Ti hanno già risposto quello che ti avrei risposto io. Lui ha smesso di correre nel 1996....anni d'oro direi per certe pratiche. Non voglio arrivare a dire che dovesse parlare a suo tempo, magari in gruppo era uno dei pochi che non faceva uso di certe pratiche e l'unico che manco sapeva che altri ne facessero uso. Di qui il suo silenzio "giustificato".
* Dal 1996 in poi magari non ha più frequentato il mondo del ciclismo per un pò di anni prima di tornare a fare il commentatore tv (in ottima maniera a mio avviso), e quindi gli son sfuggite un altro pò di cosette. Poi ha cominciato a girare i filmati delle salite del ciclismo insieme a Boglia e si è perso qualche altro processuccio tipo quelli di Ferrari, Conconi, Santuccione, Fuentes ecc.ecc.. Apprezziamo tutti molto la sua competenza tecnica nel descrivere tappe e situazioni di corsa, frutto di anni di lunga esperienza. Lo fa in maniera competente, chiara, fruibile e comprensibile per tutti. E' bravo e glielo dicono tutti o quasi. Si accontenti di vincere e non di stravincere. Imho, sulla questione doping il suo commento è meno condivisibile di molte letture tecniche che gli ho sentito fare. In questo caso, sempre imho, non voglio dire che debba sparare a zero come molti son capaci a fare solo dietro l'anonimato (incluso quello del nick di un forum) ma almeno un silenzio sarebbe stato più azzeccato.
*Leggendo la sua scheda su Wiki:
"""In gruppo veniva soprannominato "Il commissario" in quanto conosceva quasi tutto di tutti (successi, ritiri, curiosità) e si presume che questo sia stato uno dei motivi che spinse la RAI a chiedergli di fare il commentatore.""""
Nonostante ciò non sapeva nulla di quello che accadeva a quei tempi.