Commenti per la discussione "Nuovi casi di doping tra gli amatori"

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papclems

Gregario
27 Settembre 2011
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Scott S40 e De Rosa acciao (in restauro)
No mi spiace ma se una persona dopo avere passato tutti i gradi di giudizio viene punita per quanto fatto io non la rispetto, dato che la positività punita sarebbe comunque dovuta o a dolo o a negligenza, e le due sono entrambe delle colpe.

o-o

Bunga ricevendo quasto complimento da te non so se essere contento o meno :mrgreen:.

Comunque grazie, dato che provo a fare dell'equilibrio una mia caratteristica, quindi mi fa piacere quando qualcuno se ne accorge.

Grazie ancora.


e ci riesci benissimo, d'altronde anche le tue parole in firma di minaroby sono estremamente precise e condivisibili.


Sono d'accordo Lucianogiuseppe sul ragionamento riguardo "incarico/responsabilità", oltretutto, il problema da quello che si legge qui e dai post passati di minaroby riguardo ai vari comunicati che venivano postati è un gap difficilmente colmabile, sopratutto verso l'utenza (e di questo è fatto un forum.. di utenza..)

come diceva quel proverbio? nella fontana in cui sputi.. finisce che ci bevi...
 

Giau

Apprendista Velocista
17 Settembre 2012
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Scott addict rc
Personalmente spero che cmq vadano le cose resti nel forum, sia come utente che come moderatore.
Non vedo motivi per cui non dovrebbe essere così.
 

MIKE SCOTT

via col vento
21 Ottobre 2008
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nell'etere
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un melodramma dopato :mrgreen:
i 3d sul doping finiscono per somigliare a delle telenovelas ... in effetti quale genere più adatto al tema :mrgreen:
son tutti innamorati ma alla fine è un orgia di corni :mrgreen:
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
il lasix ho sentito che può essere usato per le ernie ma non è una terapia comune e lo trovo abbastanza ridicolo. bisognerebbe capire il vero perche lui prendesse il lasix...bella bomba cazz.
alla fine meglio farsi operare che bombarsi con terapia cronica con cui rischi eff collaterali molto fastidiosi e a volte gravi.

gli antidolorifici spesso danno molta ritenzione idrica, e il lasix combatte questo effetto collaterale

non so se il motivo per cui è stato preso è quello ma sarebbe più che plausibile
 

JackSWiSS

Apprendista Passista
17 Settembre 2012
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Specialized Venge
gli antidolorifici spesso danno molta ritenzione idrica, e il lasix combatte questo effetto collaterale

non so se il motivo per cui è stato preso è quello ma sarebbe più che plausibile

di certo i derivati oppioidi (come il tramadolo in discussione o la codeina) NON danno edema ne ritenzione idrica perciò la furosemide non è presa per quel motivo.......
 
Ultima modifica:

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
i FANS e i glucocorticoidi danno ritenzione idrica, i derivati oppioidi no

pensala come vuoi, ma la realtà è un'altra, almeno su di me (e non credo essere un extraterrestre) il contramal da ritenzione idrica eccome

e vivaddio che ho dovuto prenderlo solo 10 giorni in tutta la mia vita
 

ShockBlazeGuy

Pedivella
13 Luglio 2012
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Shockblaze Kosmos mkIII
[MENTION=5015]minaroby[/MENTION]

Io sono tra quelli che vanno in bici quando se ne ricordano, quando hanno tempo, quando non lavorano troppo, quando gli va, perché gli va.

Mi sarebbe piaciuto, come idea di massima, fare qualche gara, "così per"; poi una volta capitammo io e un mio amico su un tratto di percorso dove si correva una granfondo.
Era un periodo in cui eravamo anche ben allenati, e questa gente andava come locomotive.
Per cui chapeau e le gare le lascio a chi le sa fare.

Detto questo uno degli incubi paranoidi che avevo (nel caso in cui mi fossi deciso) era "come faccio se nella roba che mangio o in qualcosa che prendo c'è qualcosa che non dovrebbe esserci?".
Per cui ti capisco, spero che tutto si risolva e ti auguro buone cose in generale.
Saluti.
 
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Reactions: minaroby
14 Maggio 2013
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FELT AR1 Team GARMIN
La sua negligenza è stata quella di non presentare nessun documento vista l'assunzione di furosemide, il quale rientra nella lista dei farmaci. Cavolo, se ho capito bene sei infermiere. Io idem. Sulle confezioni del furosemide c'è il classico bollino rosso "doping" a vista.
 

yuko

Apprendista Velocista
25 Luglio 2005
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Rose Xeon CRS
Credo ci sia un pò di confusione in merito alla possibilità di assumere farmaci nella lista dei prodotti dopanti, "presentando qualche documento". Ovviamente non basta una semplice "auto certificazione". Altrimenti molti atleti potrebbero farsi autorizzare, con un medico consenziente, X numero di farmaci dopanti.
Ecco la procedura:

Art. 8 La domanda di esenzione a fini terapeutici“Standard” (TUE)

La TUE – in attuazione degli Standard Internazionali - deve essere presentata, per il tramite della Federazione sportiva nazionale, – mediante compilazione di modulistica “TUE” (come da allegato 1 al presente disciplinare nella versione in lingua inglese approvata dalla WADA e reperibile anche sul sito www.wada-ama.org alla sezione Therapeutic Use Exemption):
almeno 21 giorni prima di partecipare ad un evento sportivo nel caso in cui un atleta abbia necessità di assumere una sostanza vietata o praticare un metodo proibito ai sensi della Lista WADA, non compresi nell’ambito di pertinenza di una TUE abbreviata di cui all’art. 9 del presente Disciplinare;
tempestivamente nel caso in cui si verificasse una condizione di emergenza non procrastinabile in funzione del quadro clinico dell’atleta.
La TUE deve essere presentata mediante compilazione dattilografica o in “CAPITAL LETTER” (STAMPATELLO). La modulistica illeggibile o ritenuta incompleta non sarà esaminata e rinviata alla Federazione sportiva di riferimento.
La TUE deve essere presentata mediante compilazione in lingua inglese per gli atleti inseriti nel Gruppo registrato per i controlli (“RTP”) in attuazione delle disposizioni impartite dalla WADA, in lingua italiana per tutti gli altri atleti. Qualora i medici responsabili della compilazione avessero difficoltà nella trascrizione in lingua inglese, la Federazione sportiva nazionale di riferimento avrà cura di provvedere alla traduzione del contenuto della modulistica che, in caso di inadempienza, sarà respinta.
La domanda deve indicare la Federazione sportiva nazionale di appartenenza, l'attività sportiva dell'atleta e, ove necessario, la disciplina e la posizione o il ruolo specifico.
Nella TUE devono essere specificati il principio attivo del farmaco secondo la classificazione ATC, la via di somministrazione, la posologia, la frequenza di somministrazione, la data di inizio e la durata di somministrazione della sostanza o dell’applicazione del metodo normalmente vietati per cui si richiede l'esenzione.
Per una TUE relativa ad un trattamento terapeutico di emergenza non procrastinabile, è necessario specificare la data di inizio (sia se effettuata, sia se in prossimità di effettuazione) e la data di fine dell’intervento farmacologico.
Per una TUE relativa ad un trattamento farmacologico procrastinabile, è necessario comunicare la durata della terapia e la data di inizio sarà considerata la data di concessione dell’esenzione.
Una TUE non sarà autorizzata retroattivamente, ad eccezione dei seguenti casi:
è stato necessario un trattamento di emergenza o un trattamento per una patologia medica acuta;
a causa di circostanze eccezionali, il richiedente non ha avuto la possibilità o il tempo sufficiente per sottoporre la sua domanda, o il CEFT per esaminare tale domanda prima del controllo antidoping.
La domanda per poter essere accettata ed esaminata dal CEFT deve contenere in copia:
storia clinica medica e risultati specifici relativi alla patologia in essere;
documentazione comprovante la diagnosi, comprensiva dei risultati diagnostici specifici della patologia in essere;
breve sintesi in lingua italiana, con traduzione in lingua inglese soltanto per gli atleti inseriti nel RTP, della storia medica dell’atleta. In caso di inadempienza da parte del medico dell’invio di tale sintesi nella versione in lingua inglese, sarà cura della Federazione sportiva nazionale di riferimento provvedere alla traduzione della versione in italiano prodotta;
certificato di idoneità all’attività agonistica e/o per gli atleti professionisti di cui alla legge 91/1981 scheda sanitaria aggiornata con riferimento alla patologia per cui si richiede l’esenzione a fini terapeutici;
informativa e consenso sottoscritti dall’atleta di cui alle Norme sportive antidoping.
Ulteriori analisi, esami o indagini di imaging pertinenti richiesti dal CEFT di cui al presente disciplinare saranno eseguiti a spese del richiedente.
La domanda deve contenere la dichiarazione di un medico con specializzazione nel trattamento della patologia in questione, che attesti la necessità dell'utilizzo della sostanza (o del metodo) vietati nella cura dell'atleta e che motivi le ragioni per cui non è possibile utilizzare un altro farmaco consentito.
E’ responsabile della correttezza e completezza della documentazione prodotta chi ha titolo a produrla e/o a trasmetterla al CEFT.
L'elaborazione della domanda deve essere eseguita nel pieno rispetto dei principi di riservatezza medica.
Anche a norma dell’articolo 7 e del successivo articolo 14 del presente Disciplinare, un atleta non può sottoporre una domanda di TUE a più di un Organismo antidoping.
La domanda – trasmessa, a pena di improcedibilità completa della documentazione comprovante il versamento dei diritti amministrativi previsti nella Tabella di cui alle Norme sportive antidoping e per il tramite della Federazione sportiva nazionale – deve contenere un elenco delle richieste, in corso o passate, dell'autorizzazione ad utilizzare una sostanza o un metodo normalmente vietati, gli enti a cui sono state sottoposte le domande e le decisioni di tali organizzazioni.
La Federazione sportiva nazionale trasmette al CEFT le sole domande complete a norma del presente Disciplinare.
L’esenzione sarà concessa in considerazione dei seguenti aspetti:
se l'atleta non subirà un danno alla salute a seguito dell’autorizzazione all’assunzione delle sostanze richieste;
se l'uso terapeutico della sostanza vietata o del metodo proibito non produrrà un miglioramento delle prestazioni, salvo quello attribuibile al ritorno ad uno stato di salute normale dopo il trattamento di una patologia medica accertata;
se l'uso di qualsiasi sostanza o metodo proibiti finalizzato ad aumentare livelli di ormoni endogeni collocati ai limiti inferiori del range di normalità individuale sia considerato intervento terapeutico accettabile;
se non esiste un'alternativa terapeutica ragionevole all'uso della sostanza o del metodo normalmente vietati;
se la necessità di utilizzare una sostanza o un metodo normalmente vietati non siano la conseguenza, parziale o totale, di un precedente uso non terapeutico di sostanze comprese nella lista WADA in vigore.
Le decisioni del CEFT dovrebbero essere completate entro 30 giorni dalla ricezione di tutta la documentazione medica significativa ai fini della concessione dell’esenzione.
Le decisioni del CEFT di cui al presente disciplinare saranno comunicate alla Federazione sportiva nazionale di riferimento che provvederà tempestivamente ad inoltrarle all’atleta.
Nel caso in cui il CEFT approvi la TUE, l’atleta può cominciare il trattamento farmacologico soltanto dopo aver ricevuto la notifica di autorizzazione del CEFT. Si fa eccezione per i casi in cui l’intervento farmacologico si configuri quale trattamento di emergenza indispensabile per le condizioni fisiche dell’atleta e, in tal caso, l’autorizzazione può avere validità retroattiva.
Nel caso in cui una TUE venga concessa ad un atleta inserito nel RTP, l'atleta, per il tramite della Federazione di appartenenza, e la WADA riceveranno dal CEFT immediatamente comunicazione dell’esenzione che comprende le informazioni relative alla durata dell'autorizzazione e alle condizioni relative a tale TUE.
 

frejus82

Maglia Gialla
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Credo ci sia un pò di confusione in merito alla possibilità di assumere farmaci nella lista dei prodotti dopanti, "presentando qualche documento". Ovviamente non basta una semplice "auto certificazione". Altrimenti molti atleti potrebbero farsi autorizzare, con un medico consenziente, X numero di farmaci dopanti.
Ecco la procedura:

Art. 8 La domanda di esenzione a fini terapeutici“Standard” (TUE)

La TUE – in attuazione degli Standard Internazionali - deve essere presentata, per il tramite della Federazione sportiva nazionale, – mediante compilazione di modulistica “TUE” (come da allegato 1 al presente disciplinare nella versione in lingua inglese approvata dalla WADA e reperibile anche sul sito www.wada-ama.org alla sezione Therapeutic Use Exemption):
almeno 21 giorni prima di partecipare ad un evento sportivo nel caso in cui un atleta abbia necessità di assumere una sostanza vietata o praticare un metodo proibito ai sensi della Lista WADA, non compresi nell’ambito di pertinenza di una TUE abbreviata di cui all’art. 9 del presente Disciplinare;
tempestivamente nel caso in cui si verificasse una condizione di emergenza non procrastinabile in funzione del quadro clinico dell’atleta.
La TUE deve essere presentata mediante compilazione dattilografica o in “CAPITAL LETTER” (STAMPATELLO). La modulistica illeggibile o ritenuta incompleta non sarà esaminata e rinviata alla Federazione sportiva di riferimento.
La TUE deve essere presentata mediante compilazione in lingua inglese per gli atleti inseriti nel Gruppo registrato per i controlli (“RTP”) in attuazione delle disposizioni impartite dalla WADA, in lingua italiana per tutti gli altri atleti. Qualora i medici responsabili della compilazione avessero difficoltà nella trascrizione in lingua inglese, la Federazione sportiva nazionale di riferimento avrà cura di provvedere alla traduzione del contenuto della modulistica che, in caso di inadempienza, sarà respinta.
La domanda deve indicare la Federazione sportiva nazionale di appartenenza, l'attività sportiva dell'atleta e, ove necessario, la disciplina e la posizione o il ruolo specifico.
Nella TUE devono essere specificati il principio attivo del farmaco secondo la classificazione ATC, la via di somministrazione, la posologia, la frequenza di somministrazione, la data di inizio e la durata di somministrazione della sostanza o dell’applicazione del metodo normalmente vietati per cui si richiede l'esenzione.
Per una TUE relativa ad un trattamento terapeutico di emergenza non procrastinabile, è necessario specificare la data di inizio (sia se effettuata, sia se in prossimità di effettuazione) e la data di fine dell’intervento farmacologico.
Per una TUE relativa ad un trattamento farmacologico procrastinabile, è necessario comunicare la durata della terapia e la data di inizio sarà considerata la data di concessione dell’esenzione.
Una TUE non sarà autorizzata retroattivamente, ad eccezione dei seguenti casi:
è stato necessario un trattamento di emergenza o un trattamento per una patologia medica acuta;
a causa di circostanze eccezionali, il richiedente non ha avuto la possibilità o il tempo sufficiente per sottoporre la sua domanda, o il CEFT per esaminare tale domanda prima del controllo antidoping.
La domanda per poter essere accettata ed esaminata dal CEFT deve contenere in copia:
storia clinica medica e risultati specifici relativi alla patologia in essere;
documentazione comprovante la diagnosi, comprensiva dei risultati diagnostici specifici della patologia in essere;
breve sintesi in lingua italiana, con traduzione in lingua inglese soltanto per gli atleti inseriti nel RTP, della storia medica dell’atleta. In caso di inadempienza da parte del medico dell’invio di tale sintesi nella versione in lingua inglese, sarà cura della Federazione sportiva nazionale di riferimento provvedere alla traduzione della versione in italiano prodotta;
certificato di idoneità all’attività agonistica e/o per gli atleti professionisti di cui alla legge 91/1981 scheda sanitaria aggiornata con riferimento alla patologia per cui si richiede l’esenzione a fini terapeutici;
informativa e consenso sottoscritti dall’atleta di cui alle Norme sportive antidoping.
Ulteriori analisi, esami o indagini di imaging pertinenti richiesti dal CEFT di cui al presente disciplinare saranno eseguiti a spese del richiedente.
La domanda deve contenere la dichiarazione di un medico con specializzazione nel trattamento della patologia in questione, che attesti la necessità dell'utilizzo della sostanza (o del metodo) vietati nella cura dell'atleta e che motivi le ragioni per cui non è possibile utilizzare un altro farmaco consentito.
E’ responsabile della correttezza e completezza della documentazione prodotta chi ha titolo a produrla e/o a trasmetterla al CEFT.
L'elaborazione della domanda deve essere eseguita nel pieno rispetto dei principi di riservatezza medica.
Anche a norma dell’articolo 7 e del successivo articolo 14 del presente Disciplinare, un atleta non può sottoporre una domanda di TUE a più di un Organismo antidoping.
La domanda – trasmessa, a pena di improcedibilità completa della documentazione comprovante il versamento dei diritti amministrativi previsti nella Tabella di cui alle Norme sportive antidoping e per il tramite della Federazione sportiva nazionale – deve contenere un elenco delle richieste, in corso o passate, dell'autorizzazione ad utilizzare una sostanza o un metodo normalmente vietati, gli enti a cui sono state sottoposte le domande e le decisioni di tali organizzazioni.
La Federazione sportiva nazionale trasmette al CEFT le sole domande complete a norma del presente Disciplinare.
L’esenzione sarà concessa in considerazione dei seguenti aspetti:
se l'atleta non subirà un danno alla salute a seguito dell’autorizzazione all’assunzione delle sostanze richieste;
se l'uso terapeutico della sostanza vietata o del metodo proibito non produrrà un miglioramento delle prestazioni, salvo quello attribuibile al ritorno ad uno stato di salute normale dopo il trattamento di una patologia medica accertata;
se l'uso di qualsiasi sostanza o metodo proibiti finalizzato ad aumentare livelli di ormoni endogeni collocati ai limiti inferiori del range di normalità individuale sia considerato intervento terapeutico accettabile;
se non esiste un'alternativa terapeutica ragionevole all'uso della sostanza o del metodo normalmente vietati;
se la necessità di utilizzare una sostanza o un metodo normalmente vietati non siano la conseguenza, parziale o totale, di un precedente uso non terapeutico di sostanze comprese nella lista WADA in vigore.
Le decisioni del CEFT dovrebbero essere completate entro 30 giorni dalla ricezione di tutta la documentazione medica significativa ai fini della concessione dell’esenzione.
Le decisioni del CEFT di cui al presente disciplinare saranno comunicate alla Federazione sportiva nazionale di riferimento che provvederà tempestivamente ad inoltrarle all’atleta.
Nel caso in cui il CEFT approvi la TUE, l’atleta può cominciare il trattamento farmacologico soltanto dopo aver ricevuto la notifica di autorizzazione del CEFT. Si fa eccezione per i casi in cui l’intervento farmacologico si configuri quale trattamento di emergenza indispensabile per le condizioni fisiche dell’atleta e, in tal caso, l’autorizzazione può avere validità retroattiva.
Nel caso in cui una TUE venga concessa ad un atleta inserito nel RTP, l'atleta, per il tramite della Federazione di appartenenza, e la WADA riceveranno dal CEFT immediatamente comunicazione dell’esenzione che comprende le informazioni relative alla durata dell'autorizzazione e alle condizioni relative a tale TUE.

io mi chiedo...quanti amatori delle GF conoscono questa procedura e sanno se nei medicinali che assumono consigliati dal loro medico curante per acciacchi vari c'è qualche molecola dopante? dopotutto il medico di famiglia mica è un esperto di medicina sportiva e mica conosce a memoria il manuale wada. e non tutti abbiamo la possibilità di recarci da medici sportivi di una certa caratura ogni volta che abbiamo un normale problema di salute.

secondo me se escludiamo gli squadroni organizzati che di solito occupano i primi posti sono molto molto pochi, forse non arriviamo al 5%.

ok se assumo l'epo o il GH è evidentemente dopante...ma qui si sta parlando di molecole che ci sono nei medicinali comuni..che diamine ! Bisognerebbe fare una lista di sostenze dopanti "semplificata" per gli amatori..altrimenti una cosa del genere può capitare a chiunque ...ma veramente a chiunque...

grazie a chi mi risponderà
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
sono un intruso nella discussione e volevo fare solo un osservazione...
se uno ha seri problemi fisici e deve fare terapie e cure particolari (dottori, neurochirurghi, specialisti vari...) non conviene che rinunci almeno a gareggiare per un po?? magari le terapie funzionano meglio, non hai il problema di dover comunicare ogni volta che prendi un aspirina e cosi via....

fatta questa mia considerazione, ti faccio gli auguri e un in bocca al lupo per tutto

se tutti i dopolavoristi che hanno ernie o acciacchi vari e prendono qualche medicinale non dovessero partecipare alle GF i partenti sarebbero 1/10.

Ricordiamoci che alle Gf non partecipano (o non dovrebbero partecipare) atleti d'elite ma persone comuni con i loro problemi e acciacchi....spesso ho l'impressione che lo si dimentichi...
 

Kaiser Jimbo

Apprendista Passista
21 Ottobre 2010
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22
Home is where the Heart is
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Ape Turbo
Internet ce l'hanno tutti oramai, si va sul sito del CONI e si scarica la lista delle sostanze dopanti e la lista dei medicinali contenenti sostanze dopanti.

Se c'è quello che prendi e sei uno che viaggia forte ti conviene fare il TUE a inizio stagione. Il problema è quando devi iniziare una terapia a stagione iniziata, che si fa?
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
Internet ce l'hanno tutti oramai, si va sul sito del CONI e si scarica la lista delle sostanze dopanti e la lista dei medicinali contenenti sostanze dopanti.

Se c'è quello che prendi e sei uno che viaggia forte ti conviene fare il TUE a inizio stagione. Il problema è quando devi iniziare una terapia a stagione iniziata, che si fa?

in teoria ti possono controllare a sorpresa anche se sei da 1000 posizione...se per esempio ti beccano perchè hai usato uno spray per la sinusite perchè la sinusite ce l'hai davvero(che non so quali miracolosi vantaggi possa dare ma è in lista..) ti fai la figura di m.. del dopato come se avessi preso epo.

è questo il problema
 
Stato
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