Tornando a bomba, amici di ritorno da Madrid, avete qualche foto da mostrarci? L'organizzazione com'è stata? Carini/efficienti? E gli indigeni come vi hanno accolti?
troppo concentrato per fare il "tempone", quindi niente foto!


a parte gli scherzi, non mi porto mai la macchina ed il mio cell e' troppo un cesso .. quindi mai fatta una foto di nessun luogo dove sono passato in bici.
per quanto riguarda l'organizzazione, non e' che abbia esperienza o motivo di confronto con altre manifestazioni del genere. ma mi pare che questi spagnoli siano un pochino svizzeri. mi spiego che ho sentito dire che, nonostante fossero scoperti quasi la meta' dei posti, non hanno accettato nessuna iscrizione oltre il tempo massimo. 2 italiani erano li' a farla lo stesso, visto che erano stati rifiutati dall'organizzazione ufficiale.
alla partenza molto rigorosa, mi pareva che ci fossero piu' moto di appoggio che ciclisti. un continuo farsi superare da moto nella notte, motociclisti con segnalatori luminosi agli incroci che indicavano la via. minchia, che organizzazione. dopo 60 km pero' io non ho visto piu' nessuno. spero che qualcuno mi smentisca, ma quando sono arrivato a cogolludo, in piazza c'erano 5-6 moto con relativi motociclisti che ci aspettavano, fermi in piazza. io credo che, passato l'ultimo, siano rientarti ad algete. ciao ciao, avranno pensato!
per il resto ai controlli e ristori gente disponibile e gentile, sorridenti che cercavano di rispondere al nostro spagnolo maccheronico.
a gijon, nl palazzo dello sport, organizzazione impeccabile, con delle signore che ci facevano accomodare ai tavoli e ci servivano di tutto punto, anche i miei bis che io richiedo sempre. massaggiatore a disposizione, meccanico, cuscino, ecc.
sulle strade pochissimo trafficate qualcuno ogni tanto suonava e salutava, ed in certi pueblos venivamo applauditi da coloro che erano seduti al bar: pero' la sensazione e' che non molti sapessero cosa si stava svolgendo sulle loro strade. credo non ci sia stata nessuna copertura mediatica.
all'arrivo, nella solitudine dell'arrivo, ci hanno messo in mano un panino ed una lattina.
insomma, a me va bene cosi', ma a sentire i piu' rodati randonneur, non e' che cos¡ ci siano spazi per far decollare una manifestazione che si pone a livello internazionale.
una considerazione che puo' supplire forse alla mancanza di foto: la percezione, ed il rapporto, con lo spazio. pedalare in zone antropizzate al minimo, con pochi punti di riferimento, soprattutto per chi vive in italia dove non c'e' piu manco uno spazio macchina non costruito, rende lo spazio, ed il tempo necessario a coprirlo, di una lunghezza estenuante. questo ricordero' come caratterizzante della mgm: 20 km sopra cogolludo non sono i 20 km dietro casa mia, ma sono notevolmente piu' lunghi, di almeno il triplo. non si raggiungono mai. cosi' come l'altitudine: ne hai da pedalare, ma il pico, l'alto, secondo me continuano a spostarlo, ad alzarlo.
mi dicono che la spagna e' seconda sola alla svizzera come rapporto altimetria-superficie: averlo saputo prima, mi preparavo!