per sdrammatizzare...
Stamattina ho deciso che era arrivato il momento di presentarmi alla Madonnina.
Inforco la mia (ormai) fida Rose e punto le
ruote verso la Val di Foro.
Ho pedalato tenendo "il freno a mano" tirato ben consapevole che avrei dovuto affrontare quasi 30Km di salita senza un attimo di respiro.
Da Fara continuo a mantenere una andatura "cauta" e inizio l'avventura.
Caffè a Pretoro... rifornimento acqua allo Scoiattolo e a Passo Lanciano.
Proseguo fino a Mamma Rosa (ultimo punto a me conosciuto fino ad oggi) dove scatta la foto di rito
Poi mi getto nell'ignoto. Sapevo che grossomodo c'erano 5km di strada da fare ancora... ma nei tornanti prima del rifugio Pomilio ho finito l'acqua e pochissimo dopo sono arrivati i crampi.
noooooo... mi dicevo: "i crampi noooooooo"... non sarò mica arrivato a un tiro di schioppo dalla Madonnina per rigirare la bici!?
ho stretto i denti... cercato di normalizzare la respirazione e, crampi o non crampi, ho continuato a salire.
Per fortuna a Pomilio ho incontrato un gruppo di escursionisti che gentilmente mi hanno dato una mezza borraccia d'acqua.
Credevo che il peggio fosse passato e invece il sentiero è stato davvero ostico.
Ripido... non finva mai.
Vedevo la Madonnina alla fine del crinale ma non arrivava mai.
Nel frattempo ho finito nuovamente l'acqua... ma quando ho visto un abbeveratoio sulla destra mi sembrava un miraggio.
Faccio rifornimento e mi dirigo verso la Madonnina.
2 colpi di campana... KWay e via in discesa dove il freddo (anche se coperto) era davvero pungente.
Sono stanco. Mi fanno male le gambe... ma sono contento. Ora quando mi affaccerò alla finestra di casa che da sulla Majella potrò dire (con fierezza) tra me e me: La su ci sono stato.
Non credo avrò voglia di ripetere (a breve) l'esperienza... per portare la su i miei 100Kg ho sofferto tanto di gambe quanto di testa... ora vado (credo meritatamente) a far male al divano!