certezze ? incertezze ? curriculum? .. forse qualcuno mette sul piatto della bilancia altre considerazioni , che vanno ben oltre alla " sfida ".. sicuramente siamo su due lunghezze d'onda differenti ...forse dovresti cercare qualche altra risposto alla tua domanda ... se invece ritieni che il coraggio sia la molla che spinge uno ad affrontare un rando.. buon per te .................
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Il curriculum non penso c'entri un bel niente, per quel che mi riguarda scelgo le pochissime rando che faccio in base al percorso, la durezza viene in secondo piano, per me conta la strada e i panorami che posso ammirare mentre pedalo, che poi sia un appassionato della montagna sposta il mio interesse su rando montane... e penso che la maggior parte dei randagi veri la pensi come me che sono un turista di colli alpini
ti quoto
.. il concetto che hai espresso "..esperienza che userò in futuro .." SAGGEZZA
vedi ognuno di noi ha i propri limiti cosa per me è normale per te e fuori dal normale . Prima della partenza tutti i partecipanti erano consapevoli che le temperature fossero molto rigide a certe altitudini quindi a valutato secondo le proprie esperienze e le proprie conoscenze la cosa migliore da fare . evidentemente tutti i partenti pensavano fosse fattibile come effettivamente è stata . Ciao e buone pedalate