Presentato il Giro d'Italia 2014

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.992
20.767
Genova
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Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Ma... a me, ovunque lo facciano, il Giro piace sempre tanto...è una di quelle corse a cui sono affezionato e ogni volta man mano che lo guardo mi ci affeziono sempre piu'...in quei 20 giorni i corridori e tutta la carovana del Giro mi sembrano un po' un allargamento della mia famiglia e quando finisce il Giro, tutto questo mi manca...Il Giro è sempre il Giro e se dall'Irlanda ricoprono di soldi quelli della RCS,cosa dovrebbero dirgli?...No Grazie...
Partire dall'estero è anche una grossa promozione per l'evento in se' e per tutta l'Italia...puo' attirare in futuro altri sponsor,fa parte di tutto il circo mediatico e diciamolo anche di business e pubblicita',che un evento come il Giro porta con se'...
Io non vedo l'ora che inizi...
E come diceva la canzone...
E' un gran bel giro...E' un gran bel Giro...E' un gran bel Giro...
[url]http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=0A1Sb6zmZf4[/URL]
 

xtrncpb

via col vento
8 Gennaio 2011
3.553
113
60
Milano
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Bici
la mia e basta
Bel giro. o-o
E poi i trasferimenti tra una tappa e l'altra non sono lunghissimi ed estenuanti come capitato in passato. Meglio per i corridori.
Speriamo che Giove Pluvio non sia adirato come quest'anno... :asd: che tra acqua e neve, ha scagliato fin troppe saette sulla testa del Giro... :wacko:
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
2.953
172
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Piace come percorso, anche se a prima vista mi sembra che mancano un po le tappe lunghe di alta montagna con 3-4 salite dove ci si puó provare il tutto per tutto da lontano.
Per il resto mi sembra un percorso abb. bello, mi piace l'idea di una cronoscalata lunga anche se di solito sono piú noiose che le sfide dirette. Rischiano di nuovo molto con la tappa dello Stelvio, due passi cosí alti a fine maggio possono saltare facilmente di nuovo. Zoncolan non l'ho mai trovato spettacolare ma purtroppo ormai ha la sua fama...peccato per il Crostis. :-x
 

86Andrea

Gregario
22 Maggio 2013
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23
Versilia
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BDC Pinarello Dogma F8/MTB Cube Reaction GTC elite 29
che senso ha partire dall'Irlanda e lasciare fuori dal giro molte regioni italiane tra le quali Toscana,Sardegna,Sicilia.
Proviamo a vedere se il Tour lo fanno partire dall'Italia.
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
549
30
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Trek Madone & Wilier 101SR
Prima di tutto, saluto tutti gli utenti di questo forum.
Mi sono appena iscritto, e questo, dopo le presentazioni di rito, è il mio primo messaggio. Sono contento di iniziare parlando del Giro, una realtà che conosco molto bene.
Personalmente, ritengo che 10 tappe con arrivo in salita siano troppi.
Trovo che da alcuni anni a questa parte il percorso del Giro d'Italia non sia equilibrato come dovrebbe: troppo sbilanciato a favore degli scalatori. E secondo me, lo è per ragioni di "cassetta", per così dire.
Però, almeno, i trasferimenti sono piuttosto contenuti e di questo credo che i corridori possano ben dirsi felici.
Inoltre, vorrei soffermarmi sulla prima tappa in linea. Due anni fa sono stato in Irlanda ed in macchina ho percorso le strade della costa nord orientale dell'isola, lungo le quali si correrà Belfast-Belfast: è una delle strade costiere più belle e panoramiche che abbia mai visto. Certo, è pur sempre oceano; ma se quella costa si trovasse nel Mediterraneo, sarebbe altrettanto famosa della costiera amalfitana o della Costa Azzurra.
 
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darrigade

Pedivella
11 Settembre 2013
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Bici
benotto carraro frw
Le tappe lunghe di montagna con 4/5 salite sono relativamente spettacolari, perche' la sfida si scatena sempre sull' ultima salita a 5/6 km dalla vetta. E' positivo il fatto di avere dei trasferimenti abbastanza brevi
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
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Trek Madone & Wilier 101SR
che senso ha partire dall'Irlanda e lasciare fuori dal giro molte regioni italiane tra le quali Toscana,Sardegna,Sicilia.
Proviamo a vedere se il Tour lo fanno partire dall'Italia.

Il Tour de France del prossimo anno partirà dall'Inghilterra. Certo, le isole britanniche sono più vicine alla Francia che all'Italia, ma pure il Tour farà ritorno sul continente solo dopo tre tappe.
Come molti lettori hanno giustamente fatto presente, c'è solo una ragione che spiega perché il Giro od il Tour partano spesso dall'estero: i soldi.
Dal 2010 in poi, il Giro è partito dall'estero ogni due anni: nel 2010 Amsterdam, nel 2012 la Danimarca, il prossimo anno dall'Irlanda. E se ricordo bene, si parla già di una partenza dal Belgio per il 2016. Ogni partenza dall'estero frutta a RCS almeno un paio di milioni di euro. E di questi tempi, soprattutto pensando a quanto sta succedendo in via Solferino, non sono certo bruscolini.
 

xtrncpb

via col vento
8 Gennaio 2011
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Milano
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Bici
la mia e basta
Prima di tutto, saluto tutti gli utenti di questo forum.
Mi sono appena iscritto, e questo, dopo le presentazioni di rito, è il mio primo messaggio. Sono contento di iniziare parlando del Giro, una realtà che conosco molto bene.
Personalmente, ritengo che 10 tappe con arrivo in salita siano troppi.
Trovo che da alcuni anni a questa parte il percorso del Giro d'Italia non sia equilibrato come dovrebbe: troppo sbilanciato a favore degli scalatori. E secondo me, lo è per ragioni di "cassetta", per così dire.
Però, almeno, i trasferimenti sono piuttosto contenuti e di questo credo che i corridori possano ben dirsi felici.
Inoltre, vorrei soffermarmi sulla prima tappa in linea. Due anni fa sono stato in Irlanda ed in macchina ho percorso le strade della costa nord orientale dell'isola, lungo le quali si correrà Belfast-Belfast: è una delle strade costiere più belle e panoramiche che abbia mai visto. Certo, è pur sempre mare del Nord; ma se quella costa si trovasse nel Mediterraneo, sarebbe altrettanto famosa della costiera amalfitana o della Costa Azzurra.
Ben arrivato tra noi. o-o
Non credo che il Giro sia troppo favorevole agli scalatori. O almeno, non questo Giro.
E' vero che ci sono molti arrivi in salita, 5 tappe di alta montagna e 5 di media montagna.
Però ci sono le cronometro, una delle quali, la Barbaresco-Barolo di 46 km, potrebbe addirittura stravolgere la classifica.
Non dimentichiamo che gli scalatori, nelle tappe veloci o poco mosse, rischiano di prendere distacchi che per essere recuperati necessitano poi di grande dispendio di energie nelle tappe di montagna vera e propria.
E in quelle tappe, in salita, se devi recuperare in classifica... rischi di "saltare"...

[MENTION=56665]86Andrea[/MENTION] - [MENTION=60490]cip71[/MENTION]
Il Tour è mosso da sponsor prevalentemente nazionali che mettono sul piatto una pila di soldi, che il Giro nemmeno si sogna.
Logico dunque che il Tour sia interamente francese (con qualche breve sconfino nelle zone limitrofe), anche se nel 2014 dovrebbe partire dall'Inghilterra, e che il Giro d'Italia si pieghi anche alla volontà di chi in parte lo sovvenziona.
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
549
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Bici
Trek Madone & Wilier 101SR
Ben arrivato tra noi. o-o
Non credo che il Giro sia troppo favorevole agli scalatori. O almeno, non questo Giro.
E' vero che ci sono molti arrivi in salita, 5 tappe di alta montagna e 5 di media montagna.
Però ci sono le cronometro, una delle quali, la Barbaresco-Barolo di 46 km, potrebbe addirittura stravolgere la classifica.
Non dimentichiamo che gli scalatori, nelle tappe veloci o poco mosse, rischiano di prendere distacchi che per essere recuperati necessitano poi di grande dispendio di energie nelle tappe di montagna vera e propria.
E in quelle tappe, in salita, se devi recuperare in classifica... rischi di "saltare"...

[MENTION=56665]86Andrea[/MENTION] - [MENTION=60490]cip71[/MENTION]
Il Tour è mosso da sponsor prevalentemente nazionali che mettono sul piatto una pila di soldi, che il Giro nemmeno si sogna.
Logico dunque che il Tour sia interamente francese (con qualche breve sconfino nelle zone limitrofe) e che il Giro d'Italia si pieghi in parte alla volontà di chi lo sovvenziona.

Grazie per il benvenuto.
Però, continuo a pensare che il percorso avrebbe dovuto essere più equilibrato. 10 arrivi in salita mi paiono troppi, anche se le salite a Viggiano e Montecassino non valgono certo lo Stelvio. Il sito della Gazzetta presenta come tappe di media montagna anche quelle di Sestola e Montecopiolo: per me sono tappe di alta montagna a tutti gli effetti, da aggiungersi a quelle di Oropa, Montecampione, Val Martello, Panarotta, Monte Grappa (anche se trattasi di cronoscalata), e Zoncolan. In totale, io conto 8 tappe di alta montagna, 3 di media montagna (come detto Viggiano e Montecassino, e poi Savona), 7 tappe per passisti/velocisti, ed una sola tappa di difficoltà intermedia, quella di Foligno.
Dubito che una sola crono per specialisti, anche se piuttosto lunga, possa cambiare il volto di questo Giro: oltretutto, si disputerà a metà Giro, quando già le forze iniziano a mancare.
 

Ragdoll

Apprendista Velocista
22 Febbraio 2008
1.537
14
Riviera Ligure di Ponente
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Bici
OLMO Soon, OLMO Nemesi, OLMO Zeffiro VCT, OLMO ZR6,
Super felice per la tappa Ligure con artivi a Sv, ma proprik nin va bene, per il dio denaro erano già andati a Washington Zomegnan ed entourage, ma stiamo scherzando....allora che si parta e si arrivi in Italia. Sempre
Quei soldi in meno che arriverebbero per fare tutto "Made in Italy" renderebbero la torta meno grossa, bene vorrà dire che sicurezza x chi corre esclusa tutti quei magna magna che si leggono a spese carovana possono star a casa, meno soldi da spartire tra maneggioni, ce ne faremo una ragione...
A ora dal 2015 la si faccia finita.
GIRO D'ITALIA e nel bel paese, i transalpini facciano come vogliono...
 

pennydata

Pignone
13 Agosto 2013
234
8
vicenza
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Dedacciai Vertigo
leggo i commenti, siete capaci di dire tutto e il contrario di tutto, detto con simpatia... davvero, siete "meglio di Pippo" cit. :rosik:


cmq, il Giro da anni si svolge con il fil rouge (si scrive così?) e quest'anno toccava a Pantani, pace all'anima sua.

il senso del percorso, per me scioccante nella sua bellezza di significato, lo si legge nei luoghi:

Irlanda (tour 1998)
Carpegna
Montecampione
Oropa
Zoncolan (in sostituzione del Mortirolo, dove c'è stato però l'ultimo attacco del Pirata)

C'è anche la Tappa di Valmartello e le dolomiti bellunesi... la crono lunga serve a bilanciare in parte questo eccesso di salite.

poi se per voi il Giro debba avere 20 tappe una per regione tutti gli anni, o se volete mortirolo gavia santacristina, terminillo, etna, vesuvio, gennargentu da ripetere sette volte se no non c'è lo spettacolo... beh colleghiamo i neuroni o-o

ricordate il giro del centenario?

la mia opinione è che mancano le tappe 'bastarde' da fuga da lontano e chi l'ha scritto ha ragione... anche se il giro di due anni fa era pieno di queste possibilità
 

Stefanuzzi

Pignone
29 Dicembre 2009
251
6
46
Dipende
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Bici
cletta.
Credo che a pochi piaccia un Giro che parte all'estero ma dovremmo cercare di non ragionare solo da impallinati della bici e renderci conto che il Giro d'Italia, come qualsiasi grande evento, ha bisogno di soldi per poter essere svolto.
A tutti piacerebbe che, in ogni edizione, la corsa toccasse tutte le regioni ma è IMPOSSIBILE! Anche supponendo che ogni comune abbia i fondi per ospitare una tappa (e sappiamo tutti che non è così, per non parlare della grand depart o del finale) logisticamente è impensabile che la carovana riesca a toccare tutte le regioni, anche con trasferimenti da manicomio (trasferimenti che sono tra l'altro già fonte ogni anno di polemiche). Per quelli che ad ogni edizione si lamentano del fatto che la corsa non passa quasi mai in Sardegna, dico che forse non hanno pensato ad un particolare: oltre al fatto che in Sardegna la carovana non può andarci per una sola tappa, richiedendo pertanto un esborso economico a più comuni, in una regione certo non tra le più floride, l'ostacolo più grande è legato al meteo. Chi è andato almeno una volta in Sardegna, sa che quando entra il vento di Maestrale ci resta per almeno per una settimana e il mare si agita così tanto che a volte i traghetti non possono partire. Se succede una cosa del genere con la carovana ancora sull'isola sapete cosa succede? Il Giro SALTA! Ora, se foste nei panni dell'Organizzatore, ve la sentireste di correre un rischio del genere? Cosa andrete a dire a tutti gli sponsor, alle squadre, alle amministrazioni delle altre sedi di tappa, ecc.? Prima di criticare il lavoro degli altri forse bisognerebbe almeno sapere di cosa si sta parlando. Io sono di Milano, sede della Gazzetta e vorrei tanto che la corsa finisse qui ogni edizione ma non può essere così: per Milano il Giro è solo una scocciatura, tanto da arrivare non solo a offrire due soldi per ospitare il finale dell'edizione di questo anno, ma presentando anche una fattura per occupazione di suolo pubblico da parte dell'ATM (l'azienda dei trasporti pubblici) relativa all'edizione dello scorso anno. Dovrei forse biasimare RCS per aver alla fine scelto Brescia cme tappa finale del Giro? Cerchiamo quindi di apprezzare un po' di più quello che ci viene offerto, lo spettacolo non mancherà e a noi non costerà un euro: di quante cose si può dire la stessa cosa?!
 
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Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
549
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Trek Madone & Wilier 101SR
Super felice per la tappa Ligure con artivi a Sv, ma proprik nin va bene, per il dio denaro erano già andati a Washington Zomegnan ed entourage, ma stiamo scherzando....allora che si parta e si arrivi in Italia. Sempre
Quei soldi in meno che arriverebbero per fare tutto "Made in Italy" renderebbero la torta meno grossa, bene vorrà dire che sicurezza x chi corre esclusa tutti quei magna magna che si leggono a spese carovana possono star a casa, meno soldi da spartire tra maneggioni, ce ne faremo una ragione...
A ora dal 2015 la si faccia finita.
GIRO D'ITALIA e nel bel paese, i transalpini facciano come vogliono...

Infatti, credo che il grande dilemma cui RCS dovrà rispondere nei prossimi anni sarà proprio questo: che fare in definitiva del Giro?
Limitare il budget facendo le cose più in piccolo? Facendo partenze solo in Italia? Con trasferimenti limitati? Ma tutto questo si traduce in meno denaro introitato da sponsor ed amministrazioni locali. E magari senza questo denaro diventerebbe più difficile invogliare i corridori di rango a venire a correre in Italia, perché i premi non sarebbero più così ricchi.
Oppure pensare in grande? Cercare di ampliare il business, avendo così più soldi a disposizione da spendere? Ma per farlo, le partenze dall'estero, che fruttano molto denaro, ed i trasferimenti impossibili di centinaia di chilometri lungo la penisola dovranno essere all'ordine del giorno.
E tutto questo dando sempre per scontato che RCS continui ad organizzare il Giro.
 

lucas.

Scalatore
17 Aprile 2008
6.166
602
Isola bergamasca (BG)
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Bici
Coppi mythical
PEr me il percorso è orrendo. 7 arrivi in salita durissimi + 1 cronoscalata dura .
Come si può ipotizzare di fare cassa con un percorso così ? Ci sarà la solita processione di cadaveri sparpagliati senza il minimo spettacolo. Così si dimostra solo di avere poca intelligenza.
Vogliamo ricordare i giri e tour più belli di pantani ? Erano percorsi equilibrati con tonnellate di cronometro e gli scalatori erano costretti ad attaccare nelle salite. Così si faceva spettacolo. ( infatti il giro 1999 non fu spettacolare secondo me)
Non va bene un giro come il 2004, ma nemmeno questo, che assomiglia al 2006.
Non dico neanche di fare un giro 83 od 84 che favoriva saronni o moser.
Cmq questro è un giro disegnato per favorire Nibali, ma l'organizzatore simeriterebbe che arrivasse un quintana od un Horner a vincere.
Mi direte, fai una controproposta.
Allora io penso:
6 tappe per velocisti
1 crono squadre lunga
2 crono individuali
6 tappe intermedie
6 tappe di montagna con 3 max 4 arrivi in salita duri
ciao
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
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Bici
Trek Madone & Wilier 101SR
PEr me il percorso è orrendo. 7 arrivi in salita durissimi + 1 cronoscalata dura .
Come si può ipotizzare di fare cassa con un percorso così ? Ci sarà la solita processione di cadaveri sparpagliati senza il minimo spettacolo. Così si dimostra solo di avere poca intelligenza.
Vogliamo ricordare i giri e tour più belli di pantani ? Erano percorsi equilibrati con tonnellate di cronometro e gli scalatori erano costretti ad attaccare nelle salite. Così si faceva spettacolo. ( infatti il giro 1999 non fu spettacolare secondo me)
Non va bene un giro come il 2004, ma nemmeno questo, che assomiglia al 2006.
Non dico neanche di fare un giro 83 od 84 che favoriva saronni o moser.
Cmq questro è un giro disegnato per favorire Nibali, ma l'organizzatore simeriterebbe che arrivasse un quintana od un Horner a vincere.
Mi direte, fai una controproposta.
Allora io penso:
6 tappe per velocisti
1 crono squadre lunga
2 crono individuali
6 tappe intermedie
6 tappe di montagna con 3 max 4 arrivi in salita duri
ciao

Io la penso esattamente come te.
Per prima cosa, un percorso di un grande giro dovrebbe essere equilibrato, cioè deve garantire uguali chances di vittoria per ogni tipologia di corridore: come tu stesso hai scritto, l'ideale sarebbero 6 tappe per velocisti, 6 per attaccanti di giornata, 6 di alta montagna, più 3 tappe a cronometro. Se il percorso è equilibrato, vince comunque il migliore.
Invece, al Giro si tende ad esagerare con le tappe di montagna. Io, a tal proposito, ho una mia convinzione personale: tutte queste tappe di montagna, servono a fare audience, cioè ad attirare quella parte di pubblico televisivo che non segue abitualmente il ciclismo.
E secondo me, è soprattutto la RAI, che finanzia largamente RCS tramite la vendita dei diritti televisivi, a spingere perché vi siano così tante salite, ancor meglio se si tratta di salite ripide.
 

legomm

Novellino
21 Aprile 2009
28
0
52
osimo (AN)
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Bici
Bianchi Vertigo
Come si fa a saltare a piè pari due regioni come Marche e Abruzzo che a livello orografico hanno tanto da offrire??!!! Mah..

L'Abruzzo darà il meglio di sé alla Tirreno Adriatico. Le Marche, invece, quest'anno saranno toccate nella tappa di Montecopiolo, che non mi perderei.
Sarà una tappa impegnativa, non una di quelle finte tappe di montagna di inizio giro. Il Cippo è un mezzo Mortirolo e gli ultimi 4 km al 10% sono il terreno buono per le fughe da lontano, perché, poi, c'è solo discesa e salita, non un km di fondovalle. Sulla discesa dal Carpegna a Pennabilli mi sono preso delle belle paure La salita di Villaggio del Lago non è durissima (infatti tre anni fa l'abbiamo ceduta ai romagnoli) e nemmeno quella che porta all'Eremo è impossibile, ma, nel complesso, è una tappa che potrebbe fare danni.
Poi la corsa, si sa, la fanno i corridori.
Peccato che non si sia voluti passare per il Monte Nerone, il profilo altimetrico averebbe ispirato più rispetto