Leggendo il loro politichese, io credo più a problemi di ordine pubblico (sul percorso) che economici. Anche se da molti smentito, perchè non percepito dall'interno del percorso o per malafede, l'anno scorso si è sfiorata la guerra civile. Posso presumere, che questo sia un goffo tentativo di limitare i danni....goffo perchè come hai detto tu, oltre metà di quelli del lungo, l'anno scorso arrivarono comunque prima degli ultimi del corto...che quest'anno arriveranno pure dopo, vuoi per un percorso più impegnativo (vedrai che processione a piedi sulla rampa che porta a Rocca di Papa...anzi tu non la vedrai perchè ove sarai tu la pedaleranno tutti....ma dietro

....), vuoi per maggiore intasamento del percorso.
Roma ha gestito egregiamente (qualche volta riesce di far le cose benino anche qui) i giorni dell'agonia, della morte e del funerale di Giovanni Paolo II, con milioni di persone convenute all'improvviso a Roma. Ora non riesce a gestire 3500 ciclisti e qualche altro centinaio di camminatori?
A me dispiace, perchè chi ci va di mezzo su queste brutte figure è Roma (basta vedere certi post qui e su altri social network), quando i responsabili manco tutti di Roma sono....come il signor Piol che su Twitter promette una cosa (traffico chiuso.........come alla MdD.....sich) che è inattuabile per la conformazione del percorso, ricchissimo di immissioni e per la mentalità della gente che è fuori (mica ci sono i Badioti, qui.....tanti idioti si però)...e mi dispiace che si reclama il diritto ad una festa a casa di altri, ma poi, se le cose non vengono fatte bene (dagli organizzatori, non da chi fa la festa, ovvio) i "cocci" li raccolgono quelli che restano, perchè purtroppo dopo l'anno scorso, invece che una sensibilizzazione della cultura ciclistica (ma si 20/30 persone avranno anche inforcato una bici vedendo la GF), c'è stata una recrudescenza di odio e intolleranza verso chi nei periodi successivi continuava a frequentare le zone battute dal percorso, avendoci la sorte di abitare in zona.
Quest'anno son stati fatti gli stessi errori, se non peggiori. Uno per tutti: la popolazione. La gente non sa nulla. NULLA!!!! Invece di informare, sensibilizzare, presentare a tutti l'evento come una occasione di festa e renderli partecipi, si pubblicizza l'evento solo sui media di settore (gratuiti, come FB ad esempio), in maniera da attirare partecipanti. Chi è estraneo al ciclismo non sa nulla, magari si organizza la domenica come nulla fosse con la famiglia e quando lo blocchi per 5 ore (pensano Piol & C.), quello si inferocisce e quando capisce che è "colpa dei ciclisti" nelle domeniche successive se può li sdraia. Ma non quelli che erano alla festa, che se ne son tornati nelle loro belle colline e montagne. Quelli che ci vivono. Questo e tanto altro era fatto male l'anno scorso e rimane fatto male quest'anno. Poi magari migliorano il pasta party e tutti i festeggiati contenti!!!!!