Ragazzi, quante volte vi è capitato di partecipare ad una granfondo iscrivendovi mesi prima per poi trovarvi in 2 o peggio 3 griglia, mentre i mercenari delle granfondo con un iscrizione 2 settimane prima msono tutti belli avanti?
Quante volte dopo solo poche decine di km (bhe qui magari non tutti) vi passa il fine corsa e capite che i primi hanno già 15 minuti di distacco, ma la media è altissima?
Quante volte gli organizzatori, specialmente di circuiti esaltano quste persone? Loro danno prestigio alla corsa perchè magari ex dilettanti o prof si sono reinventati un nuovo lavoro correndo le granfondo per portarsi a casa uno stipendio..
Cosa ne pensate a tal proposito?
Vi sta bene correre con loro?
I problemi sono essenzialmente i seguenti.
1 la corsa prende una piega professionistica, e fin qui ci possiamo passar sopra a patto che loro rientrino in classifica assoluta o dedicata.
2 l'assistenza di mezzi moto polizia sul percorso viene meno, la forbice si allarga perchè questi vanno peggio dei prof e subito dopo si rimane scoperti con il fine gara passato.
3 tante volte l'organizzatore offre iscrizioni a questa gente per il solo piacere di aumentare il prestigio della corsa, e noi paghiamo i loro premi e tutti i servizi di scorta tecnica che dovrebbero essere a disposizione di tutti, ma alla fine sono solo dei primi compreso il cambio ruote.
4Le loro ammiraglie quando restano indietro creano casino e confusione alla corsa, ricordate laiguelia 2012, 2013 con quei mercenari del team svizzero sfigati come pochi?
5 Nessuno vive la gara appieno in quanto o sei super preparato oppure ti accontenti di farti una granfondo dove al massimo ottieni una 30\40 posizione, tante volte con discese a traffico aperto perchè le moto le hanno loro.
concludendo... Non vi girano un pò le palle di correre una granfondo amatoriale e trovarsi dei team paraprofessionistici se non addirittura come il team svizzero professionista nel suo paese la svizzera? o vi vari Mg k vis, Maggi, C performance lo scorso anno, max team.. Isolmant (questi ultimi vanno come dei fenomeni qualche mese si altri no) ecc ecc
Quante volte dopo solo poche decine di km (bhe qui magari non tutti) vi passa il fine corsa e capite che i primi hanno già 15 minuti di distacco, ma la media è altissima?
Quante volte gli organizzatori, specialmente di circuiti esaltano quste persone? Loro danno prestigio alla corsa perchè magari ex dilettanti o prof si sono reinventati un nuovo lavoro correndo le granfondo per portarsi a casa uno stipendio..
Cosa ne pensate a tal proposito?
Vi sta bene correre con loro?
I problemi sono essenzialmente i seguenti.
1 la corsa prende una piega professionistica, e fin qui ci possiamo passar sopra a patto che loro rientrino in classifica assoluta o dedicata.
2 l'assistenza di mezzi moto polizia sul percorso viene meno, la forbice si allarga perchè questi vanno peggio dei prof e subito dopo si rimane scoperti con il fine gara passato.
3 tante volte l'organizzatore offre iscrizioni a questa gente per il solo piacere di aumentare il prestigio della corsa, e noi paghiamo i loro premi e tutti i servizi di scorta tecnica che dovrebbero essere a disposizione di tutti, ma alla fine sono solo dei primi compreso il cambio ruote.
4Le loro ammiraglie quando restano indietro creano casino e confusione alla corsa, ricordate laiguelia 2012, 2013 con quei mercenari del team svizzero sfigati come pochi?
5 Nessuno vive la gara appieno in quanto o sei super preparato oppure ti accontenti di farti una granfondo dove al massimo ottieni una 30\40 posizione, tante volte con discese a traffico aperto perchè le moto le hanno loro.
concludendo... Non vi girano un pò le palle di correre una granfondo amatoriale e trovarsi dei team paraprofessionistici se non addirittura come il team svizzero professionista nel suo paese la svizzera? o vi vari Mg k vis, Maggi, C performance lo scorso anno, max team.. Isolmant (questi ultimi vanno come dei fenomeni qualche mese si altri no) ecc ecc




