho postato condivido quanto scritto da Cassani dalla prima all'ultima riga.
Ma del resto sono ormai un pò di anni che frequento il forum e di post intrisi di ipocrisia e dietrologia ne ho letti tanti che non me faccio proprio più una ragione.
 
S

skylite

Guest
lo trovo un discorso saggio, magari sono coglìone io, ma lo condivido in pieno.

Non è un discorso saggio, è un discorso di uno che non può parlare. Certo sugli esempi che ha fatto non poteva esserne al corrente, ma vuoi che uno come lui non conosca le "logiche del sistema"? Naaaa.

Io me la immagino più o meno così: le squadre avranno dei "datori di lavoro"; il datore di lavoro conosce tutto della propria azienda, tutto dei suoi dipendenti, conosce chi deve fare i controlli di qualità. Sa tutte queste cose perchè è lui che ci mette i soldi. Quindi è assolutamente impossibile che uno sponsor o un ds con medici al seguito non sappiano che un corridore assume (o gli facciano assumere) sostanze dopanti. Per questo parlo di un sistema, perchè tutti, ma proprio tutti sanno, ma nessuno può dire nulla. Ovvio sennò crolla tutto il castello di milioni di euro iniettati :asd: in questi ambienti e qualcuno andrebbe in galera. Ogni tanto ne beccano qualcuno così noi ne parliamo un pò, i giornali e le tv fanno i titoloni (altri soldi), un sistema che quasi si autoalimenta, ma sotto non cambia nulla, si devono far montagne di soldi anche quì, quì come in politica, come nella sanità ecc...lo sport a questi livelli è così purtroppo.
 

pross

Pignone
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Non è un discorso saggio, è un discorso di uno che non può parlare. Certo sugli esempi che ha fatto non poteva esserne al corrente, ma vuoi che uno come lui non conosca le "logiche del sistema"? Naaaa.

Io me la immagino più o meno così: le squadre avranno dei "datori di lavoro"; il datore di lavoro conosce tutto della propria azienda, tutto dei suoi dipendenti, conosce chi deve fare i controlli di qualità. Sa tutte queste cose perchè è lui che ci mette i soldi. Quindi è assolutamente impossibile che uno sponsor o un ds con medici al seguito non sappiano che un corridore assume (o gli facciano assumere) sostanze dopanti. Per questo parlo di un sistema, perchè tutti, ma proprio tutti sanno, ma nessuno può dire nulla. Ovvio sennò crolla tutto il castello di milioni di euro iniettati :asd: in questi ambienti e qualcuno andrebbe in galera. Ogni tanto ne beccano qualcuno così noi ne parliamo un pò, i giornali e le tv fanno i titoloni (altri soldi), un sistema che quasi si autoalimenta, ma sotto non cambia nulla, si devono far montagne di soldi anche quì, quì come in politica, come nella sanità ecc...lo sport a questi livelli è così purtroppo.

condivido in pieno quanto detto in primis il doping economico
 

giorgibe

Apprendista Scalatore
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Ma se fai tappe cosi brevi quanto tempo ci metti a fare un giro dell'Italia (40-50 gg). Se fai ogni 3per2 dei trasferimenti stressi ancor di piu i corridori. 21 tappe x 100km= 2100 km, rispetto ai 3500-3600 km che si fanno di solito. O dividiamo l'Italia in 2 o non e fattibile secondo me. o-o

ma quale giro d' italia ? come questo ? eviti di partire dal polo nord/paesi bassi/stati uniti ecc ecc ti fai 10/15 tappe sparse qua e la a gruppi di 3/4 aggiungi un pò di riposi in mezzo e fine della storia.
 

Tiger1050

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per me l'incazzatura che emerge dai tweets dei colleghi è più un dire: scemo...ma non lo sai che si deve smettere 2 settimane prima del Giro e non qualche giorno prima? così ci rovini il giochino che abbiamo messo su...
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
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Non è un discorso saggio, è un discorso di uno che non può parlare. Certo sugli esempi che ha fatto non poteva esserne al corrente, ma vuoi che uno come lui non conosca le "logiche del sistema"? Naaaa.

Io me la immagino più o meno così: le squadre avranno dei "datori di lavoro"; il datore di lavoro conosce tutto della propria azienda, tutto dei suoi dipendenti, conosce chi deve fare i controlli di qualità. Sa tutte queste cose perchè è lui che ci mette i soldi. Quindi è assolutamente impossibile che uno sponsor o un ds con medici al seguito non sappiano che un corridore assume (o gli facciano assumere) sostanze dopanti. Per questo parlo di un sistema, perchè tutti, ma proprio tutti sanno, ma nessuno può dire nulla. Ovvio sennò crolla tutto il castello di milioni di euro iniettati :asd: in questi ambienti e qualcuno andrebbe in galera. Ogni tanto ne beccano qualcuno così noi ne parliamo un pò, i giornali e le tv fanno i titoloni (altri soldi), un sistema che quasi si autoalimenta, ma sotto non cambia nulla, si devono far montagne di soldi anche quì, quì come in politica, come nella sanità ecc...lo sport a questi livelli è così purtroppo.

Avrei convidiso in pieno quanto dici qualche anno fa.
Oggi mi sembra che qualcosa sia cambiato, anche se sicuramente ci sarà ancora del marcio lì in mezzo, ma penso molto meno.
E non sono uno che credeva in una maggiore pulizia quelle volte che Bulbarelli e Cassani lo dicevano in tv anche nei primi anni 2000.

Cassani non può sapere nulla dei singoli casi, magari può sospettare ma di certo per il suo ruolo di commentatore non può stare a spargere dubbi a destra e a manca durante le telecronache, primo perchè bisogna "vendere un prodotto", secondo perchè si beccherebbe querele a fionda.

Durante gli anni in cui correva il doping era la normalità, quindi può darsi anche che fosse l'unico pulito in gruppo (boh?), ma di sicuro era a conoscenza di quello che facevano i compagni e i colleghi di lavoro, ma non lo biasimo per il fatto che non ne parla.
 

lucadodo

Pedivella
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Avrei convidiso in pieno quanto dici qualche anno fa.
Oggi mi sembra che qualcosa sia cambiato, anche se sicuramente ci sarà ancora del marcio lì in mezzo, ma penso molto meno.
E non sono uno che credeva in una maggiore pulizia quelle volte che Bulbarelli e Cassani lo dicevano in tv anche nei primi anni 2000.

Cassani non può sapere nulla dei singoli casi, magari può sospettare ma di certo per il suo ruolo di commentatore non può stare a spargere dubbi a destra e a manca durante le telecronache, primo perchè bisogna "vendere un prodotto", secondo perchè si beccherebbe querele a fionda.

Durante gli anni in cui correva il doping era la normalità, quindi può darsi anche che fosse l'unico pulito in gruppo (boh?), ma di sicuro era a conoscenza di quello che facevano i compagni e i colleghi di lavoro, ma non lo biasimo per il fatto che non ne parla.



Pensa l'imbarazzo che puo' avere uno come Cassani che: sa',non puo' parlare e sa' che la maggior parte di chi lo ascolta sa' che lui sa'!!;nonzo%:wacko: sono stato abbastanza chiaro? :mrgreen:
 

gigadeath

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Varie
Pensa l'imbarazzo che puo' avere uno come Cassani che: sa',non puo' parlare e sa' che la maggior parte di chi lo ascolta sa' che lui sa'!!;nonzo%:wacko: sono stato abbastanza chiaro? :mrgreen:

Tutto si riassume in questo o-o

Non è una bella situazione per nessuno ma è l'unica possibile. Mica qualcuno pretenderà che Cassani mangi pane e cipolle per il resto della vita per fare contento qualcun altro? Accontentiamoci di sapere la verità e bòna.
 

peggio

Mod da quasi kom
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Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Pensa l'imbarazzo che puo' avere uno come Cassani che: sa',non puo' parlare e sa' che la maggior parte di chi lo ascolta sa' che lui sa'!!;nonzo%:wacko: sono stato abbastanza chiaro? :mrgreen:

Come poteva sapere ad esempio che di luca aveva assunto epo e nel caso in cui lui dovesse saperlo, perché non può parlare?
Alhoa
 

lucadodo

Pedivella
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Come poteva sapere ad esempio che di luca aveva assunto epo e nel caso in cui lui dovesse saperlo, perché non può parlare?
Alhoa

Non intendevo nel caso specifico di Danilo Di Luca, ma se mi dite che Cassani crede veramente che il doping sia un caso sporadico e che quando correva lui non sapeva niente........
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Non intendevo nel caso specifico di Danilo Di Luca, ma se mi dite che Cassani crede veramente che il doping sia un caso sporadico e che quando correva lui non sapeva niente........

Quindi lui sa che nel ciclismo si fa uso di doping?
Bhe penso che lo sappiano tutti, è un continuo di corridori trovati positivi, per non parlare delle inchieste e delle confessioni postume.
Penso che nessuno sapesse nulla su di luca, come nessuno di norma sa nulla del resto, al massimo può avere sospetti, credo che la sua posizione attuale, quella degli altri giornalisti e di tutti gli appassionati è la medesima, si possono avere dei sospetti in linea di massima.
Poi ognuno reagisce a proprio modo, magari non può piacere la sua reazione, ma sono convinto che anche tu non condividi tutti i post scritti in questa discussione, per farti un esempio, perché ognuno reagisce proprio modo.
Alhoa
 

Tiger1050

via col vento
21 Maggio 2011
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BMC gf02
e poi...non vi sembra strano che, a differenza di ciò che accadde a Schwazer, nessuno sui giornali fa quelle domande relative a come se la fosse procurata???

Per il marciatore ci fu una telenovela sulla farmacia turca, sul poteva o non poteva comprarsela da solo, sulle siringhe nel frigo di casa insieme allo yogurt e agli affettati, sulla Kostner che sapeva o non sapeva...nel ciclismo invece quello step (procurarsi roba in maniera relativamente facile) è dato per scontato...si sposta l'attenzione su altro ma i canali di rifornimento non vengono quasi mai menzionati...non parlo delle retate che si fanno e di cui si parla in cronaca al pari di qualunque giro di droga sgominato...forse perché rompere le scatole al mercato rivolto verso 100 marciatori dilettanti è nulla a fronte del potenziale (e reale) mercato rivolto alle diverse centinaia di migliaia di ciclisti della domenica? (me compreso)
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
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e poi...non vi sembra strano che, a differenza di ciò che accadde a Schwazer, nessuno sui giornali fa quelle domande relative a come se la fosse procurata???

Per il marciatore ci fu una telenovela sulla farmacia turca, sul poteva o non poteva comprarsela da solo, sulle siringhe nel frigo di casa insieme allo yogurt e agli affettati, sulla Kostner che sapeva o non sapeva...nel ciclismo invece quello step (procurarsi roba in maniera relativamente facile) è dato per scontato...si sposta l'attenzione su altro ma i canali di rifornimento non vengono quasi mai menzionati...non parlo delle retate che si fanno e di cui si parla in cronaca al pari di qualunque giro di droga sgominato...forse perché rompere le scatole al mercato rivolto verso 100 marciatori dilettanti è nulla a fronte del potenziale (e reale) mercato rivolto alle diverse centinaia di migliaia di ciclisti della domenica? (me compreso)

Un po' di pazienza.
Dopo che le analisi confermeranno la positività sicuramente Di Luca verrà convocato ed interrogato, poi starà a lui stare zitto o dare spiegazioni (ormai di sconti di pena non credo se ne parli).
 

Qrier

Apprendista Velocista
8 Maggio 2009
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Pensa l'imbarazzo che puo' avere uno come Cassani che: sa',non puo' parlare e sa' che la maggior parte di chi lo ascolta sa' che lui sa'!!;nonzo%:wacko: sono stato abbastanza chiaro? :mrgreen:

E idem Martinello... e anche Savoldelli, che secondo me ha pagato il fatto di aver - da ex compagno - difeso Armstrong anche dopo la confessione.
 

pensopositivo

Velocista
28 Giugno 2009
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Trek Emonda SL6 (BDC) - Scott Scale 40 (MTB)
Pensa l'imbarazzo che puo' avere uno come Cassani che: sa',non puo' parlare e sa' che la maggior parte di chi lo ascolta sa' che lui sa'!!;nonzo%:wacko: sono stato abbastanza chiaro? :mrgreen:

Cassani non credo legga il forum, ma su Facebook ha scritto questo:

"Alan Marangoni ha scritto: Se entri in un bel giardino e pesti una merda non vuol dire che sei in un letamaio ma semplicemente hai pestato una merda. Mi scrive un tifoso: Basta ipocrisia, sono tutti sporchi, non si può correre 3 settimane a quei ritmi…..
Nibali, Evans, Uran….mi fate un piacere? Spiegate alla gente comune chi è un professionista? cosa fa? Come si allena? A cosa rinuncia? Da dove viene? Se volete ci provo io che lo sono stato. A 16 anni vinsi 3 corse e quando la strada saliva ero spesso il primo. A 18 anni vinsi 9 corse e quando la strada si impennava ero spesso da solo in testa. A 19 anni nell’ anno della maturità scolastica vinsi 3 corse e quando mi trovavo con i più grandi spesso le prendevo ma qualche volta le davo. Sono passato professionista e sono diventato uno dei tanti dove il più scarso è pur sempre un mezzo fenomeno rispetto alla massa. I professionisti sono tutti dopati? Cazzata. Non si può fare un Giro pulito? Solo ignoranti (chi ignora) possono dire questo. Tutti sono puliti? Non è possibile perché non esiste nessuna società immune da persone incoscienti. Ci dicono che siamo ipocriti. Allora, se vado a guardare, l’ipocrita è praticamente un bugiardo, un essere che tenta di ingannare con affermazioni diverse dalla realtà dei fatti. In pratica l’ipocrita è una che sa e non dice. Quindi io dovevo sapere che Danilo Di Luca aveva assunto EPO a fine aprile, oppure ero costretto a sapere che Sylvain Georges, forse per errore, si era bevuto uno stimolante che poteva prendere ma doveva denunciarlo. Oppure devo sapere che qualche cretino in mezzo al gruppo qualche cosa ha buttato giù. Ma si, sapete tutto e non dite niente. Sapendo tutto elogio tizio, idealizzo caio, mi emozione con sempronio sempre sapendo che sono tutti dopati. Quindi sono ipocrita e coglione. E gli organizzatori? Loro hanno un grande interesse a difendere e proteggere i dopati. Cavolo, in questo momento non trovo un solo motivo che possa trovare riscontro in quello che ho scritto poco fa ma sicuramente qualche vantaggio ci sarà. E i Team Manager? I direttori Sportivi? Loro si che il vantaggio ce l’hanno. Quale? Che se uno viene beccato positivo perdono immediatamente la faccia e lo sponsor. Ma questo non è un vantaggio. Ca..o, mi sono sbagliato.
Nel 2009 ero al Tour de France, uscì la positività di Danilo Di Luca per C.E.R.A. Dissi che per determinate medicine era necessaria la radiazione, subito. Fui criticato. Danilo fu squalificato, collaborò e ritornò alle corse. In questo Giro stava andando bene e credevo in quel che vedevo. In classifica aveva 33'dal primo, scattava ma veniva raggiunto e superato. Insomma pensavo che avesse capito l’errore e che si fosse messo a pedalare come la maggior parte del gruppo, rispettando le regole. Mi ha preso in giro un’altra volta. Ha giocato con i sentimenti di tutti coloro che l’avevano perdonato dandogli una seconda possibilità. Mi incazzo quando sento dire che sono tutti dopati, perché non è vero. Ci sono corridori che si fanno un mazzo tanto, non mangiano, vanno a letto presto, si allenano come dei forsennati, restano settimane lontano dalle proprie famiglie per farsi dire dei dopati. In questo giro e non solo hanno resistito alla pioggia, al freddo. Hanno dato battaglia, ci hanno fatto divertire, emozionare. Bastava una salita leggera, una discesa tortuosa, un finale insidioso per godere uno spettacolo fuori dal comune. Il tutto bruciato da uno che non rispetta le regole.
Se fossi un corridore sarei incazzato come una bestia perché non riuscirei a capire come certi miei colleghi siano ancora capaci di fare determinate scelte senza la minima preoccupazione delle conseguenze
Essendo solo un commentatore sono triste perché ho usato la mia voce per raccontare qualcosa che non era realtà ma finzione. Danilo ha illuso me e migliaia di tifosi che credevano in quello che vedevano. Io non giudico l’uomo, non ne sono in grado. Giudico il corridore e questa volta posso dire che il numero 224 mi ha profondamente deluso."