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mescal
una gara è già stressante per una persona sana, figurati per un operato di tumore. IO se fossi malato di tumore, ed in cura, non gareggerei
1- per non mettere sotto uilteriore stress il mio fisico già provato dalla malattia e dalle cure.
2- perchè essendo (stato) in cura potrebbe non avere senso e gusto gareggiare con delle prestazioni falsate nel bene o nel male.
E' un caso eccezionale, come è eccezionale il caso del tipo che nella gara x dopo aver aspettato per n anni il sorteggio ha una crisi respiratoria proprio un'ora prima della gara. Se non ci fossero i furbi sarebbero gli unici casi, quindi non sarebbero eccezioni e potrebbero essere trattati a dovere. Ma essendo il mondo amatoriale popolato da una buona percentuale di furbi occorre stanare prima quelli...e bisogna ammettere che impedire qualsiasi tipo di farmaco dopante sarebbe un buon metodo.