Complimenti!!!!
Anch'io oggi sono fuso, sono appena tornato dalla Giordana e sono veramente stanchissimo!!!

Com'è andata la Giordana? Io ho fatto un we tra Valtellina e Svizzera qui il racconto (stamattina non avevo un kaiser da fare)
All'alba mi sono messo in viaggio, partenza in auto alle 6,00 dalla Brianza e alle 8,30 ero a Bormio. Via in bici, destinazione Mortirolo. Tanti dubbi sulla salute, la testa c'è il resto è davvero una grossissima incognita. Arrivo al bivio di Grosio e giro subito a sx, non mi sfiora nemmeno minimamente l'idea di proseguire per Mazzo. Dopo quasi 1 mese senza bici sarebbe stata proprio una Mazz...ata!! Inizio a salire, sensazione di gambe completamente vuote e senza forze. Traffico inesistente, la giornata è discreta e non è per niente afosa. Salgo come posso, cerco di distrarmi scattando qualche foto, ma ahimè dopo 3 foto la compattina mi abbandona (e non si riprenderà più) Morta!!! Da questo momento userò il cellulare per immortalare i momenti che con il tempo rimarranno li, sempre a disposizione. La prima parte della salita non è difficile, sebbene ci sia qualche tratto sopra il 10% la pendenza media dei primi 6km non arriva al 7%. I successivi 5km invece sono impegnativi, non come il versante più difficile ma comunque sono duri soprattutto se come me fai tanta fatica. 34x26-29 e via, i battiti sono strabassi, non raggiungo mai i 150, non riesco ad imprimere forza sui pedali. Il panorama è un pò più aperto che il versante classico. Arrivo al falsopiano che immette sulla strada che viene da Mazzo per affrontare gli utlimi 3km, quelli sulla carta più facili. Ma anche qui mi rendo conto che non vado, fatico sugli strappi e non faccio velocità dove potrei. L'ultimo km è sempre esaltante ed in breve sono in cima, 1h11' per fare 14km e 1140m di dislivello quasi i 1000m/h, non granchè anche se togliendo i tanti falsopiani iniziali magari ai 1000 di Vam ci sono arrivato. Se penso che 2 anni fà ho scalato il mostro da Mazzo in 1h5' mi viene il magone, però sono contento lo stesso, è già un sogno essere qui!! Faccio la discesa tranquillo in breve sono a Monno e da li a poco mi immetto sulla statale verso Ponte di Legno. La giornata è meteorologicamente buona, ora c'è un pò di traffico ma non è niente di esagerato. Questo pezzo di 15km è in leggera salita e anche qui la sensazione di non andare è evidente. Arrivo a Ponte di Legno, faccio rifornimento d'acqua e attacco il Gavia. Nei primi km facili faccio poca velocità 13-14km/h non di più e quando arrivo al cambio di pendenza fatico a tenere i 10km/h. Gli utlimi 14km sono davvero duri e dopo il breve piano di Sant'Apollonia gli ultimi 11km al 9% medio sono davvero infiniti. Salgo davvero piano, a metà salita sono più di 10' di ritardo da come salivo 10 anni fà, faccio davvero tanta tanta fatica, un pò (ma proprio poco) mitigata dalla bellezza del panorama e dal traffico di auto e moto quasi inesistente. Strana sta cosa per essere un Sabato..... Faccio una breve pausa per scattare 2 foto, riprendo a salire, sono a -5 dalla cima. Arrivo alla galleria buia, e questo è forse l'unico pezzo fatto decentemente, non vedevo l'ora di uscirne fuori, faccio fatica a stare in equilibrio, li dentro perdi completemente il senso dello spazio. Una sensazione surreale, stranissima ed un pò inquitante. Il penultimo km è il più faticoso, ma ormai sono quasi sù, nell'ultimo dove spiana un pò ho anche la forza di scattare un paio di foto e la cima è il premio finale per tanta fatica fatta. Penso che ho sofferto così solo nelle ultime salite della Rata, ho impiegato un tempo lunghissimo per scalare il Gavia, credo a memoria (non ho ancora scaricato i dati) circa1h40' per fare i 17km di salita. In cima lunga pausa foto, e poi via in discesa. Prima di Santa Caterina buco la ruota davanti, fanxxlo!! Mi fermo cambio la camera d'aria vado per pompare ma la pompetta non funge. Che caxxo faccio adesso? Inforco gli occhiali (ormai li ho sempre dietro) e la smonto completamente, la rimonto e come per magia riesco a gonfiare. Meno male, già mi vedevo a fare l'autostop!! Riparto, scendo veloce e ritorno a Bormio e mi dico che per oggi basta così. Arrivo alla macchina, mi toglo le scarpe e mi rilasso un'attimo. Mangio un pò di pasta, e bevo per dissetarmi. Gonfio la camera con la pompa grossa e......bum si spacca la valvolina, camera da buttare. Porconi a gogò!! Monto la 2à camera che ho dietro, rigonfio, tutto ok. Sono le 14,00 che caxxo faccio fino a sera? Mi rivesto, risalgo in bici, trovo una specie di ciclista aperto (gli altri tutti chiusi) e compro 2 camere d'aria. Decido. Salgo verso lo Stelvio, finché ce la faccio poi giro la bici e ritorno giù. Voglio arrivare fino all'Umbrail gli ultimi 3km non ci penso proprio di farli, troppo duri per il mio stato attuale. Inizio a salire.....gambe, non pervenute! Salendo da Bormio le pendenze non sono durissime, i tornanti aiutano, le gallerie danno refrigerio anche se oggi non è caldissimo. Stò un pò meglio......Arrivo alla scalinata di tornanti a quasi 2000m, fatto questo tratto sarò sul falsopiano e quindi quasi alla meta di oggi. La velocità è sempre intorno ai 10kmH, degna di un'anziano cicloturista, che pena....ma và bene così. Arrivo alla 3à cantoniera, che bel posto....mi verrebbe da fermarmi e sdraiarmi sul prato con di fianco il ruscello. Se oggi devo morire voglio farlo qui!! La 4à cantoniera e quindi l'Umbrail sono ormai davanti a me, solo 150m di dislivello che passano in fretta. Ma...da coxxxone che sono, al bivio giro a dx e decido di salire allo Stelvio, ho un'orgoglio che diamine!! 3km infiniti, ritorno alle sensazioni provate sul Gavia con velocità intorno a 8-9km/h (più 8 che 9), tanta fatica e adesso un pò di freddo. Potrei contare i granelli dell'asfalto tanto vado piano....Finalmente l'ultimo tornante e sono in cima. 2h1' per fare 21km, la media è presto fatta, però posso dire di essere felice, mai avrei pensato di essere qui poche ore fà. Faccio 2 foto, metto la mantellina e i guanti e mi fiondo giù. In discesa non soffro, vado bene e velocemente ritorno a Bormio dove chiudo la giornata con 150km e 4350m+ a poco meno di 20km/h di media. Và bene così......inimmaginabile stamattina. Doccia (per modo di dire) e cena all'aperto in Valdidentro e notte al Grand Hotel Kia Ceed 5 porte con sacco a pelo e materassino, vita da selvaggio. Che bello però....senza dover rendere conto a nessuno!! Alle 22,00 sono secco e alle 5,00 sono sveglio pronto per una nuova giornata. Nottata così e così però ho dormito abbastanza e non ho patito per niente il freddo, anzi. Sistemo la macchina e mi sistemo anch'io. E' una giornata stupenda, neanche una nuvola in cielo, che spettacolo!! Riparto verso le 6,15 verso Livigno e l'Engadina, dopo poco mi fermo a fare colazione su una panchetta lungo la strada, con il sole in faccia ed il silenzio totale. Sarei rimasto a lungo a godermi il momento.... Mi rimetto in viaggio, pochi km e sosta toilette, riparto verso il Foscagno e da li verso Livigno avvolto in una nebbia degna della migliore Milano. Faccio il pieno alla macchina, che figata con la benza a 1,10 al litro, con 50 euro faccio il pieno in Italia non ne bastano 80!! Salgo la Forcola e ritorna il sereno, idem sul Bernina, che bello essere qui. A Pontresina ripiombo nella nebbia e nel freddo. Mi fermo a Samedan, scarico la bici e bello coperto mi avvio. Fa freddo ci sono 5°. Arrivo a la Punt, mi tolgo guanti e Gore, e attacco l'Albula avvolto nella nebbia. Dopo 2km il paradiso ritorna, sole e cielo azzurro, sono su una delle mie salite preferite. Che bello l'Albula!!! Salgo discretamente, sembra che oggi vada un pò meglio anche se i battiti sono piombati a 140. I primi 6km sono duri ma regolari al 9-10%, salgo ai 1000m di Vam, lo spettacolo è assoluto un panorama mozzafiato, traffico inesistente. Pausa foto sulla strada che passa in mezzo a 2 laghetti, che meraviglia. Liquido l'Albula in 50' incluse soste foto, sono salito bene e non ho patito niente. Vorrei fermarmi a lungo, un posto così merita una lunga sosta. Riparto, scendo veloce, l'asfalto non è il massimo ma in breve sono a Bergun. Sosta acqua, svestizione, ancora qualche pausa foto. Che colori, i prati sono pieni di fiori gialli, bianchi, viola e blu. Meraviglioso!! Riparto verso TiefenCastel ma negli ultimi km di discesa e falsopiano trovo vento contro che viene da Ovest. Inizialmente avevo pensato di fare il giro con Spluga e Maloja ma, molto per paura di non farcela e di fare tardi, e un pò per il vento contro sicuro fino a Splugen, decido di cambiare percorso e di salire verso lo Julier. Saggia decisione.... La salita è lunghissima, 35km, anche se con solo 1400mt. di dislivello. I primi 3km sono duri al 9/10% si prendono quasi 300mt. di dislivello. Da li in poi un lungo falsopiano, poi intervallato da altre porzioni di salita e nuovi falsopiani. In pratica è come fare 3-4 salite da 200mt. di dislivello con relativi tratti di recupero. Meglio così....e tra l'altro il vento (come preventivato) è a favore. Arrivo a Bivio a 1750mt, prima dell'ultimo tratto di 500m+ fino alla cima. Qui mi raggiungono 2 svizzerotti, che mi superano in pompa magna e mi danno 100mt di distacco. Toccato nell'orgoglio cerco di tenerli a vista, fino ai -1km dalla cima li ho davanti ma non riesco a raggiungerli. Nell'ultimo km mi stacco decisamente, vanno via. Troppa fatica per tentare di tenere il loro passo. Finalmente sono in cima dopo 2h20', un'eternità.....salita davvero infinita. Scollino e scendo 200mt, scorgo un laghetto e faccio una sosta. Mi immergo fino alle ginocchia e stò in ammollo 10' buoni. Che bel posto.....faccio pausa foto, panino e poi riparto. La discesa verso Silvaplana è stupenda e veloce, sfioro gli 80km/h, una libidine che dura troppo poco. Ritorno in Engadina, supero S.Moritz, pochi km di pianura e arrivo al bivio per il Bernina, decido di salire. Faccio 100mt e trovo vento forte contro, giro la bici e ritorno verso la macchina che è li a 3km. La tentazione, mista alla stanchezza, è stata troppo grande. Mi accontento di quello che ho fatto, chiudo con 100km e 2150m+. Decisione saggia perchè da li a poco il cielo si è chiuso e immagino nelle ore successive abbia piovuto. Veloce pranzo e ritorno verso casa via Maloja e Chiavenna, sotto un cielo plumbeo. Alle 16,15 sono nell'assolata e calda Brianza.
Oggi nessunissimo mal di gambe, come se non avessi pedalato. E' strana la cosa, non vado manco a spingermi ma non sento nessun dolore. Mah.....sarà l'andropausa ormai imminente!!
le foto
https://plus.google.com/photos/112979256872436490347/albums/5892755446187644705?banner=pwa