Itinerari Brianza (parte 2)

Bitossi

Apprendista Passista
5 Maggio 2008
809
67
Monza
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Bici
Ciulata
Il percorso a me piace moltissimo...o-o
Fare un percorso brutto per il Giro di Lombardia è impresa abbastanza difficile...
Anche se negli anni '90 c'erano riusciti, con gli arrivi a Monza e le salite a 800 km dal traguardo. :mrgreen:
L'unico problema sta nella disposizione logica delle salite, poi comunque per forza di cose il percorso è il più duro tra quelli delle classiche.
Quello delle ultime due edizioni andrebbe anche bene, se non fosse per la decisione un po' incomprensibile, dopo il Ghisallo, di far passare la gara per Valbrona-Lecco. In questo modo si allunga il percorso in pianura prima di Ello-Villa Vergano di quasi 20 km, rispetto al puntare direttamente su Oggiono via Canzo-Cesana Brianza.
Così si scoraggiano le azioni sul Ghisallo, e tutti attendono lo strappo finale. La fine che fece Nibali due anni fa ne è chiara dimostrazione.
L'unica spiegazione razionale che mi sono dato è la probabile necessità di non bloccare due volte la Lecco-Como, già utilizzata una prima volta per puntare a Canzo-Sormano, che è molto trafficata il sabato pomeriggio.
Però quest'anno si correrà di domenica...
 
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Hawk83

Ammiraglia
19 Aprile 2009
16.037
98
Bellano (LC)
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Bici
Wilier Zero7 2014 con DurAce Di2
Fare un percorso brutto per il Giro di Lombardia è impresa abbastanza difficile...
Anche se negli anni '90 c'erano riusciti, con gli arrivi a Monza e le salite a 800 km dal traguardo. :mrgreen:
L'unico problema sta nella disposizione logica delle salite, poi comunque per forza di cose il percorso è il più duro tra quelli delle classiche.
Quello delle ultime due edizioni andrebbe anche bene, se non fosse per la decisione un po' incomprensibile, dopo il Ghisallo, di far passare la gara per Valbrona-Lecco. In questo modo si allunga il percorso in pianura prima di Ello-Villa Vergano di quasi 20 km, rispetto al puntare direttamente su Oggiono via Canzo-Cesana Brianza.
Così si scoraggiano le azioni sul Ghisallo, e tutti attendono lo strappo finale. La fine che fece Nibali due anni fa ne è chiara dimostrazione.
L'unica spiegazione razionale che mi sono dato è la probabile necessità di non bloccare due volte la Lecco-Como, già utilizzata una prima volta per puntare a Canzo-Sormano, che è molto trafficata il sabato pomeriggio.
Però quest'anno si correrà di domenica...

Hai ragione, l'unica critica sul percorso è proprio quella che hai fatto tu, altrimenti per il resto è proprio bellissimo...o-oo-o
 

paciuli

Apprendista Velocista
21 Novembre 2005
1.366
35
www.strava.com
Bici
Eclipse 1 Eclipse 2
Complimenti!!!!
Anch'io oggi sono fuso, sono appena tornato dalla Giordana e sono veramente stanchissimo!!!o-oo-o

Com'è andata la Giordana? Io ho fatto un we tra Valtellina e Svizzera qui il racconto (stamattina non avevo un kaiser da fare)
All'alba mi sono messo in viaggio, partenza in auto alle 6,00 dalla Brianza e alle 8,30 ero a Bormio. Via in bici, destinazione Mortirolo. Tanti dubbi sulla salute, la testa c'è il resto è davvero una grossissima incognita. Arrivo al bivio di Grosio e giro subito a sx, non mi sfiora nemmeno minimamente l'idea di proseguire per Mazzo. Dopo quasi 1 mese senza bici sarebbe stata proprio una Mazz...ata!! Inizio a salire, sensazione di gambe completamente vuote e senza forze. Traffico inesistente, la giornata è discreta e non è per niente afosa. Salgo come posso, cerco di distrarmi scattando qualche foto, ma ahimè dopo 3 foto la compattina mi abbandona (e non si riprenderà più) Morta!!! Da questo momento userò il cellulare per immortalare i momenti che con il tempo rimarranno li, sempre a disposizione. La prima parte della salita non è difficile, sebbene ci sia qualche tratto sopra il 10% la pendenza media dei primi 6km non arriva al 7%. I successivi 5km invece sono impegnativi, non come il versante più difficile ma comunque sono duri soprattutto se come me fai tanta fatica. 34x26-29 e via, i battiti sono strabassi, non raggiungo mai i 150, non riesco ad imprimere forza sui pedali. Il panorama è un pò più aperto che il versante classico. Arrivo al falsopiano che immette sulla strada che viene da Mazzo per affrontare gli utlimi 3km, quelli sulla carta più facili. Ma anche qui mi rendo conto che non vado, fatico sugli strappi e non faccio velocità dove potrei. L'ultimo km è sempre esaltante ed in breve sono in cima, 1h11' per fare 14km e 1140m di dislivello quasi i 1000m/h, non granchè anche se togliendo i tanti falsopiani iniziali magari ai 1000 di Vam ci sono arrivato. Se penso che 2 anni fà ho scalato il mostro da Mazzo in 1h5' mi viene il magone, però sono contento lo stesso, è già un sogno essere qui!! Faccio la discesa tranquillo in breve sono a Monno e da li a poco mi immetto sulla statale verso Ponte di Legno. La giornata è meteorologicamente buona, ora c'è un pò di traffico ma non è niente di esagerato. Questo pezzo di 15km è in leggera salita e anche qui la sensazione di non andare è evidente. Arrivo a Ponte di Legno, faccio rifornimento d'acqua e attacco il Gavia. Nei primi km facili faccio poca velocità 13-14km/h non di più e quando arrivo al cambio di pendenza fatico a tenere i 10km/h. Gli utlimi 14km sono davvero duri e dopo il breve piano di Sant'Apollonia gli ultimi 11km al 9% medio sono davvero infiniti. Salgo davvero piano, a metà salita sono più di 10' di ritardo da come salivo 10 anni fà, faccio davvero tanta tanta fatica, un pò (ma proprio poco) mitigata dalla bellezza del panorama e dal traffico di auto e moto quasi inesistente. Strana sta cosa per essere un Sabato..... Faccio una breve pausa per scattare 2 foto, riprendo a salire, sono a -5 dalla cima. Arrivo alla galleria buia, e questo è forse l'unico pezzo fatto decentemente, non vedevo l'ora di uscirne fuori, faccio fatica a stare in equilibrio, li dentro perdi completemente il senso dello spazio. Una sensazione surreale, stranissima ed un pò inquitante. Il penultimo km è il più faticoso, ma ormai sono quasi sù, nell'ultimo dove spiana un pò ho anche la forza di scattare un paio di foto e la cima è il premio finale per tanta fatica fatta. Penso che ho sofferto così solo nelle ultime salite della Rata, ho impiegato un tempo lunghissimo per scalare il Gavia, credo a memoria (non ho ancora scaricato i dati) circa1h40' per fare i 17km di salita. In cima lunga pausa foto, e poi via in discesa. Prima di Santa Caterina buco la ruota davanti, fanxxlo!! Mi fermo cambio la camera d'aria vado per pompare ma la pompetta non funge. Che caxxo faccio adesso? Inforco gli occhiali (ormai li ho sempre dietro) e la smonto completamente, la rimonto e come per magia riesco a gonfiare. Meno male, già mi vedevo a fare l'autostop!! Riparto, scendo veloce e ritorno a Bormio e mi dico che per oggi basta così. Arrivo alla macchina, mi toglo le scarpe e mi rilasso un'attimo. Mangio un pò di pasta, e bevo per dissetarmi. Gonfio la camera con la pompa grossa e......bum si spacca la valvolina, camera da buttare. Porconi a gogò!! Monto la 2à camera che ho dietro, rigonfio, tutto ok. Sono le 14,00 che caxxo faccio fino a sera? Mi rivesto, risalgo in bici, trovo una specie di ciclista aperto (gli altri tutti chiusi) e compro 2 camere d'aria. Decido. Salgo verso lo Stelvio, finché ce la faccio poi giro la bici e ritorno giù. Voglio arrivare fino all'Umbrail gli ultimi 3km non ci penso proprio di farli, troppo duri per il mio stato attuale. Inizio a salire.....gambe, non pervenute! Salendo da Bormio le pendenze non sono durissime, i tornanti aiutano, le gallerie danno refrigerio anche se oggi non è caldissimo. Stò un pò meglio......Arrivo alla scalinata di tornanti a quasi 2000m, fatto questo tratto sarò sul falsopiano e quindi quasi alla meta di oggi. La velocità è sempre intorno ai 10kmH, degna di un'anziano cicloturista, che pena....ma và bene così. Arrivo alla 3à cantoniera, che bel posto....mi verrebbe da fermarmi e sdraiarmi sul prato con di fianco il ruscello. Se oggi devo morire voglio farlo qui!! La 4à cantoniera e quindi l'Umbrail sono ormai davanti a me, solo 150m di dislivello che passano in fretta. Ma...da coxxxone che sono, al bivio giro a dx e decido di salire allo Stelvio, ho un'orgoglio che diamine!! 3km infiniti, ritorno alle sensazioni provate sul Gavia con velocità intorno a 8-9km/h (più 8 che 9), tanta fatica e adesso un pò di freddo. Potrei contare i granelli dell'asfalto tanto vado piano....Finalmente l'ultimo tornante e sono in cima. 2h1' per fare 21km, la media è presto fatta, però posso dire di essere felice, mai avrei pensato di essere qui poche ore fà. Faccio 2 foto, metto la mantellina e i guanti e mi fiondo giù. In discesa non soffro, vado bene e velocemente ritorno a Bormio dove chiudo la giornata con 150km e 4350m+ a poco meno di 20km/h di media. Và bene così......inimmaginabile stamattina. Doccia (per modo di dire) e cena all'aperto in Valdidentro e notte al Grand Hotel Kia Ceed 5 porte con sacco a pelo e materassino, vita da selvaggio. Che bello però....senza dover rendere conto a nessuno!! Alle 22,00 sono secco e alle 5,00 sono sveglio pronto per una nuova giornata. Nottata così e così però ho dormito abbastanza e non ho patito per niente il freddo, anzi. Sistemo la macchina e mi sistemo anch'io. E' una giornata stupenda, neanche una nuvola in cielo, che spettacolo!! Riparto verso le 6,15 verso Livigno e l'Engadina, dopo poco mi fermo a fare colazione su una panchetta lungo la strada, con il sole in faccia ed il silenzio totale. Sarei rimasto a lungo a godermi il momento.... Mi rimetto in viaggio, pochi km e sosta toilette, riparto verso il Foscagno e da li verso Livigno avvolto in una nebbia degna della migliore Milano. Faccio il pieno alla macchina, che figata con la benza a 1,10 al litro, con 50 euro faccio il pieno in Italia non ne bastano 80!! Salgo la Forcola e ritorna il sereno, idem sul Bernina, che bello essere qui. A Pontresina ripiombo nella nebbia e nel freddo. Mi fermo a Samedan, scarico la bici e bello coperto mi avvio. Fa freddo ci sono 5°. Arrivo a la Punt, mi tolgo guanti e Gore, e attacco l'Albula avvolto nella nebbia. Dopo 2km il paradiso ritorna, sole e cielo azzurro, sono su una delle mie salite preferite. Che bello l'Albula!!! Salgo discretamente, sembra che oggi vada un pò meglio anche se i battiti sono piombati a 140. I primi 6km sono duri ma regolari al 9-10%, salgo ai 1000m di Vam, lo spettacolo è assoluto un panorama mozzafiato, traffico inesistente. Pausa foto sulla strada che passa in mezzo a 2 laghetti, che meraviglia. Liquido l'Albula in 50' incluse soste foto, sono salito bene e non ho patito niente. Vorrei fermarmi a lungo, un posto così merita una lunga sosta. Riparto, scendo veloce, l'asfalto non è il massimo ma in breve sono a Bergun. Sosta acqua, svestizione, ancora qualche pausa foto. Che colori, i prati sono pieni di fiori gialli, bianchi, viola e blu. Meraviglioso!! Riparto verso TiefenCastel ma negli ultimi km di discesa e falsopiano trovo vento contro che viene da Ovest. Inizialmente avevo pensato di fare il giro con Spluga e Maloja ma, molto per paura di non farcela e di fare tardi, e un pò per il vento contro sicuro fino a Splugen, decido di cambiare percorso e di salire verso lo Julier. Saggia decisione.... La salita è lunghissima, 35km, anche se con solo 1400mt. di dislivello. I primi 3km sono duri al 9/10% si prendono quasi 300mt. di dislivello. Da li in poi un lungo falsopiano, poi intervallato da altre porzioni di salita e nuovi falsopiani. In pratica è come fare 3-4 salite da 200mt. di dislivello con relativi tratti di recupero. Meglio così....e tra l'altro il vento (come preventivato) è a favore. Arrivo a Bivio a 1750mt, prima dell'ultimo tratto di 500m+ fino alla cima. Qui mi raggiungono 2 svizzerotti, che mi superano in pompa magna e mi danno 100mt di distacco. Toccato nell'orgoglio cerco di tenerli a vista, fino ai -1km dalla cima li ho davanti ma non riesco a raggiungerli. Nell'ultimo km mi stacco decisamente, vanno via. Troppa fatica per tentare di tenere il loro passo. Finalmente sono in cima dopo 2h20', un'eternità.....salita davvero infinita. Scollino e scendo 200mt, scorgo un laghetto e faccio una sosta. Mi immergo fino alle ginocchia e stò in ammollo 10' buoni. Che bel posto.....faccio pausa foto, panino e poi riparto. La discesa verso Silvaplana è stupenda e veloce, sfioro gli 80km/h, una libidine che dura troppo poco. Ritorno in Engadina, supero S.Moritz, pochi km di pianura e arrivo al bivio per il Bernina, decido di salire. Faccio 100mt e trovo vento forte contro, giro la bici e ritorno verso la macchina che è li a 3km. La tentazione, mista alla stanchezza, è stata troppo grande. Mi accontento di quello che ho fatto, chiudo con 100km e 2150m+. Decisione saggia perchè da li a poco il cielo si è chiuso e immagino nelle ore successive abbia piovuto. Veloce pranzo e ritorno verso casa via Maloja e Chiavenna, sotto un cielo plumbeo. Alle 16,15 sono nell'assolata e calda Brianza.

Oggi nessunissimo mal di gambe, come se non avessi pedalato. E' strana la cosa, non vado manco a spingermi ma non sento nessun dolore. Mah.....sarà l'andropausa ormai imminente!!

le foto
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Hawk83

Ammiraglia
19 Aprile 2009
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Wilier Zero7 2014 con DurAce Di2
Ciao Ale, la Giordana è andata così così, fino al Gavia dolori intestinali che avevo anche di notte e che mi hanno condzionato la prima aprte di gara, in discesa, come ben sai, non sono un drago, e perdo sempre un casino di posizioni, ma sul Mortirolo e sul Santa Cristina sono andato bene...
Il tempo è più o meno come l'anno scorso, e pre la prima volta in cinque edizioni sono finito nella seconda metà della classifica, ma però ho notato che quest'anno molta meno gente ha finito il lungo...
Vabbè, per quest'anno ho finito le mie gf, adesso e per tutta l'esate mi dedicherò alla sclata dei vari passi senza più l'assillo della preparazione a varie gf o gare...o-oo-o
 

Hawk83

Ammiraglia
19 Aprile 2009
16.037
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Wilier Zero7 2014 con DurAce Di2
Bellissimo racconto Ale, hai fatto due giorni di full-immersion in mitiche salite con paesaggi mozzafiato...
Con l'età i tempi peggiorano, è la natura, anche se però riuscire a scalare salite così difficle deve essere sempre un orgoglio per chiunque indipendentemente dal tempo fato...
Dovrei imparare un pò più da te quando faccio i miei giri, nel senso che devo prenderli più da cicloturista guardandomi attorno per ammirare meglio le bellezze del paesaggio e interessarmi meno dei tempi, che anche a me stanno peggiorando, vabbè...
Questo spirito esplorativo deve, come vedo bene che succede a te, fare più parte di noi ciclisti amatori che pratichiamo questo sport solo per dovertirci...
Abbiamo poi la ofrtuna di non abitare troppo lontano da questi magnifici posti e questo è un grande vantaggio...
Oggi riposo anch'io e nei prossimi giorni (rientro al lavoro venerdì 28 dopo 3 settimane di ferie) o San Marco e Engadina me li voglio proprio gustare....
A presto...
Ciao Ciao o-oo-o
 

paciuli

Apprendista Velocista
21 Novembre 2005
1.366
35
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Bici
Eclipse 1 Eclipse 2
il male de panza l'è na brutta roba, ne soffro anch'io. Io ormai le velleità agonistiche le ho messe nel cassetto, sono 20 anni che vado in bici e i tempi delle GF sono ormai andati da un pò. Purtroppo con l'età, le prestazioni sportive e lo stato di salute non possono che peggiorare, questo è inevitabile anche se accettare il decadimento non è semplice. Si spera sempre di avere la salute per poter vivere la ns.passione sebbene da punti di vista differenti rispetto a qualche anno fa. Anch'io ai tempi ho fatto la Giordana (era Pantani) in 7h, finire la Coppi o una Campagnolo nei 100, oppure partecipare e finire una Rata. Oggi tutto ciò è impensabile e anche se è dura da accettare è la realtà dei fatti. Mi accontento di quello che posso fare, ovvero il cicloturista/escursionista e ti dico la verità la cosa comincia anche a piacermi. Se dovessi scegliere ti direi Engadina senza nessun dubbio, fatta durante la settimana è uno spettacolo totale. Parti da Samedan e fai l'anello Ofen-Umbrail-Foscagno-Eira-Forcola-Bernina e se non sei morto un su e giù dall'Albula. Quando hai intenzione di farlo?
 

Hawk83

Ammiraglia
19 Aprile 2009
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il male de panza l'è na brutta roba, ne soffro anch'io. Io ormai le velleità agonistiche le ho messe nel cassetto, sono 20 anni che vado in bici e i tempi delle GF sono ormai andati da un pò. Purtroppo con l'età, le prestazioni sportive e lo stato di salute non possono che peggiorare, questo è inevitabile anche se accettare il decadimento non è semplice. Si spera sempre di avere la salute per poter vivere la ns.passione sebbene da punti di vista differenti rispetto a qualche anno fa. Anch'io ai tempi ho fatto la Giordana (era Pantani) in 7h, finire la Coppi o una Campagnolo nei 100, oppure partecipare e finire una Rata. Oggi tutto ciò è impensabile e anche se è dura da accettare è la realtà dei fatti. Mi accontento di quello che posso fare, ovvero il cicloturista/escursionista e ti dico la verità la cosa comincia anche a piacermi. Se dovessi scegliere ti direi Engadina senza nessun dubbio, fatta durante la settimana è uno spettacolo totale. Parti da Samedan e fai l'anello Ofen-Umbrail-Foscagno-Eira-Forcola-Bernina e se non sei morto un su e giù dall'Albula. Quando hai intenzione di farlo?
Hai ragione, sperimenterò di più questo spirito da cicloturista nelle mie prossime uscite...
Qule giro che dici tu, anche se partendo da un altro posto l'ho fatto l'estate scorsa e nel 2011, cioè ho fatto Bormio-Valdisotto-Bormio (tutto questo tratto come riscaldamento), pii Foscagno-Eira-Livigno-Forcola-Bernina-Samedan-Zernez-Ofenpass-Santa Maria-Umbrail-Bormio...
L'annno scorso il tutto l'ho fatto in 7 h 32 minuti, 184 km, 4100 mt dislivello, media finale 24,4 km, mentre nel 2011 ci avevo impiegato 7 minuti in più... o-oo-o