Approvata la nuova normativa amatoriale: rivoluzione etica e tutela della salute

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Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Scott Addict R2
Mi sfugge una cosa. Perché si dà scontato che chi si spruzza e magari presenta un certificato è un "malato che si cura"? A nessuno viene il dubbio, visto l'abuso di puff in ambito cicloamatoriale, che spesso anche la più minima allergia venga utilizzata come scusa per inalarsi di tutto e per andare (o perlomeno provare a) andare più forte.
[MENTION=26341]mikimetal91[/MENTION]: un dopato che corre non mi danneggia, ma nuoce all'etica sportiva e all'immagine della manifestazione a cui sto partecipando. Quindi plaudo all'iniziativa di Santilli che mira a rendere a vita le squalifiche per doping. Se si ripulisce questo mondo ne beneficiamo tutti e non parlo in termini di posizioni di classifica che sono effettivamente l'ultimo dei miei pensieri...
 

RicktheQuick

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2013
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wilier zero.7,wilier 501
Una sostanza medicinale, che cioè cura un soggetto malato, può diventare dopante se assunta da un soggetto sano.
Non fa andare il malato più forte del sano, lo cura.

Se invece, come dite voi, alle GF è pieno di gente sana che si spruzza di tutto... Chissenefrega? Ti picchiano? Ti buttano fuori strada? Ti bucano le gomme?

In sintesi, danneggiano in qualche modo la tua partecipazione alle GF?
ah beh, figuriamoci, a me anche i razzisti che ce l'hanno coi napoletani non creano alcun problema.
qui siamo alla definizione di nimby.
 

giorgibe

Apprendista Scalatore
28 Settembre 2005
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Una sostanza medicinale, che cioè cura un soggetto malato, può diventare dopante se assunta da un soggetto sano.
Non fa andare il malato più forte del sano, lo cura.

Se invece, come dite voi, alle GF è pieno di gente sana che si spruzza di tutto... Chissenefrega? Ti picchiano? Ti buttano fuori strada? Ti bucano le gomme?

In sintesi, danneggiano in qualche modo la tua partecipazione alle GF?

veramente se è dopante lo è per chiunque, sano o malato che sia, e potenzialmente può far andare più forte entrambi, perché un medicinale assunto a dosi terapeutiche ti cura solamente. qualsiasi medico sa che è la quantità che fa il veleno.

per il resto, il problema è che le gare amatoriali sono letteralmente infestate da finti malati oltre che da pieni-come-uova-di-tutto, il che non può essere, per questioni prima che di lealtà sportiva, di salute generale e dei relativi costi, immediati e futuri.

ps: ammazza ahò quanto scrivete....neanche il tempo di pensare una risposta che ne sono già arrivate altre quattro....
 

Travis Tygart Fan

Apprendista Scalatore
25 Gennaio 2013
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.
Spiegalo a Francesco Masciarelli (ex Astana) che ha dovuto smettere di correre a 24 anni perche', a causa di un problema di salute, avrebbe dovuto assumere sostanze dopanti per curarsi ma l'Uci non gli ha dato il permesso e ha dovuto mettere fine alla sua carriera.Secondo me molti hanno perso il senso della misura,se stai male non corri,in fin dei conti non e' la fine del mondo,c'e' dell'altro oltre lo sport agonistico.
Ovviamente mi riferisco ai medicinali esantabili. Non conosco il caso che hai citato.
 

mikimetal91

Velocista
10 Agosto 2010
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Pellegrino proto01
e questo lo chiedi a chi non vuole medicine per correre invece che a chi prende medicine per farlo?;nonzo%

cioè qui siamo al ribaltamento della realtà: c'è chi dice "se non stai bene, non correre" e secondo te è lui che vuole dimostrare qualcosa invece che quello che, malato, si cura per gareggiare (e non pedalare)?

No no, che ribaltamento :bua:
Io pedalo perché mi diverto, se avessi l'asma e decidessi di correre una GF, mi farei il ventolin e andrei alla GF, perché mi girerebbero le p***e a non poter partecipare perché do' fastidio a qualcuno.
Se un giorno c'è una randonnee, e quel giorno mi sveglio con 39 di febbre, calo 2 tachipirine e la randonnee la faccio lo stesso.

Nessuno può obbligarmi a correre senza curarmi, e tantomeno può costringermi a non correre, semplicemente perché ho piacere a correre, e a differenza di altri se arrivo 10mo o 1000mo, non mi cambia nulla.

Allo stesso modo, se scoprissi che 100 persone davanti a me alla stessa GF si sono sparati il tritolo in vena, non me ne fregherebbe nulla, perché non ha intaccato minimamente il piacere che provo io nel pedalare, anzi mi farebbero pena

E sinceramente se a qualcuno desse fastidio un mio piazzamento dopo essermi calato le 2 tachipirine per evitare di smoccolare sul manubrio, non mi importerebbe minimamente
 
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mikimetal91

Velocista
10 Agosto 2010
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Pellegrino proto01
veramente se è dopante lo è per chiunque, sano o malato che sia, e potenzialmente può far andare più forte entrambi, perché un medicinale assunto a dosi terapeutiche ti cura solamente. qualsiasi medico sa che è la quantità che fa il veleno.

Ah su questo ti do' ragione, ovviamente il sovradosaggio, così come i falsi certificati, sono condannabili a prescindere o-o
 

cacciatorino

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12 Agosto 2012
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Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
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BTwin Triban 5
Chi decide di tesserarsi ha l'obbligo di osservare i regolamenti e, quindi, anche la normativa antidoping.

Io pero' devo ancora capire se uno che prende il farmaco da banco per risolvere il problema momentaneo (rinite allergica, puntura di vespa, etc) poi ad un eventuale controllo risultera' dopato o no....

chiaramente e' una fattispecie per cui non puoi attivare la TUE.
 

giorgibe

Apprendista Scalatore
28 Settembre 2005
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Se un giorno c'è una randonnee, e quel giorno mi sveglio con 39 di febbre, calo 2 tachipirine e la randonnee la faccio lo stesso.

Nessuno può obbligarmi a correre senza curarmi, e tantomeno può costringermi a non correre, semplicemente perché ho piacere a correre, e a differenza di altri se arrivo 10mo o 1000mo, non mi cambia nulla.

si ma vedi che il problema non è così semplice al di là di quello che sei obbligato o meno di fare, intanto tu parli di tachipirina che non mi risulta tra i farmaci dopanti, poi però dovresti tenere maggiormente in considerazione il fattore salute, che rientra tra le finalità dello sport amatoriale, perché:
- se ti è venuta la febbre significa che il tuo fisico non sta bene
- se tu pensi di aggirare l'ostacolo con un antipiretico, non fai che peggiorare la situazione
 

sindaco

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26 Aprile 2008
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Io pero' devo ancora capire se uno che prende il farmaco da banco per risolvere il problema momentaneo (rinite allergica, puntura di vespa, etc) poi ad un eventuale controllo risultera' dopato o no....

chiaramente e' una fattispecie per cui non puoi attivare la TUE.

Se il farmaco ha il bollino doping hai l'obbligo di attivare la procedura TUE per giustificare la tua eventuale positività.
 

lentoluca

Apprendista Velocista
28 Febbraio 2007
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secondo la donna: troppe
Chi decide di tesserarsi ha l'obbligo di osservare i regolamenti e, quindi, anche la normativa antidoping.
A tal proposito sarebbe meglio che qualcuno chiarisca a se stesso il significato di doping.
Per ottenere il rilascio della tessera da amatore occorre avere l'idoneita' allo svolgimento dell'attività agonistica che viene certificata da un medico sportivo.
L'idoneita' può essere rilasciata anche a chi risulta affetto da patologie croniche che non compromettano la sua salute nel caso di esercizio di attività sportiva agonistica.
In tal caso se per tali patologie e' costretto ad assumere medicinali contenenti sostanze dopanti deve ad inizio anno attivare la procedura TUE.
Lo specialista dovrà certificare e documentare la malattia, la mancanza di controindicazioni all'esercizio dell'attivita' agonistica e la mancanza di una terapia alternativa a quella astrattamente dopante.
Tale procedura dovrà essere seguita anche nel caso in cui tale patologia subentri nel corso dell'anno.
La procedura TUE deve essere rispettata anche da chi venga colpito da patologie lievi e temporanee per le quali si faccia uso di farmaci con il bollino doping.
Dubito che chi prenda un febbrone il venerdì possa trovare un medico che attesti la sua idoneità agonistica previa prescrizione di un farmaco dopante attestando la inesistenza di una cura alternativa.
Non credo che un medico scrupoloso possa commuoversi dinanzi al pianto del granfondista che ha percorso tot km per raggiungere il luogo, che ha speso 1000 € tra iscrizione e viaggio, che si e' allenato duramente per questa gara, che ...
Poi ognuno può far quello che vuole ma non ci venga a dire che ...
concordo, e aggiungerei:
- se hai l'asma (e credi, o hai paura che le medicine di cui necessiti ti possano far risultare positivo) fai il TUE ad inizio anno e vedi cosa ti risponde la federazione, non aspetti di avere un attacco per piagnucolare l'esigenza del farmaco...l'asma ce l'hai da tempo, non cinque minuti prima di gareggiare
- se soffri di allergie idem: non scopri a maggio di avere un'allergia, lo sai probabilmente da anni
se invece il problema è: leggere la norma, e rispettarla (oppure andare dal dottore e farsi certificare una patologia, che lui che ti conosce da quando eri piccolo non sapeva avevi), insomma, continuare a farsi i fatti propri, sparando cavolate quando si viene pizzicati, bhe, allora è inutile discutere....
 
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frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
Senza troppa polemica ti vorrei far notare che scrivi che avere una malattia che comporta l'assunzione di farmaci vietati o soggetti a controllo quantitativo, non ti pare un motivo per non partecipare a competizioni, mentre invece dover espletare la procedura necessaria ad evitare la squalifica che paventi, si.
Caspiterina le strade ci sono. Se vogliamo incaponirci per forza a non volerle percorrere per partito preso, allora nessuno ci toglie i diritti, siamo noi stessi che li buttiamo nel cassonetto.
Serve il certificato agonistico per fare le corse? si e se hai una patologia che ti costringe per forza ad usare un frmaco inserito nella lista wada, che non ha alcuna alternativa possibile serve anche un certificato, o meglio, una esenzione per fini terapeutici, che ti autorizzi a farlo legalmente.
Se uno mi dice "ho diritto anche io di fare le corse" ne parliamo, voelntieri. Ma se uno mi dice "o corro come mi pare o non corro, ma per colpa della legge", no, spiecente ma non ne parliamo.
Altrettanto non si può discutere se si dice "siccome a me fa fatica riempire i fogli, sarebbe meglio tenersi i dopati".
Se ne potrebbe, forse, parlare se non esistessero strade ma siccome esistono...
Per quanto riguarda la richiesta di [MENTION=12711]frejus82[/MENTION] e che successivamnte hai fatto tua, ecco il link alla fonte, per l'anno in corso.

[url]http://www.coni.it/attività-istituzionali/antidoping/documentazione-m/normativa.html[/URL]

ti ringrazio, mi sono appena letto tutto
come ti avevo già detto sono d'accordo, se uno deve prendere certi medicinali è sacrosanto che possa partecipare ma certamente deve rispettare le procedure, ci mancherebbe !!!
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
No. Al limite diminuirebbe il numero di quelli che possono fare gare, cosa non fondamentale nella vita di una persona.
Eppure ho la sensazione che diminuirebbe il numero dei malati certificati... :-x

Cosa non fondamentale come ci sono tante altre cose non fondamentali che, fortunatamente, la legge permette di fare. Airone o non airone.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Scott Addict R2
Cosa non fondamentale come ci sono tante altre cose non fondamentali che, fortunatamente, la legge permette di fare. Airone o non airone.
Ci sono tante cose, ammesse della legge, che l'Airone non condivide.
E nonostante queste restino, continuo a esprimere la mia opinione, anche se sono disallineato dal sistema...
 

Clodovico

Mago di Otz
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Feathery Princess & Dark Mistress
Non mi sembra ci sia nulla di male nel non identificarsi in un sistema e combatterlo, senza per questo non rispettarlo. Anzi credo che se non ci fosse gente che fa cosi saremo ancora ai tempi dei servi della gleba.
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
Ho letto tutta la discussione, sono basito.
Ho letto post francamente deliranti, gente che vieterebbe ad altri di fare le GF se hanno l'asma e "osano" curarsi...

Non avrei mai pensato di poter essere stradaccordo con te.
Per fortuna che mentre ero via per gli allenamenti c'era qualcun altro a contestare certe idee un po' "estreme" a riguardo.
 

yuko

Apprendista Velocista
25 Luglio 2005
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Rose Xeon CRS
ma porcaccia la stramiseria, chi ha detto che non deve curarsi???
in quale stramaledetto vocabolario la definizione di "curarsi" è "fare sport a livello agonistico"???

L'idea che se vuoi curarti non puoi correre oppure se vuoi correre non puoi curarti è semplicemente aberrante. Le ragioni le ho spiegate già più volte e non ho voglia di ritornarci
 

yuko

Apprendista Velocista
25 Luglio 2005
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Rose Xeon CRS
Mi sfugge una cosa. Perché si dà scontato che chi si spruzza e magari presenta un certificato è un "malato che si cura"? A nessuno viene il dubbio, visto l'abuso di puff in ambito cicloamatoriale, che spesso anche la più minima allergia venga utilizzata come scusa per inalarsi di tutto e per andare (o perlomeno provare a) andare più forte.
[MENTION=26341]mikimetal91[/MENTION]: un dopato che corre non mi danneggia, ma nuoce all'etica sportiva e all'immagine della manifestazione a cui sto partecipando. Quindi plaudo all'iniziativa di Santilli che mira a rendere a vita le squalifiche per doping. Se si ripulisce questo mondo ne beneficiamo tutti e non parlo in termini di posizioni di classifica che sono effettivamente l'ultimo dei miei pensieri...

Che ci siano delle distorsioni del sistema è fuori di dubbio ma pensare di risolverle impedendo tout court a tutti coloro che sono affetti da una qualsiasi patologia che li costringa ad assumere farmaci dopanti di non fare sport agonistico (pur avendone l'idoneità) è un'idea assolutamente folle e lontana dal diritto
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
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tra bologna e la montagna
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Cervelo R3
L'idea che se vuoi curarti non puoi correre oppure se vuoi correre non puoi curarti è semplicemente aberrante. Le ragioni le ho spiegate già più volte e non ho voglia di ritornarci

Siamo in due
A Una cosa la discussione e' servita, a farmi passare definitivamente la voglia di tornare a fare gf. Quindi l'airone & co possono star tranquilli un disonesto in meno
farò i miei giri dopandomi liberamente e beandomi delle mie mirabolanti prestazioni
 
Stato
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