Ecco le mie prime impressioni dopo averle provate su strada.
Alcune indicazioni: il modello è Arron Bike SPC 38-50, profilo differenziato, SPC sta per Straight Pull Clincher, copertoncino; le
ruote sono state montate con camere
Continental e copertoncini Veloflex Corsa da 23 mm gonfiati a 7,5 atm all'anteriore e 7,8 al posteriore, pattini freno Swisstop Black Prince neri, pacco pignoni Miche 11-25.
La prova è stata eseguita durante un'uscita di circa 50 km di cui 20 km in solitaria ad andatura riscaldante/defaticante e 30 km in gruppo ad alta andatura, percorso piatto con qualche cavalcavia.
Parto e affronto in fuorisella col rapporto più agile e con molta delicatezza per via di qualche possibile assestamento dei raggi o del pacco pignoni la rampa del box ma non sento il minimo rumore o scatto, quindi mi siedo sulla sella e proseguo; le ruote si comportano bene, nessun rumore, faccio qualche zigzagata, provo qualche frenata leggera, tutto bene.
Dopo un circa un km e mezzo vi è un cavalcavia ed inizio a spingere sulla parte in salita sempre con un rapporto molto agile e sempre seduto sulla sella. Aumento il numero delle rpm e le ruote girano bene, seguono bene la progressione. Quando il cavalcavia spiana sullo scollinamento, poco prima della discesa, ho la sensazione che la ruota segua quasi per inerzia il naturale incremento della velocità e del numero di pedalate per via della pendenza più agevole e come inizia la discesa ho subito ottime sensazioni sulla scorrevolezza.
Proseguo la fase di riscaldamento in solitaria e porto la catena sulla corona più grande, dietro la tengo sul 19 e affronto un altro cavalcavia, questa volta in fuorisella, ma sempre ad alte rpm e senza forzare la spinta più di tanto. Anche qui le senzazioni sono buone, la reattività si sente ma la cosa che più ho apprezzato in questo frangente è stata la manegevolezza. In salita e in fuorisella con un rapporto agile, la bici si sposta da una parte all'altra in un baleno, si nota proprio la leggerezza, la reattività ed un ottimo comportamento sopratutto grazie al profilo contenuto della ruota anteriore.
Raggiungo il gruppo e alle alte andature si nota subito la buona scorrevolezza. Il profilo da 38 della ruota anteriore non risente molto delle turbolenze del vento e lo si nota sopratutto quando si esce di scia o quando si viene sorpassati dai camion. La ruota posteriore da 50 mm aiuta il mantenimento delle alte velocità ed ha nelle sue caratteristiche quella rigidità che serve per rilanciare l'andatura.
Una rotonda con dare precedenza, il rallentamento del gruppo e il susseguente violento rilancio sono l'ottimo pretesto per provare a forzare un po. Metto la catena sull'11 e riparto dopo la rotonda a circa metà gruppo da circa 20-25 km/h. Il rilancio è violentissimo e quindi spingo a fondo mettendo le ruote sottosforzo per bene. Fatico e perdo qualche decina di metri facendo il buco ma appena raggiungo un discreto numero di rpm, la pedalata diventa più agevole, la velocità si alza in progressione e ricompatto il gruppo. Ecco che però, la senzazione di ridigità partendo da bassa andatura con un rapportone e spingendo a fondo si è un po affievolita. Sono rigide ma non rigidissime, qui però entrano in gioco altri elemeti, come il copertoncino, la pressione non elevatissima, etc. Facendo la stessa prova con un tubolare gonfiato a 12 atm si avrebbe una sensazione diversa.
Lascio il gruppo e torno verso casa. Ripercorro la strada in senso opposto e quindi ritrovo i 2 cavalcavia. Il primo lo affronto con un 15 spingendo per bene a velocità costante, sul secondo rallento e provo uno scatto secco con un 17 da velocità più bassa. Sullo scatto secco invece nessun dubbio, le ruote sono rigide, rispondo bene, belle secche, reattive.
Nessun dubbio anche sulla scorrevolezza poichè come la strada inizia a scendere si sente che la ruota gira benone e smettendo di pedalare ne passa un bel po di tempo prima che la bici si fermi.
La frenata è buona, si sente qualche piccolo scattino ma quasi impercettibile, insignificante. Il problema è che dopo qualche frenata l'anteriore ha iniziato a fischiare. Farei ancora qualche uscita per vedere se il problema sparisce o si riduce e poi eventualmente proverei a cambiare a pattini, probabilmente con Corima rossi in sughero.
In generale posso dire aver avuto delle ottime sensazioni. Vanno riviste sulla progressione col lungo rapporto e va risolto il problema fischio in frenata ma per il resto tutto bene.
Adesso attendo altre uscite per confermare oppure rivedere eventuali sensazioni che ho avuto.
Comuque tornassi indietro, rifarei l'acquisto al volo. Forse, visto la leggerezza del set, avrei potuto osare un po di più sul profilo posteriore con un 60mm. Poi però la differenza con l'anteriore sarebbe tanta, anche per l'impatto estetico.
Vanno benone così, perfette sopratutto per il tipo di utilizzo che ne farò.
