Quanti amatori tra quelli che tu definisci comuni sono stati pizzicati all'antidoping?
Non ne ho idea. Immagino un po', visto il numero dei praticanti. Tu lo sai?
Quanti amatori tra quelli che tu definisci comuni sono stati pizzicati all'antidoping?
Non ne ho idea. Immagino un po', visto il numero dei praticanti. Tu lo sai?
Ma il discorso che si sta facendo non riguarda lui in particolare, che in effetti avrebbe avuto, come ho già detto, sia la competenza che l'interesse diretto per essere bene informato. Il discorso è più ampio e riguarda gli amatori in generale. Personalmente trovo che non sia affatto semplice informarsi su tutto: a) cosa contiene il farmaco che si assume (molti nomi sono piuttosto difficili da focalizzare), b) se qualche princicpio attivo è inserito nella lista proibita, c) cosa fare se il principio attivo è vietato. Noi si parte dal punto di vista del frequentatore del forum che sul forum ci campa e se lo legge, dalle novità componentistiche a tutto il resto. Ma noi siamo un microcosmo del globale dei praticanti e molti, come non hanno una idea di ruote, gruppi, telai, sistemi di allenamento ecc.ecc., così non hanno una idea di chi fa i controlli, del perchè, del come, del quando, di dove guardare le regole che non si conoscono manco esistere ecc.ecc.ecc..............mica tanto, non è che ci vuole una scienza a leggere la normativa ed applicarla correttamente, se poi parliamo anche di una persona che lavora nell' ambiente medico.
Forse i certificati a posteriori no. Ma come dicevo stamane, anche un certificato da presentare via fax prima della gara già potrebbe cambiare, mettendo magari un obbligo di poter presentare 2/3 certificati a stagione e qualora necessario, se si è certi di superarli presentare la Tue. Parliamo solo di semplificare un attimo Luca, non derogare a delle regole o permettere l'assuzione indiscriminata di farmaci. Solo semplificare le incombenze e renderle più conoscibili alla massa.Sono sicuro a Utopia riuscirebbero a venire fuori con una soluzione che starebbe bene a tutti. Io per ora non la ho vista, e quella dei certificati a posteriori non ha risolto nulla.
Dimenticavo, a Utopia hanno anche un senso civico.
Quanti amatori tra quelli che tu definisci comuni sono stati pizzicati all'antidoping?
Ma il discorso ....
se parti dal presupposto che con una pomata si possa risultare positivi, io concordo con samuelgol.
Però non è nemmeno corretto paragonare le scuse dei pro' con quelle degli amatori. Capisco il ragionamento, ma sono più sulla linea di [MENTION=6633]samuelgol[/MENTION] per ciò che riguarda l'assunzione di medicinali fra gli amatori.
E poi anche qui dobbiamo distinguere - lo so, a molti non piace - ma un conto è parlare di uno che arriva fra i primi e quindi: allenamenti quasi giornalieri, gare (molte), alimentazione e una conoscenza dei regolamenti sopra la media (dovrebbe). Insomma, uno che per mentalità è quasi un pro'. Un altro un comune amatore che fa due, tre, quattro gare l'anno, arriva a metà gruppo con fatica, che magari, come dice Samuelgol, ha preso una botta il mercoledì e una pomata al cortisone per curarsi e che manco ci pensa all'antidoping.

No, perchè so che i diuretici son vietati. Garzelli mi pare fu beccato e squalificato per quello. Ma innanzitutto, mi accorgo di essere informato sulle cose ben oltre la media dell'amatore medio e poi in effetti i diuretici è cosa abbastanza notoria a molti che siano vietati.scusa, ma tu prenderesti un diuretico senza dichiararlo?
Quanti post devo andare indietro x capire di chi si parla?
Ma il discorso che si sta facendo non riguarda lui in particolare, che in effetti avrebbe avuto, come ho già detto, sia la competenza che l'interesse diretto per essere bene informato. Il discorso è più ampio e riguarda gli amatori in generale. Personalmente trovo che non sia affatto semplice informarsi su tutto: a) cosa contiene il farmaco che si assume (molti nomi sono piuttosto difficili da focalizzare), b) se qualche princicpio attivo è inserito nella lista proibita, c) cosa fare se il principio attivo è vietato. Noi si parte dal punto di vista del frequentatopre del forum che sul forum ci campa e se lo legge, dalle novità componentistiche a tutto il resto. Ma noi siamo un microcosmo del globale dei praticanti e molti, come non hanno una idea di ruote, gruppi, telai, sistemi di allenamento ecc.ecc., così non hanno una idea di chi fa i controlli, del perchè, del come, del quando, di dove guardare le regole che non si conoscono manco esistere ecc.ecc.ecc.
La mia non è una opinione. E' quanto vedo colloquiando con molta gente non iscritta e non frequentando il forum. Qui parli di un componente e tutti sanno quanto costa o su quali siti andare a vedere il prezzo migliore (infatti le domande dei novellini si vedono subito che vengono da novellini). ma fuori di qui lo stesso componente viene comunemente venduto dai sivende, magari spacciato per quello che non è, e il tutto ad un prezzo esorbitante. Un mio amico, anche abbastanza in gamba in bici, ha acquistato a 160 euro una stratos tutto contento che il sivende gliela aveva scontata dal prezzo di listino di 20 euro mi pare. Una altro ha comprato i Continetal Gp 4000 a 40 euro tutto contento che il prezzo era 49. Tu prova a mettere in vendita una stratos a 160 euro o i Gp a 40 sul mercatino e vedi come ti piovono insulti addosso :asd:. Qui siamo veramente un passo avanti.
Forse i certificati a posteriori no. Ma come dicevo stamane, anche un certificato da presentare via fax prima della gara già potrebbe cambiare, mettendo magari un obbligo di poter presentare 2/3 certificati a stagione e qualora necessario, se si è certi di superarli presentare la Tue. Parliamo solo di semplificare un attimo Luca, non derogare a delle regole o permettere l'assuzione indiscriminata di farmaci. Solo semplificare le incombenze e renderle più conoscibili alla massa.
No, perchè so che i diuretici son vietati....
No, perchè so che i diuretici son vietati. Garzelli mi pare fu beccato e squalificato per quello. Ma innanzitutto, mi accorgo di essere informato sulle cose ben oltre la media dell'amatore medio e poi in effetti i diuretici è cosa abbastanza notoria a molti che siano vietati.
Però di medicinali che contengono le più disparate sostanze ce ne sono una vagonata, di sostanze derivate da sostanze vietate in maniera più o meno chiara ed esplicita, ce ne è un'altra vagonata e personalmente non mi sento affatto sicuro di tutto. E come vedi mi pare che qui di incertezze ce ne siano parecchie. Chi dice che con una pomata non rischi nulla, chi dice che invece puoi rischiare. Io se vedo il bollino per me rischio, c'è chi dice no....e poi c'è chi dice che alcuni farmaci pur non avendo il bollino contengono sostanze vietate. Questo è certamente vero. Un esempio: mentre ti scrivo ho il buguardino (aggiornato al dicembre 2012) della Rinazina Spray. Il bollino sulla scatola non c'è (anni fa c'era). In fondo alla pagina 1 leggo testuale:
Per chi svolge attività sportiva:l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.
Il principio attivo è nafazolina nitrato 1 mg pari a nafazonila 0.77 mg. Io che non sono chimico non so nemmeno cosa vuol, dire nitrato. Nessun obbligo di ricetta per acquistarla. Se googli con "nafazolina doping" il rpimo sito che ti si apre dice:
Tutti i preparati contenenti derivati dell'imidazolo (nafazolina) sono consentiti per uso topico (nasale, oftalmico); s'impiegano, infatti, come vasocostrittori per le forme allergiche.............
Poi cerco nella lista Wada e non la trovo......insomma se oggi ho il raffreddore, devo fare una Tue se prendo la Rinazina? Non lo so. C'è caso che mando il tutto al Coni e quelli mi ridono dietro.
Chi ha necessità di utlizzare un farmaco in prossimità ad una partecipazione a cui non intende rinunciare dovrà avere la premura di utilizzare un farmaco alternativo a quello con il bollino doping se non vuole rischiare.
Peccato che come è strato dimostrato molti farmaci (veniva fatto l'esempio della rinazina che io non considererei nemmeno farmaco) contengono sostanze dopanti e non hanno il bollino "doping"...

nel caso specifico si parla anche di un diuretico, che non è un componente singolo, ma proprio il tipo di farmaco che non si può prendere. Non esiste un diuretico che si può prendere senza incappare nell'antidoping.Peccato che come è strato dimostrato molti farmaci (veniva fatto l'esempio della rinazina che io non considererei nemmeno farmaco) contengono sostanze dopanti e non hanno il bollino "doping"...
Se so che è un diuretico certo che la domanda me la faccio. Però, sinceramente, non sono certo così su due piedi mentre rispondo a te, se ve ne siano di consentiti. Immagino di no, pertanto immagino che io debba assolvere a degli adempimenti se ho intenzione di gareggiare dopo l'assunzione. Però in sincerità questi adempimenti nel dettaglio non li conosco. Di certo questa esperienza mi ha insegnato a controllare anche cosa c'è scritto sul foglietto dell'aspirina. Per fortuna patologie da prendere medicinali non ne ho, ma sta pur sicuro che la prima volta che mi dovesse capitare in stagione gare, la prima cosa che farò è accertarmi di cosa c'è scritto, magari di chiedere al medico o al farmacista e in caso di assolvere a tutte le procedure burocratiche......ma non sarebbe più semplice dare l'obbligo a tesserato di mandare un fax alla FCI (o al Coni o a Striscia la notizia o chi ti pare) con indicata la certificazione del farmaco assunto e se necessitante di ricetta anche la prescrizione medica? poi se ti controllano, e ti trovano positivo, verificano l'esistenza del fax, la rispondenza delle dosi col risultato delle analisi e valutano. Per farmaci particolari si possono inasprire le procedure, si può mettere un limite di tre fax a stagione oltre i quali dover fare comunque una tue e similia. Insomma, secondo me, qualche modifica potrebbe essere utile, senza che venga vista come una liberalizzazione di alcunchè, cosa che non è e non deve essere, sia chiaro.se prendi un diuretico te la fai una domanda? perchè su questo che la discussione può cambiare.
Peccato che come è strato dimostrato molti farmaci (veniva fatto l'esempio della rinazina che io non considererei nemmeno farmaco) contengono sostanze dopanti e non hanno il bollino "doping"...
ecco, per sapere che un diuretico non si può usare, oggi, ci vuole un secondoSe so che è un diuretico certo che la domanda me la faccio....
la bastianelli fu condannata per un diuretico contenuto in una preparazione galenica, è un caso diverso?Nessuno mai ti qualificherà se risulterai positivo ad una sostanza dopante contenuta in un farmaco non contraddistinto dal bollino doping.
Si tratta di asssunzione incolpevole e, quindi, manca la colpa e la volontarietà del doping.
Alcune sostanze non costituiscono doping a prescidnere ma solo se risulta superata una certa soglia.
Alcuni farmaci non contengono il bollino doping perchè l'assunzione dello stesso, nei limiti e nelle dosi previste, non consente di superare la soglia.
Infatti i "primi" parlano dei poveri amatori di mezza classifica e ne riconoscono l'esistenza solo quando si tratta di usarli per avere regole meno ferre sull'antidoping, con i vari esempi (di cui ancora devo venire a conoscenza di un fatto concreto) del collirio, dell'Imodium etc.etc.. Anzi devo dire che questa cosa che certi si preoccupano del restante 98% solo in questa occasione mi incomincia a fare girare assai le scatole.Le notizie che ho io riferiscono di controlli abbastanza mirati e, spesso, frutto di indagini che diffcilmente riguardano i cicloamatori comuni.
D'altronde basta guardare i nomi degli squalificati per rendersi conto che si tratta solo di atleti di alta classifica.
Resta, comunque, il fatto che il cicloamatore raramente si precoccupa dell'antidoping quanto assume qualche sostanza dopante a scopo terapeutico correndo, in tal modo , il rischio di risultare positivo ad un controllo a sorpresa.
Mescal, sai che il "non sapere" è di moda :-).le analisi costano un botto, quindi vengono fatte solo ai primi delle gare. Se facessero un giro anche a centro gruppo, secondo me ne rimarresti sorpreso.
La questione è che qua non stiamo parlando di un amatore comune, ma di uno che le cose le deve sapere, da una parte e dall'altra.
il problema di fondo è che, qualsiasi cosa ammetta, nell'ambito di una di queste attività subirà almeno uno smacco. è una situazione di non ritorno, deve decidere cosa dire, per adesso non ha detto.
Infatti. Il diuretico è il "tana libera tutti" dell'antidoping, il sacro graal. Tanto ideale da essere proibito e basta.scusa, ma tu prenderesti un diuretico senza dichiararlo?