RPM in salita ecco i miei primi esperimenti.

roberto79

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Premetto che sono un cicloturista da meno di 5000 km annui, però mi piace fare percorsi vari sui 90 100 e talvolta 120 km con una o piu' salite. Ogni tanto prendo parte a qualche mediofondo o granfondo con il semplice obiettivo di portare a termine la gara al meglio delle mie possibilità.

Ieri sono salito a Monte Pellegrino (una salita di Palermo lunga 7,7 Km con una pendenza media di circa il 5%) in compagnia di un amico che non usciva da un po’, sono salito ad un ritmo costante ma ben al di sotto del mio limite per scortare il mio amico, non ho mai avuto il fiatone, e per la prima volta ho usato il cadenzimetro nel garmin, sono salito sempre a 65 RPM circa
Però credo di poter salire a 70 rpm o forse poco più, questa penso sia la mia cadenza ideale, in base ai miei mezzi (sono pesantuccio, circa 80 Kg credo!)su una salita come Monte Pellegrino, ovviamente la RPM è migliorabile, però penso che il cadenzimetro, unito al contakm, sia uno strumento utilissimo a migliorarsi soprattutto per la salita. (Personalmente non amo il cardiofrequenzimetro).

Voi come vi regolate in salita ?
 

yuko

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secondo me 65 RPM sono poche! cerca di andare su a 80 RPM che è già una cadenza migliore specie per salite così pedalabili. Anche perchè se vai su a 65 al 5% al 10% 13% cosa fai 45 RPM??? Sforzati che anche questo è un modo per migliorare ;)
 
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secondo me 65 RPM sono poche! cerca di andare su a 80 RPM che è già una cadenza migliore specie per salite così pedalabili. Anche perchè se vai su a 65 al 5% al 10% 13% cosa fai 45 RPM??? Sforzati che anche questo è un modo per migliorare ;)

65 sono poche dipende... da una cosa sola.
la velocità con cui sali
se sali di più a 65 rpm amen vai così
se a 75 ti senti meglio prova quella strada
l'obbiettivo è salire più velocemente possibile
la cadenza è un interessante aspetto di secondo piano

(a scanso di equivoci voglio chiarire che quando la cadenza è autoscala probabilmente si è già nel range di massima efficienza della macchina-uomo in questione)
 
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ibondio

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secondo me 65 RPM sono poche! cerca di andare su a 80 RPM che è già una cadenza migliore specie per salite così pedalabili. Anche perchè se vai su a 65 al 5% al 10% 13% cosa fai 45 RPM??? Sforzati che anche questo è un modo per migliorare ;)
Nel mio caso cambierei rapporto con uno più leggero per rimanere a 60-70 RPM. Uso più le gambe e meno il cuore.
 

yuko

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nicolòzamariola;4328129 ha scritto:
65 sono poche dipende... da una cosa sola.
la velocità con cui sali
se sali di più a 65 rpm amen vai così
se a 75 ti senti meglio prova quella strada
l'obbiettivo è salire più velocemente possibile
la cadenza è un interessante aspetto di secondo piano

(a scanso di equivoci voglio chiarire che quando la cadenza è autoscala probabilmente si è già nel range di massima efficienza della macchina-uomo in questione)

A parte che Roberto sale come una lumaca 😜 (scherzo ovviamente) penso che ci sia una questione di attitudine (come dici tu) ma anche una questione di abitudine. In questo senso, a volte, può valere la pena cercare di forzarsi un po' la mano per rendersi conto che quella abitudine poteva essere sbagliata. Anche io uso il sensore di carenza da poco e da quando mi sforzo di mantenere le 90/95 rpm ho impressione di trarne dei benefici. Ovviamente quando cerco fare il tempo e sono a tutta la frequenza di pedalata scende. Non c'è dubbio però che una cadenza di pedalata più agile dia benefici. Si diminuisce la componente di forza e si aumenta quella aerobica e questo nell'ottica di un'uscita con tante salite o una gara non può che rivelarsi utile nel lungo periodo ;)
 

roberto79

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E' proprio vero, salgo come una lumaca!
comunque è vero che solitamente in salita preferisco una cadenza piu' lenta piuttosto che una frequenza piu' elevata... diciamo che parto da questa base, proverò a migliorare questo aspetto della frequenza senza tuttavia snaturarmi piu' di tanto..
 
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E' proprio vero, salgo come una lumaca!
comunque è vero che solitamente in salita preferisco una cadenza piu' lenta piuttosto che una frequenza piu' elevata... diciamo che parto da questa base, proverò a migliorare questo aspetto della frequenza senza tuttavia snaturarmi piu' di tanto..

“Io sono uno dei sostenitori della tesi che nella scelta della frequenza di pedalata si debba sempre utilizzare come criterio la minimizzazione della sensazione di fatica: il nostro organismo ha una sensibilità tale da permettergli – se opportunamente integrata con l'esperienza – di operare in maniera adeguata questa scelta.
A.sassi

Comunque consiglio personalissimo.
Al livello in cui sei mi sento di dirti che il parametro cadenza non è quello su cui focalizzare l allenamento se di metodologia di allenamento parliamo.

Riprendi il cardio e basati su quello se l'intento e migliorare.
 
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dagos

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Opinione che condivido quella postata da Nicolòzamariola difatti:
Quindi l'agilità è semplicemente uno dei mezzi di allenamento, da adottare consciamente; non è il rimedio a tutti i mali…

E comunque se vuoi ottenere un disceto grado di allenamento direi che è molto più che consigliabile anche il cardio, per me frequenza di pedalata e cardio sono in diretta correlazione... molto più che la velocità.
 

bartluca

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nicolòzamariola;4328211 ha scritto:
“Io sono uno dei sostenitori della tesi che nella scelta della frequenza di pedalata si debba sempre utilizzare come criterio la minimizzazione della sensazione di fatica: il nostro organismo ha una sensibilità tale da permettergli – se opportunamente integrata con l'esperienza – di operare in maniera adeguata questa scelta.
A.sassi


Riprendi il cardio e basati su quello se l'intento e migliorare.

Grande verità è che sempre più spesso manca proprio l'esperienza e si va dietro alle mode " cardiofrequenzimetro" usato a caso per primo.

Poi anche parlare di cadenza senza tener conto dei rapporti è inutile.

Un libro che mi è piaciuto di Aldo Sassi è "Dalla parte del ciclismo. Etica dello sport, nuove tecniche di allenamento e lotta al doping" consiglio
 

roberto79

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infatti il Cardio, è utile, so che molta gente lo usa, però so anche che molta gente lo usa senza nemmeno conoscere i propri valori di soglia anaerobica.... In quel caso guardano la frequenza cardiaca, ma non sanno se sono in soglia, fuorisoglia o altro...
non avete idea quanta gente lo usa senza saperlo usare!

Io non ci voglio perdere tempo, piu' di tanto, ecco perchè non intendo usarlo... voglio pedalare...
 

-Mirco-

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Anch'io sulla cadenza. Da quando ho il sensore per la cadenza non guardo praticamente più i pignoni, quando la cadenza scende sotto le x pedalate al minuto cambio.

Straquotone direi o-o
Nel mio caso che sia salita o pianura sotto le 90rpm so di non dover scendere per non forzare troppo e mantenere un livello di fatica che non mi manda in black-out.
Ovviamente quando faccio certi muri è inutile guardare le rpm perchè anche col 34/29 scendo sotto le 90 per minuto.
 

dagos

via col vento
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molto bella e funzionale
Scusa roberto se insisto... ma che problemi puoi avere col cardio ?
Hai forse timore che possa influire sulla psiche ??
Il cardio serve anche per conoscersi meglio... certo che vai a sensazioni ma se il cardio è lì a confermare che le tue sensazioni sono giuste... tutto ok, diversamente provvedi.

E' chiaro che ognuno fa ciò che vuole... ma uscire senza cardio per me equivarrebbe ad uscire senza scarpe :mrgreen:
Me ne frega della velocità, del rapporto o delle rpm... quando sei intorno al 80/85 % della tua fc max sei in un range che di solito viene chiamata sport zone e li puoi controllare un bel pò di cose.
 

bartluca

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Scusa roberto se insisto... ma che problemi puoi avere col cardio ?
Hai forse timore che possa influire sulla psiche ??
Il cardio serve anche per conoscersi meglio... certo che vai a sensazioni ma se il cardio è lì a confermare che le tue sensazioni sono giuste... tutto ok, diversamente provvedi.

E' chiaro che ognuno fa ciò che vuole... ma uscire senza cardio per me equivarrebbe ad uscire senza scarpe :mrgreen:
Me ne frega della velocità, del rapporto o delle rpm... quando sei intorno al 80/85 % della tua fc max sei in un range che di solito viene chiamata sport zone e li puoi controllare un bel pò di cose.

Il punto è che se non sbaglio lui non conosce proprio i suoi valori di riferimento e in questo modo usare il cardio è inutile oltre che sicuramente sarà distratto da una serie di numeri che non avranno per lui significato.
 

dagos

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Il punto è che se non sbaglio lui non conosce proprio i suoi valori di riferimento e in questo modo usare il cardio è inutile
Si ma non è che devi aver studiato tanto per riuscirci, basta una semplice ricerca in rete e per fare 220 meno l'età x 0.975 o giù di lì (nn ricordo esattamente) non ci vuole un genio... quella è la base di partenza... poi il tempo e l'esperienza faranno il resto.
 

bartluca

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Si ma non è che devi aver studiato tanto per riuscirci, basta una semplice ricerca in rete e per fare 220 meno l'età x 0.975 o giù di lì (nn ricordo esattamente) non ci vuole un genio... quella è la base di partenza... poi il tempo e l'esperienza faranno il resto.

Non so decidere se la parte più bella è la formulina (secondo la quale a pari età tutti avrebbero la stessa FC) o il "giù di lì "; senza dilungarsi che le pulsazioni sono un dato varibile anche in base al periodo di preparazione nel quale viene effettuato il test.scusami

Questa risposta è secondo me, e continuo a dirlo,l'essenza di come il cardio è diventato uno strumento di moda senza senso nella maggior parte dei casi.
Continuo a dire che se non ci sono obbiettivi di risultato, e in assenza di problemi cardiaci, sia meglio, ai fini di conoscere il proprio corpo non utilizzare il cardio.

P.S. secondo la formula io a 17 anni quando correvo avrei dovuto avere una soglia a 198, mentre non arrivavo a più di 186...mi sembra cambi abbastanza
 

dagos

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Non so decidere se la parte più bella è la formulina (secondo la quale a pari età tutti avrebbero la stessa FC) o il "giù di lì "; senza dilungarsi che le pulsazioni sono un dato varibile anche in base al periodo di preparazione nel quale viene effettuato il test.scusami
Ma di che ti scusi... avresti potuto spiegare anzichè usare il sarcasmo... no ??
Questa risposta è secondo me, e continuo a dirlo,l'essenza di come il cardio è diventato uno strumento di moda senza senso nella maggior parte dei casi.
Continuo a dire che se non ci sono obbiettivi di risultato, e in assenza di problemi cardiaci, sia meglio, ai fini di conoscere il proprio corpo non utilizzare il cardio.
Eccerto... perchè siamo tutti lì pronti ad eseguire il Calcolo Soglia Aerobica con il
Monitoraggio dell'acido lattico ematico ogni 3x2 !!

Perchè è chiaro e sottinteso che tu sappia che è l'unico test attendibile e preciso per conoscere la soglia in modo e preciso... che come hai detto, varia con l'intensità e la quantità nonchè la qualità della preparazione atletico fisica... dove anche l'alimentazione ha la sua importanza.
Insomma se non sei un prof o quasi... che lo usi a fare il cardio ??
ma poi ti serve anche il misuratore di potenza... e l'analisi della massa e... continuiamo ??

Eppure che basta poco e seguire delle semplici tabelline, lo saprebbe fare anche un bambino, che anche se non precise non si discostano poi molto dal reale... tutto questo per un cicloamatore senza velleità agonistiche.