A parità di geometrie, ma non di materiale.
Sfido cambiando sezione di gomme a vedere se uno si accorge se sotto il sedere ha un titanio o un alu :-)
La pensiamo uguale , spezzo una lancia sui telai fatti su misura non solo di centimetri ma sulle caratteristiche desiderate di deformazione quindi comodità fatto da ormai pochi artigiani che sanno il fatto loro , riescono a farti un telaio che si comporterà come preferisci , io ho scelto il titanio solo per un fattore vantaggioso di peso , ma sono sicuro che avrei avuto un telaio con medesime caratteristiche fatto in qualsiasi altro matteriale se fatto da mani sapienti l'unica differenza sarebbe stata il perso finale .
Credo che sia difficile pedalando su un telaio al buio capire il materiale che lo compone , ma capire che tipo di ruote e coperture sempre alla cieca ci metti un attimo .
In primis comunque è sempre la posizione in sella che conta e dipende da persona a persona , per esempio io viaggio con un dislivello sella manubrio essaggareto se guardi la bici , addirittura con appendici da triatlon quelli omologati , e sto in quella posizione per 85% del tempo in un over 1000 , senza nessun problema anzi riposo mani e schiena diminuiscono in battiti e in più guadagno 3 Km/h .
Non è una cosa comune infatti siamo tutti diversi e quando la bici la cavalchi per 24ore quasi no stop deve essere cone un vestito su misura .
La cura dei piccoli dettagli sono quelli che ti consentono di fare le grandi distanza sensa dolori .
Purtroppo questi piccoli dettagli non te li può dare il biomeccanico ma derivano da prove ce consistono nel variare componenti o regolazioni anche un solo millimetro poi fare un test di almeno 3/400 KM e avere la giusta sensibilità nel capire se si ha milgliorato o peggiorato la situazione , si capisce che per trovare la posizione perfetta a volte ci volgliono anni di continui tentativi .
A volte scostandosi anche parecchio dalle posizioni canoniche vedi rotazione sella a destra o sinistra , che mai nessun biomeccanico ti indicherebbe .
Detto ciò : quelo che compone una bici extra telaio possono dare più o meno comodità di quella che ti può dare un telaio , la mia
Scott cr1 è letteralmente una lama nel bene e nel male specialmente in discesa ma ci ho montato delle xentis mark 1 full carbon tubolare gonfiati a 12 ed è diventata un agnello .
Potrei pesino farci qualche rando sino a 600 km .
Altra considerazione sulla sezzione delle coperture è vero che le dimensioni maggiori sono più comode , ma sono anche meno scorrevoli .
Personalmente penso che se si dispone di un telaio e relativi componenti assemblati badando al confort : e in questo , il tipo e modello di forcelle anteriori conta moltissimo , allora ci si può permettere di usare le misure classiche , anche se per le esperienze fatte ho trovato il migliore compromesso con abbinata 24 posteriore e 20 /21 anteriore che al contrario di quello che verrebbe da pendare migliora molto la tenuta anteriore sul bagnato , motlo dipende dal peso e dove è caricato , premetto che io sono 85 kg più bici carica totale altri 18/19 Kg per lo più in borse laterali posteriori , in questo modo riesco ad avere uns bici talmente equilibrata che spesso la guido per lunghi tratti senza mani compreso curve leggere .