Credo ci sia un pò di confusione in merito alla possibilità di assumere farmaci nella lista dei prodotti dopanti, "presentando qualche documento". Ovviamente non basta una semplice "auto certificazione". Altrimenti molti atleti potrebbero farsi autorizzare, con un medico consenziente, X numero di farmaci dopanti.
Ecco la procedura:
Art. 8 La domanda di esenzione a fini terapeuticiStandard (TUE)
La TUE in attuazione degli Standard Internazionali - deve essere presentata, per il tramite della Federazione sportiva nazionale, mediante compilazione di modulistica TUE (come da allegato 1 al presente disciplinare nella versione in lingua inglese approvata dalla WADA e reperibile anche sul sito
www.wada-ama.org alla sezione Therapeutic Use Exemption):
almeno 21 giorni prima di partecipare ad un evento sportivo nel caso in cui un atleta abbia necessità di assumere una sostanza vietata o praticare un metodo proibito ai sensi della Lista WADA, non compresi nellambito di pertinenza di una TUE abbreviata di cui allart. 9 del presente Disciplinare;
tempestivamente nel caso in cui si verificasse una condizione di emergenza non procrastinabile in funzione del quadro clinico dellatleta.
La TUE deve essere presentata mediante compilazione dattilografica o in CAPITAL LETTER (STAMPATELLO). La modulistica illeggibile o ritenuta incompleta non sarà esaminata e rinviata alla Federazione sportiva di riferimento.
La TUE deve essere presentata mediante compilazione in lingua inglese per gli atleti inseriti nel Gruppo registrato per i controlli (RTP) in attuazione delle disposizioni impartite dalla WADA, in lingua italiana per tutti gli altri atleti. Qualora i medici responsabili della compilazione avessero difficoltà nella trascrizione in lingua inglese, la Federazione sportiva nazionale di riferimento avrà cura di provvedere alla traduzione del contenuto della modulistica che, in caso di inadempienza, sarà respinta.
La domanda deve indicare la Federazione sportiva nazionale di appartenenza, l'attività sportiva dell'atleta e, ove necessario, la disciplina e la posizione o il ruolo specifico.
Nella TUE devono essere specificati il principio attivo del farmaco secondo la classificazione ATC, la via di somministrazione, la posologia, la frequenza di somministrazione, la data di inizio e la durata di somministrazione della sostanza o dellapplicazione del metodo normalmente vietati per cui si richiede l'esenzione.
Per una TUE relativa ad un trattamento terapeutico di emergenza non procrastinabile, è necessario specificare la data di inizio (sia se effettuata, sia se in prossimità di effettuazione) e la data di fine dellintervento farmacologico.
Per una TUE relativa ad un trattamento farmacologico procrastinabile, è necessario comunicare la durata della terapia e la data di inizio sarà considerata la data di concessione dellesenzione.
Una TUE non sarà autorizzata retroattivamente, ad eccezione dei seguenti casi:
è stato necessario un trattamento di emergenza o un trattamento per una patologia medica acuta;
a causa di circostanze eccezionali, il richiedente non ha avuto la possibilità o il tempo sufficiente per sottoporre la sua domanda, o il CEFT per esaminare tale domanda prima del controllo antidoping.
La domanda per poter essere accettata ed esaminata dal CEFT deve contenere in copia:
storia clinica medica e risultati specifici relativi alla patologia in essere;
documentazione comprovante la diagnosi, comprensiva dei risultati diagnostici specifici della patologia in essere;
breve sintesi in lingua italiana, con traduzione in lingua inglese soltanto per gli atleti inseriti nel RTP, della storia medica dellatleta. In caso di inadempienza da parte del medico dellinvio di tale sintesi nella versione in lingua inglese, sarà cura della Federazione sportiva nazionale di riferimento provvedere alla traduzione della versione in italiano prodotta;
certificato di idoneità allattività agonistica e/o per gli atleti professionisti di cui alla legge 91/1981 scheda sanitaria aggiornata con riferimento alla patologia per cui si richiede lesenzione a fini terapeutici;
informativa e consenso sottoscritti dallatleta di cui alle Norme sportive antidoping.
Ulteriori analisi, esami o indagini di imaging pertinenti richiesti dal CEFT di cui al presente disciplinare saranno eseguiti a spese del richiedente.
La domanda deve contenere la dichiarazione di un medico con specializzazione nel trattamento della patologia in questione, che attesti la necessità dell'utilizzo della sostanza (o del metodo) vietati nella cura dell'atleta e che motivi le ragioni per cui non è possibile utilizzare un altro farmaco consentito.
E responsabile della correttezza e completezza della documentazione prodotta chi ha titolo a produrla e/o a trasmetterla al CEFT.
L'elaborazione della domanda deve essere eseguita nel pieno rispetto dei principi di riservatezza medica.
Anche a norma dellarticolo 7 e del successivo articolo 14 del presente Disciplinare, un atleta non può sottoporre una domanda di TUE a più di un Organismo antidoping.
La domanda trasmessa, a pena di improcedibilità completa della documentazione comprovante il versamento dei diritti amministrativi previsti nella Tabella di cui alle Norme sportive antidoping e per il tramite della Federazione sportiva nazionale deve contenere un elenco delle richieste, in corso o passate, dell'autorizzazione ad utilizzare una sostanza o un metodo normalmente vietati, gli enti a cui sono state sottoposte le domande e le decisioni di tali organizzazioni.
La Federazione sportiva nazionale trasmette al CEFT le sole domande complete a norma del presente Disciplinare.
Lesenzione sarà concessa in considerazione dei seguenti aspetti:
se l'atleta non subirà un danno alla salute a seguito dellautorizzazione allassunzione delle sostanze richieste;
se l'uso terapeutico della sostanza vietata o del metodo proibito non produrrà un miglioramento delle prestazioni, salvo quello attribuibile al ritorno ad uno stato di salute normale dopo il trattamento di una patologia medica accertata;
se l'uso di qualsiasi sostanza o metodo proibiti finalizzato ad aumentare livelli di ormoni endogeni collocati ai limiti inferiori del range di normalità individuale sia considerato intervento terapeutico accettabile;
se non esiste un'alternativa terapeutica ragionevole all'uso della sostanza o del metodo normalmente vietati;
se la necessità di utilizzare una sostanza o un metodo normalmente vietati non siano la conseguenza, parziale o totale, di un precedente uso non terapeutico di sostanze comprese nella lista WADA in vigore.
Le decisioni del CEFT dovrebbero essere completate entro 30 giorni dalla ricezione di tutta la documentazione medica significativa ai fini della concessione dellesenzione.
Le decisioni del CEFT di cui al presente disciplinare saranno comunicate alla Federazione sportiva nazionale di riferimento che provvederà tempestivamente ad inoltrarle allatleta.
Nel caso in cui il CEFT approvi la TUE, latleta può cominciare il trattamento farmacologico soltanto dopo aver ricevuto la notifica di autorizzazione del CEFT. Si fa eccezione per i casi in cui lintervento farmacologico si configuri quale trattamento di emergenza indispensabile per le condizioni fisiche dellatleta e, in tal caso, lautorizzazione può avere validità retroattiva.
Nel caso in cui una TUE venga concessa ad un atleta inserito nel RTP, l'atleta, per il tramite della Federazione di appartenenza, e la WADA riceveranno dal CEFT immediatamente comunicazione dellesenzione che comprende le informazioni relative alla durata dell'autorizzazione e alle condizioni relative a tale TUE.