giro triste per il tempo che ha dimezzato i protagonisti. alla fine ne è rimasto solo uno e ha pure vinto.
Capisco che le scritte in inglese possano dare fastidio. E mi immagino che la fetta di pubblico che va dalla mezza alla terza età si sia trovata parecchio in difficoltà.
Ma per il resto è una critica che lascia il tempo che trova. Nel 2013, se hai meno di 40 anni e se non sai arrabattarti un po' con l'inglese trovi giusto da girare la carne al McDonald's. Erano due parole in croce dai cacchiarola![]()

giro triste per il tempo che ha dimezzato i protagonisti. alla fine ne è rimasto solo uno e ha pure vinto.

Salve.Capisco che le scritte in inglese possano dare fastidio. E mi immagino che la fetta di pubblico che va dalla mezza alla terza età si sia trovata parecchio in difficoltà.
Ma per il resto è una critica che lascia il tempo che trova. Nel 2013, se hai meno di 40 anni e se non sai arrabattarti un po' con l'inglese trovi giusto da girare la carne al McDonald's. Erano due parole in croce dai cacchiarola![]()
Salve.
La cosa che m'ha infastidito maggiormente di questo giro sono le scritte in inglese.
Che cosa misera!!! Ma cosa pensano di ottenere?
E' vergognoso che noi italiani, a casa nostra, dobbiamo tradurci le sovrascritte in lingua estera, fatte per accontentare gli altri e creare disagio a noi stessi!!!
Incredibile come abbiano avuto quest'intuito così idiota.
Sarebbero dovuti esser gli altri ad adeguarsi, se vogliono conoscere il nostro giro, a capire quelle poche parole ed a conoscere la nostra cultura, perchè il giro significa anche promuovere questo.
In Francia e in Spagna, scrivono nelle loro lingue; noi invece prostituzione culturale a gran carica, per pensare di diventare chi sa chi, ma scordando che non si sarà più di quel che si è, nonostante questi tentativi di inclinazione esterofila.
Scrivono lake per lago, lo storico GPM è diventato KOM.
A malincuore mi son rassegnato a non vedere più: testa della corsa, inseguitori, ecc.
Addirittura il giorno dell'arrivo a Bardonecchia, ho faticato non poco a tradurre anche per il folto gruppo di anziani che seguono il giro da una vita, le sovrascritte riferite alle condizioni meteo proibitive che non permettevano diretta televisiva, ma solo notizie.
Possibile che da parte nostra non ci sia un minimo d'orgoglio a custodire il nostro patrimonio linguistico?
Altra cosa negativa, ma ormai tiene radici forti, la presenza della De Stefano. Orrore!
L'unico che c'era in grazia di Dio, il buon Savoldelli, è scappato via a gambe levate.
Giustamente un personaggio così è ambito da emittenti che fan servizi all'altezza.

Nel 2013 l'Inglese dovrebbe essere conosciuto da tutti:angrymod:
Noi oltre che ad essere ignoranti ne facciamo un pregio!![]()

Secondo te, improvvisamente, nel 2013 c'è immediatamente bisogno di cambiar lingua?A parte che se fosse solo per noi italiani il Giro d'Italia sarebbe già morto e sepolto, e se il carrozzone gira ancora è anche e soprattutto per i soldi freschi in arrivo da paesi stranieri.
Dove, signore e signori, mi duole dirvelo ma l'italiano è considerato meno di zero e dove la lingua di scambio universalmente accettata è l'inglese.
Sad but true...
PS: purtroppo son cresciuto sentendomi sempre dire "e se tizio facesse (cosa stupida a caso), tu la faresti?"... per cui il fatto che francesi e spagnoli tengano le lingue del loro paese non è assolutamente motivo di emulazione; se dall'anno prossimo al Tour e alla Vuelta ci fosse doping libero? cosa dovremmo fare al Giro...?
tra l'altro![]()
Questo per te è motivo di soddisfazione? Per me si tratta di umiliazione.
[...]
E' solo una forma di prostituzione-inclinazione all'esterofilia e basta
[...]
La nostra è una quasi rassegnazione a subire, consolandoci col fatto che non contiamo nulla e chinandoci passivamente a subire dall'esterno.
Il tono è un po' forte, lo so, l'inglese lo intuisco abbastanza, ma alle mie usanze ci tengo.
ben vengano brutture (son il primo io a dirlo) come il KOM o la scritta "due weather bla bla".
E
Chi usa più gran premio?
Secondo te, improvvisamente, nel 2013 c'è immediatamente bisogno di cambiar lingua?
Il giro ha una storia centenaria, partito da chissà ogni dove ed improvvisamente l'italiano non vale più? O siamo noi che lo svendiamo per 30 denari?
Dopo tutto le sovrascritte riguardano alcune cose che a furia di guardare le corse, dovrebbero essere facilmente acquisite anche dagli intelletti meno quotati, così come s'intuiscono le scritte in francese ed in spagnolo, da parte nostra quando guardiamo le corse a tappe di quei paesi.
Non devono mica capire la Divina Commedia!!!!
Si volevano accontentare quelli di lingua inglese? Bene, al limite, delle sovrascritte loro riservate, selezionando gli appositi sottotitoli, come si fa per i non udenti!
Contenti loro e contenti noi. Presi due piccioni con una fava.
Invece no. Gli italiani non contano, non conta la loro lingua, la loro storia e se vogliono guardare il giro, si sbrighino ad apprendere la lingua straniera.
Questo per te è motivo di soddisfazione? Per me si tratta di umiliazione.
Negli altri sport, ad eccezione di quelli motoristici dove li il discorso è differente, maggiori o minori che siano, guarda ad esempio il calcio internazionale ed europeo se si scrive o no in lingua italiana, quando si gioca in Italia, anche con squadre inglesi.
E' solo una forma di prostituzione-inclinazione all'esterofilia e basta ed a tal ragione t'ho fatto l'esempio delle questure e degli ospedali, dove non certo arrivano soldi dall'estero, dove non c'è una comunicazione internazionale e dove non c'è bisogno di tradurre "ufficio immigrati" in arabo!!! O no?
Guarda nel forum per esempio. Li arrivano soldi da fuori o siamo noi e noi che ci scambiamo opinioni in modo cordiale e gratuito, senza sovvenzioni?
Ci accodiamo o no ad adoperare termini non nostri? Ma perchè e per che cosa?
Questo non riesco a capirlo. Che serve sostituire fine settimana con week-end????
La nostra è una quasi rassegnazione a subire, consolandoci col fatto che non contiamo nulla e chinandoci passivamente a subire dall'esterno.
Oltre tutto non mi pare che gl'inglesi debbano insegnarci molto in materia ciclistica, ne in fatto di campioni e nemmeno in fatto di storia o biciclette, sottolineando che son le loro squadre a correre con le nostre "specialissime" (ed a vincere).
Poi per quanto riguarda l'emulazione, quello tuo mi sembra un fuoriluogo. Se una cosa funziona altrove, come l'uso della lingua locale, perchè non dev'essere imitata?
Quell'esempio poi, fuoriluogo quanto inopportuno, del doping libero......beh stendiamoci un pietosissimo velo, che non c'entra nulla con la discussione sulla lingua.
Non voglio imbastire nessuna polemica con te, ne tantomeno con altri che condividono idee simili alle tue. Il tono è un po' forte, lo so, l'inglese lo intuisco abbastanza, ma alle mie usanze ci tengo.
Possiamo tranquillamente continuare, ma sappi che il tono è fortemente amichevole.